La pastella è una ricetta di base davvero semplice e versatile della cucina italiana. Si prepara semplicemente con farina e acqua, preferibilmente molto fredda, e si adatta a pesce come il baccalà in pastella o i gamberi, a carne, ad anelli di cipolla oppure verdure. Se è di consistenza leggera si può usare anche con della verdura più delicata (come zucchine e fiori di zucca) o con la frutta, come potrete vedere nei suggerimenti. Sono particolarmente sfiziose le fritture di pesce dove, grazie alla pastella, quest’ultimo resta tenero e la panatura croccante. Divertitevi a immergere in nuovi sapori i cibi semplici e intramontabili delle nostre tavole per renderli ancora più gustosi con questa pastella!
Ingredienti per 5/6 persone
- Farina 00: 200 g
- Acqua frizzante fredda: 300 ml
- Preparazione: 5 minuti
- Cottura: 10 minuti
- Totale: 15 minuti
- Calorie: 118Kcal/100g
Preparazione
Versate la farina nella ciotola
Prendete una ciotola capiente e versate al suo interno la farina 00, distribuendola sul fondo in modo uniforme così da poter lavorare comodamente il composto.
Aggiungete l’acqua frizzante a filo
Riempite un dosatore con acqua frizzante ben fredda e iniziate a versarla a filo nella ciotola con la farina. Procedete poco alla volta, così da poter controllare meglio la consistenza mentre mescolate.
Mescolate fino a ottenere una pastella liscia
Con l’aiuto di una frusta mescolate energicamente farina e acqua, lavorando il composto con movimenti regolari. Continuate fino a ottenere una pastella liscia, omogenea e completamente priva di grumi.
Accessori
- Una ciotola
- Frusta
- Bilancia da cucina
- Dosatore
Consigli e suggerimenti
Vi consigliamo di non salare mai la pastella perché il sale tende a far avere dei fritti molli e per nulla croccanti; i cibi fritti vanno salanti sempre dopo la cottura, all’ultimo momento.
Se dovesse capitare che nella crema si formino i grumi, basterà filtrarla con un colino per recuperarla.
Anche se vi sembra particolarmente liquida, non fatevi ingannare: non aggiungete farina extra, altrimenti tenderà a diventare spugnosa.
Un altro suggerimento è quello di lasciarla riposare almeno 15 minuti prima di cuocerla per far sì che assuma la temperatura giusta; lasciata riposare in freezer risulterà ancora più croccante grazie allo shock termico che avviene in cottura!
Se volete preparare una pastella senza glutine potete sostituire la farina 00 con quella di riso.
Vi suggeriamo di utilizzare l’olio di semi di arachidi per friggere perché è in grado di tenere le alte temperature e mantenere i fritti croccanti e asciutti.
La pastella è ottima anche con la frutta per realizzare veri e propri dessert. La preparazione è molto veloce: la frutta (che può essere kiwi, banana, mela, pera) viene pulita e tagliata in pezzi grossolani. Questi vengono poi inseriti su uno spiedino di legno, passati nella pastella e fritti in olio di semi. Perché non osare anche con della Frutta esotica come papaya, platano o ananas, per catapultarvi in un’atmosfera calda e profumata? Se desiderate un crema più corposa, potete utilizzare del latte fresco: la pastella al latte è ottima per fare le Frittelle di mele o di altra frutta.
Esistono molte varianti della pastella: questo è il caso, ad esempio, della pastella alla birra: qua si sostituisce l’acqua con della birra chiara freddissima in grado di conferire un gusto gradevolmente amaro al fritto e, come con l’acqua frizzante, una maggiore leggerezza.
Conservazione
Si consiglia di utilizzare la Pastella per fritti al momento; all’occorrenza si può conservare in frigorifero per massimo 1 giorno coperta con della pellicola trasparente.
Storia
Si ipotizza che già nel 2.500 A.C. gli Egizi utilizzassero la pastella cotta nell’olio di semi e che successivamente anche i Romani la preparassero frequentemente con carni e verdure, introducendo l’utilizzo dell’olio d’oliva per la cottura. Origini così antiche hanno portato innumerevoli modifiche e personalizzazioni della ricetta, ma nel corso del tempo ha conservato due caratteristiche fondamentali: facilità e velocità di preparazione. La pastella, tramandata di secolo in secolo, arriva nelle cucine delle nostre nonne non come ricetta, ma come stile di vita.
Tanti si domandano quale è la differenza tra pastella e tempura: in realtà la tempura è essa stessa un tipo di pastella di origine giapponese e si differenzia essenzialmente per il metodo di preparazione: viene preparata con acqua ghiacciata, farina di riso e lasciata in frigorifero per un’ora prima di poter essere utilizzata. Gli alimenti vengono immersi nella pastella e poi tuffati nell’olio bollente. Lo shock termico dato dalla pastella gelata e dall’olio bollente da luogo ad una frittura asciutta, leggera e croccante. In genere è usata per fritti a base di crostacei e verdure: a questo proposito provate la differenza tra le due sperimentando la nostra deliziosa ricetta della Tempura di verdure con farina 00.




