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I panzerotti fritti sono un rustico tipico della cucina italiana, originario della regione della Puglia. Sono parenti stretti dei calzoni e delle pizze ripiene, ma con una forma più piccola e solitamente fritti anziché cotti al forno. La parola “panzerotto” deriva dal dialetto pugliese e significa “pancia piena”; mai nome fu più appropriato, considerando che sono solitamente molto sostanziosi e ricchi di gustosi ingredienti! La preparazione dei panzerotti prevede la stesura di una pasta da pizza sottile, che viene farcita con ingredienti base come mozzarella e pomodoro, ai quali possono essere aggiunti prosciutto, salame, olive, capperi e in generale tutto ciò che suggerisce la nostra fantasia. Una volta farciti, i panzerotti vengono chiusi a mezzaluna, sigillati e fritti fino a doratura in olio bollente. Devono essere serviti caldissimi, appena fritti, e sono spesso accompagnati da una semplice salsa di pomodoro, profumata con basilico fresco,perfetta per poterli intingere. Ottimi anche con del Ketchup, rigorosamente fatto in casa; collegandovi a questo link troverete la nostra ricetta. I panzerotti fritti sono un cibo di strada molto popolare in Italia e sono particolarmente amati per la loro bontà. Sono straordinariamente versatili, perfetti come spuntino veloce o come portata di un pasto informale. Prepararli in casa è più semplice di quanto si pensi! Seguite la nostra ricetta passo passo e in poco più di due ore sfornerete dei panzerotti fritti degni di una vera rosticceria pugliese. Prova anche la nostra focaccia pugliese con olive e pomodorini!

Ingredienti per Dose per 14 panzerotti

  • Farina 00: 250 g
  • Farina Manitoba: 250 g
  • Acqua tiepida: 280 ml
  • Passata di pomodoro: 300 ml
  • Mozzarella: 200 g
  • Olio extravergine di oliva: 30 ml
  • Olio di semi: 1 litro
  • Lievito di birra fresco: 10 g
  • Zucchero: 5 g
  • Sale fino: 15 g
  • Origano: q.b.
  • Preparazione: 2 ore, 30 minuti
  • Cottura: 20 minuti
  • Totale: 2 ore, 50 minuti
  • Calorie: 370 Kcal/panzerotto

Preparazione

1

In una capiente ciotola versa la farina 00 e la farina Manitoba; aggiungi il lievito di birra sbriciolato con le mani.

2

Aggiungi anche lo zucchero e versa metà della dose prevista di acqua tiepida; inizia a lavorare il composto aiutandoti con una spatola.

3

Metti 10 g di sale e la rimanente acqua e continua a lavorare l’impasto.

4

Aggiungi 15 ml di olio e comincia ad impastare con le mani; non appena comincerà a prendere consistenza trasferiscilo sul piano di lavoro.

5

Continua ad impastare fino a quando otterrai un impasto liscio e omogeneo; ti serviranno almeno 10 minuti di lavoro.

6

Con l’impasto ottenuto forma un salsicciotto e taglialo in pezzature di circa 60 g ciascuno; dovresti ottenere circa 14 pezzi.

7

Ora forma delle palline: appiattisci una porzione di impasto sul piano di lavoro e porta i lati della pasta verso il centro.

8

Adesso gira la pallina e procedi con la pirlatura effettuando un movimento rotatorio con le mani. Procedi allo stesso modo con tutte le palline che avrai preparato in precedenza.

9

Disponi le palline così preparate su un vassoio, distanziandole bene, e coprile con un canovaccio pulito. Lasciale lievitare per due ore in un luogo non freddo, al riparo da correnti d’aria, fino a quando non avranno raddoppiato di volume.

10

Mentre le palline lievitano occupati del ripieno. Taglia la mozzarella a dadini e mettila a scolare in un colino per farle perdere la rimanente acqua di governo.

