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Gli strozzapreti, detti anche strangolapreti, sono un formato di pasta fresca perfetto per essere condito con diverse tipologie di sughi: dal semplice sugo al pomodoro fresco fino ai frutti di mare o con un semplice condimento a base di burro, acciughe e limone. Gli strozzapreti sono molto versatili e anche molto semplici da preparare: basterà unire farina 00, acqua e un pizzico di sale per realizzare l’impasto, che andrà poi manovrato per creare i singoli maccheroncini attorcigliati tipici. Sembra che gli strozzapreti siano nati come una preparazione povera e sono molte le leggende che gravitano attorno al nome di questo particolare formato di pasta, giunto fino ai nostri giorni e diventato una delle basi della cucina italiana. La pasta fresca fatta in casa ha sempre un altro sapore: provate a preparare anche gli scialatielli, i tonnarelli e le trofie!

Ingredienti per 4 persone

  • Farina 00: 400 g
  • Acqua tiepida: 200 ml
  • Sale fino: 2 g
  • Preparazione: 35 minuti
  • Cottura: 6 minuti
  • Totale: 41 minuti
  • Calorie: 167 kcal/persona

Preprarazione

1

Versate su un piano di lavoro, preferibilmente in legno, tutta la farina. Formate una fontana, praticando una piccola conca al centro.

2

Aggiungete il sale fino e l’acqua tiepida. L’acqua deve essere leggermente più calda della temperatura ambiente, ma non deve essere troppo calda. Scaldatela per 20 secondi al microonde.

3

Amalgamate inizialmente usando una forchetta e recuperando pian piano dai lati della fontana tutta la farina in modo da incorporarla all’acqua. Una volta che il liquido sarà assorbito iniziate a impastare con le mani.

4

Impastate fino a ottenere un impasto liscio e omogeneo, poi fate riposare il panetto per almeno 30 minuti a temperatura ambiente, coperto con la pellicola

5

Trascorso il tempo di riposo riprendete il panetto, ricavate dei pezzi e ricoprite il rimanente impasto per non farlo seccare. Usate un pezzo alla volta per realizzare i vostri strozzapreti, andandolo a spianare prima con un mattarello.

6

Dovrete ottenere una sfoglia dallo spessore di circa 2 millimetri. Tagliate la sfoglia a strisce di 1,5 cm.

7

Prendete una striscia alla volta e arrotolatela fra i palmi delle mani, facendola scivolare con delicatezza avanti e indietro, in modo da attorcigliarla leggermente.

8

Ogni strozzaprete dovrà essere lungo circa 6-8 cm, quindi staccate il pezzo già formato dalla striscia di pasta e ponetelo sulla spianatoia. Proseguite con il resto della striscia e con tutte le altre strisce di pasta, adagiandole man mano sulla spianatoia, fino a terminare tutto l’impasto. I vostri strozzapreti sono pronti per essere cucinati o conservati.

Consigli e suggerimenti

Per cuocere gli strozzapreti lasciateli prima congelare 30 minuti così da evitare che si attacchino tra loro. Poi ponete una pentola d’acqua sul fuoco, aggiungete il sale e quando inizierà a bollire versatevi gli strozzapreti. Fateli cuocere per 6-7 minuti.

Potete impastare gli strozzapreti anche con la planetaria, montando un gancio a uncino e lavorando l’impasto a velocità media.

Per evitare che la pasta degli strozzapreti si attacchi alle mani mentre date loro la forma tipica, inumidite i palmi e le dita con un po’ di acqua.

Vi consigliamo di usare la farina 00 o, al più, la farina 0. Altre tipologie di farina potrebbero assorbire troppa acqua o rendere troppo elastici o duri i vostri strozzapreti. A questo proposito vi consigliamo di leggere il nostro articolo sui diversi tipi di farina e come usarli per le vostre preparazioni.

Conservazione degli strozzapreti

Potete lasciar seccare gli strozzapreti coprendoli con un canovaccio asciutto. In questo modo potranno essere conservati per 15 giorni, in un luogo fresco.

Potete congelarli ponendoli distanziati su un vassoio per 30 minuti in modo che si irrigidiscano, poi versateli in un sacchetto apposito per il congelamento.

Curiosità

Il nome “strozzapreti”, come anche la sua variante “strangolapreti” deriva dalla tradizione popolare secondo cui i preti siano particolarmente ghiotti di cibo di qualità. Questa pasta molto spessa e dalla consistenza piuttosto corposa è pesante ed è necessario mangiarla a piccole forchettate: altrimenti si correrebbe il rischio di “strozzarsi”. Un’altra leggenda racconta che le donne romagnole preparassero questa pasta per regalarla ai preti la domenica, mentre i mariti erano costretti a sorbire la solita minestra di verdure: per questo auguravano ai preti di “strozzarsi”. Gli strozzapreti venivano preparati tipicamente durante i giorni di festa e conditi con il sugo di pomodoro e carne.

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