fbpx

Rotolo di patate farcito, ricetta per un secondo ricco e gustoso

Ottimo sia caldo che freddo, farcito con prosciutto e formaggio e facile da realizzare; questo Rotolo di patate conquisterà i palati dei grandi ma sarà una delizia anche per i più piccoli!
Rotolo di patate pronto
Share on facebook
Share on twitter
Share on whatsapp

Il Rotolo di patate è un accattivante piatto rustico, farcito, dove gli ingredienti si amalgamano tra loro dando vita ad una delizia dal cuore filante. Le patate possono essere cotte con la buccia o senza, intere o a pezzi, con condimenti o senza; la cottura è sempre necessaria per scomporre gli amidi. Se desiderate un contorno facile e gustoso ma soprattutto salutare provate la ricetta delle Patatine in padella, una valida alternativa alle classiche patatine fritte. Il Rotolo di patate viene realizzato partendo da una base di Patate lesse, a tal proposito provate a dare un’occhiata alla nostra ricetta per crearne tante altre, dagli antipasti ai piatti unici. Questo rotolo farcito si rifà alla torta di patate tipica della cucina trentina che consiste nel grattugiare le patate crude con l’aggiunta di sale e farina per dare consistenza e di solito è accompagnata da salumi e formaggi, fagioli, o verdure e talvolta addolcita con marmellate o confetture. Non vi resta che provarle tutte!

Ingredienti per 10 persone

  • Patate a pasta bianca: 800 g
  • Uovo: 1
  • Burro: 50 g
  • Parmigiano reggiano grattugiato: 50 g
  • Sale fino: q.b.
  • Pepe bianco: q.b.
  • Noce moscata: q.b.
  • Spinaci surgelati: 4 cubetti
  • Prosciutto cotto: 100 g
  • Provola affumicata: 100 g
  • Pangrattato
  • Patata piccola (opzionale)
  • Preparazione: 45 minuti
  • Cottura: 30 minuti
  • Totale: 1 ora, 15 minuti
  • Calorie: 300 Kcal/porzione

Preparazione

1

Mondare la patate, ridurle a cubetti e versarle in una pentola con acqua fredda. Portare l'acqua ad ebollizione e lasciarle cuocere per circa 20 minuti, o fino a che non risulteranno morbide. Una volta cotte scolarle e passarle con uno schiacciapatate.

2

Aggiungere alle patate calde il burro, il sale, il pepe, la noce moscata, il parmigiano reggiano e l'uovo e mescolare il tutto.

3

Una volta che l'impasto risulterà omogeneo e amalgamato versarlo su un foglio di carta forno. Ora stenderlo con l'aiuto di un mattarello fino a conferirgli una forma rettangolare; per una riuscita migliore potrete ricoprire l'impasto ottenuto con un altro foglio di carta ed eseguire una leggera pressione su di esso con il mattarello.

4

A questo punto distribuire sulla superficie dell'impasto appena steso gli spinaci precedentemente scongelati e ben strizzati dal loro liquido, lasciando vuoti i bordi per evitare che gli ingredienti fuoriescano.

5

Stendere ora il prosciutto cotto a fette non troppo spesse.

6

Aggiungere infine le fette di provola affumicata.

7

Una volta disposti tutti gli ingredienti della farcia arrotolare il Rotolo partendo dal lato lungo; per farlo potrete aiutarvi con la carta forno.

8

Prestare ora attenzione a sigillare bene anche le due estremità per evitare la fuoriuscita degli ingredienti in cottura.

9

Cospargere tutta la superficie con del pangrattato.

10

Adagiare il Rotolo in uno stampo da plumcake e, se preferite, aggiungere delle fettine di patata tagliata sottile.

11

Disporre sulla parte superiore del Rotolo creato le fette di patata appena tagliata con una mandolina e cospargere il tutto con un filo di olio.

12

Sigillare con la carta in cui è rivestito e infornare a 200°C, in forno preriscaldato, per circa 30 minuti; gli ultimi 5 minuti scoprire la superficie e passare ad una modalità grill del forno in modo da far dorare la superficie. Una volta cotto sfornare il Rotolo e, per evitarne la rottura, lasciare intiepidire almeno per 20 minuti prima di tagliarlo.

Accessori

  • Pelapatate
  • Mandolina
  • Una pentola
  • Schiacciapatate
  • Una ciotola capiente
  • Carta forno
  • Mattarello
  • Stampo da plumcake

Consigli e suggerimenti

  • Il segreto per una riuscita perfetta del Rotolo di patate è la realizzazione della base di patate: deve essere asciutta, compatta e ben fredda.
  • Ricordatevi di schiacciare sempre le patate quando sono ancora calde per evitare che diventino appiccicose.
  • Per la creazione del ripieno potete sbizzarrirvi: passate dai salumi e formaggi o, perché no, anche provando con delle verdure stufate o grigliate, realizzando delle gustosissime varianti!
  • Per evitare che il Rotolo di patate si apra durante la cottura ungetelo con un filo di olio e cuocetelo nella carta forno ben sigillato.
  • Potete aumentare le dosi delle patate di quanto volete per aumentare il numero delle porzioni.
  • Nella ricetta sono state impiegate patate a pasta bianca questo perché avendo la polpa farinosa, e che si spappola durante la cottura, sono adatte ad essere schiacciate ad esempio nel purè, nelle crocchette o negli gnocchi. Ma essendocene di tantissime varietà potete divertirvi a impiegarne di altri tipi: le patate novelle, quelle a pasta gialla, o ancora dalla buccia rossa a pasta gialla (ideali al cartoccio e in forno).

Conservazione

Il Rotolo di patate può essere conservato in frigorifero sia crudo, già incartato e sigillato per 2/3 giorni, oppure congelarlo. Può essere conservato cotto tenendolo a temperatura ambiente per massimo 1 giorno oppure in frigo per 2/3 giorni, quindi scaldarlo qualche secondo nel microonde o nel forno prima di consumarlo.

Storia

Originaria delle Ande, la patata fu domesticata nella regione del lago Titicaca e divenne uno degli alimenti principali degli Inca, che ne svilupparono un gran numero di varietà per adattarla ai diversi ambienti delle regioni da loro abitate. I primi europei a conoscere la patata furono i conquistadores spagnoli del Perù. La patata era considerata un alimento di bassa qualità da destinare all’autoconsumo dei contadini e agli strati sociali inferiori, oltre che agli animali, mentre le coltivazioni di migliore qualità erano destinate alla vendita. Ma all’inizio dell’Ottocento ci si rese conto che la patata poteva essere utilizzata anche per preparazioni raffinate, come dimostra la sua comparsa nei libri di ricette di quel periodo.