11

Versa il rimanente olio in un pentolino; aggiungi la passata di pomodoro e un pizzico di sale

12

Aggiungi anche l’origano, in quantità a piacere, secondo il tuo gusto, e lascia cuocere il sugo per una decina di minuti, mescolando di tanto in tanto. Quando sarà pronto trasferiscilo in una ciotola in modo da farlo raffreddare.

13

Quando le palline saranno perfettamente lievitate prendine una e, aiutandoti con un matterello, stendila fino a formare un disco diametro cm 12 circa. Procedi allo stesso modo con tutte le palline.

14

Stendi la passata di pomodoro al centro di ogni disco avendo cura di lasciare libero un cm lungo tutto il bordo. Aggiungi anche la mozzarella, ben sgocciolata.

15

Chiudi ogni dischetto a mezzaluna avendo cura di sigillarlo accuratamente lungo il contorno; con l’aiuto di una rotella rifila il bordo in modo da chiuderlo perfettamente.

16

A mano a mano che sono pronti sistemali sopra ad un’asse di legno oppure su un vassoio, entrambi ben infarinati.

17

Versa l’olio di semi in un pentolino non troppo grande e mettilo sul fuoco; portalo ad una temperatura di 170°.

18

Immergi nell’olio un panzerotto alla volta, facendo attenzione a non scottarti; vedrai che in frittura inizierà a gonfiarsi.

19

Tienilo sempre immerso nell’olio e giralo spesso per ottenere una doratura uniforme; appena pronto scolalo con una schiumaiola e trasferiscilo in un piatto coperto da carta assorbente. Prosegui allo stesso modo con gli altri panzerotti. I panzerotti sono pronti; servili caldissimi e filanti!

Consigli e suggerimenti

Per friggere i panzerotti in modo uniforme, è importante che l’olio abbia la giusta temperatura. Se è troppo freddo, i panzerotti assorbiranno troppo olio; se è troppo caldo, si bruceranno all’esterno prima di cuocersi all’interno.

Anche se il panzerotto classico prevede la frittura, puoi cuocerli anche in forno, a 230° per 10/15 minuti.

I panzerotti possono essere riempiti in vari modi. Ecco alcune idee:

  • Prosciutto e formaggio: prosciutto cotto a dadini o fette sottili, mozzarella e un pizzico di parmigiano grattugiato.
  • Funghi e salsiccia: funghi freschi o trifolati, salsiccia sbriciolata, mozzarella e una spolverata di prezzemolo fresco.
  • Verdure grigliate: melanzane, zucchine e peperoni grigliati, mozzarella e una salsa di pomodoro leggera.
  • Tonno e cipolla: tonno sott’olio sgocciolato, cipolla affettata sottilmente, mozzarella e una spolverata di origano secco.
  • Spinaci e ricotta: spinaci saltati in padella con aglio e olio, ricotta fresca, parmigiano grattugiato e noce moscata.
  • Patate e pancetta: patate lessate a dadini, pancetta croccante, mozzarella e una spolverata di pepe nero macinato.
  • Gorgonzola e noci: gorgonzola dolce o piccante sbriciolato, noci tritate, pere a dadini (per un tocco di dolcezza, se gradito) e un filo di miele.

Conservazione

I panzerotti fritti possono essere conservati, anche se è meglio consumarli freschi per godere appieno della loro consistenza croccante e del loro sapore migliore. Se dovessi averne preparati in eccedenza puoi comunque conservarli in frigorifero, ben chiusi in un contenitore ermetico, per un massimo di 2-3 giorni.

Possono essere congelati; lasciali raffreddare completamente dopo la cottura, quindi avvolgili individualmente in pellicola trasparente e poi mettili in un sacchetto per alimenti o in un contenitore adatto al congelatore. Possono essere conservati in congelatore per circa 1-2 mesi. Per consumarli, scongelali lentamente in frigorifero durante la notte, quindi riscalda in forno preriscaldato per ripristinare la croccantezza.

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