Skip to main content

La salvia fritta in pastella è una soluzione davvero golosa e sfiziosa per accompagnare un drink o un calice di vino bianco frizzante durante un aperitivo. La ricetta è davvero semplicissima e si prepara in pochi minuti: si tratta di foglioline di salvia sciacquate, asciugate bene, immerse in una pastella semplicissima a base di farina, acqua e sale, poi fritte in olio di semi bollente fino a diventare ben dorate e croccanti. Possono essere servite da sole, servite semplicemente con una spolverata di sale, ma possono anche essere accompagnate a salsine di diverso tipo, come la classica maionese, anche in versione di maionese vegana, oppure con una delicata salsa yogurt. Il loro sapore e la loro croccantezza vi delizieranno!

Ingredienti per 5 persone

  • Salvia fresca: 50 foglie
  • Olio di semi per friggere: 1 lt
  • Sale fino: q.b.
  • Farina 00: 200 g
  • Acqua frizzante fredda: 300 ml
  • Preparazione: 15 minuti
  • Cottura: 20 minuti
  • Totale: 35 minuti
  • Calorie: 156 kcal/porzione

Preparazione

1

Per preparare le foglie di salvia fritte in pastella partite dal lavare accuratamente le foglie di salvia sotto l’acqua corrente. Asciugatele poi con lo scottex, tamponandole ripetutamente. È importante che le foglie risultino completamente asciutte, altrimenti la pastella non aderirà perfettamente.

2

Preparate adesso la pastella: in una ciotola versate l’acqua frizzante fredda di frigo. Unite poco per volta la farina e con una forchetta mescolate fino a creare una pastella liscia e senza grumi.

3

Aggiungete mezzo cucchiaino di sale iodato fino e tuffate nella pastella poche foglie di salvia per volta. Le foglie dovranno essere completamente ricoperte di pastella.

4

Versate l’olio di semi per friggere in un pentolino o in una padella dai bordi alti, ponete sul fuoco medio e aspettate che arrivi alla temperatura di 170°C. Potete monitorare la temperatura con un termometro da cucina o, in alternativa, potete versare un goccio di pastella nell’olio: se inizia a fare delle bolle e sale subito a galla, l’olio è alla temperatura giusta per la frittura. Se dovesse annerirsi, invece, aggiungete un altro po’ di olio freddo. Quando l’olio sarà caldo a sufficienza, immergetevi poche foglie di salvia pastellate per volta e cuocetele finché non saranno dorate.

5

Recuperate le foglie dorate e croccanti con una schiumarola e ponetele su un piatto foderato di carta assorbente. Proseguite allo stesso modo fino a terminare tutte le foglie e tutta la pastella. Servite subito, ben calde e croccanti.

Consigli e suggerimenti

Potete sostituire l’acqua gassata con pari quantità di birra chiara fredda. La birra, contenendo il lievito, permetterà alla pastella di gonfiarsi ancora di più in cottura e avrete delle foglie di salvia fritte davvero croccanti e appetitose. Se volete potete anche usare birra gluten free. Non va usata, invece, acqua naturale.

Se volete evitare la frittura potete cuocerle in forno, a 200 gradi per 15 minuti, oppure potete utilizzare la friggitrice ad aria: fatele cuocere a 170°C per 3-4 minuti. Il risultato sarà molto leggero e croccante.

La pastella per la salvia fritta deve essere piuttosto densa e corposa: è infatti fondamentale che resti ben attaccata alle foglie di salvia.

L’olio di semi di arachidi è il migliore per friggere questa tipologia di preparazione, perché tiene meglio la temperatura in frittura e il cibo ne assorbe molto meno. Se proprio non potete usare l’olio di arachidi, andrà bene anche l’olio di semi di girasole.

Potete friggere anche le foglie di basilico con lo stesso procedimento: servirete così un aperitivo più variegato!

Conservazione

La salvia fritta in pastella deve essere consumata al momento. Vi sconsigliamo di conservarla e di congelarla.

Lascia una risposta