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Pane cunzato, ricetta del pane condito dai profumi tutti siciliani

Dalle terre siciliane arriva il Pane cunzato, il panino condito con le eccellenze dell'isola per uno street food saporito e perfetto per i pomeriggi al mare
Pane cunzato ricetta originale
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Avete mai assaggiato il Pane cunzato? Se non lo avete ancora fatto ecco la ricetta per preparare un pane condito da leccarsi i baffi. Tipico della Sicilia, in particolare dell’area occidentale dell’isola e del trapanese, il Pane cunzato, chiamato anche ‘pani cunzato’, è semplicissimo da preparare e racchiude in sé alcuni dei migliori sapori siciliani: il Primosale, l’origano, i pomodorini, i filetti di alici e l’olio Extra Vergine di Oliva. Perfetto per uno spuntino da portarsi in spiaggia o in piscina, ma anche ottimo per un veloce pranzo estivo in famiglia. Ecco come prepararlo in pochi semplici passi, per un tripudio di sapori del mediterraneo che ci porta direttamente in un’assolata Sicilia specchiata sul mare.

Ingredienti per 1 persona

  • Pane cesareccio: 1
  • Alici sott'olio: 3
  • Pomodorini: 4
  • Primosale: 200 g
  • Origano: q.b.
  • Sale fino: q.b.
  • Pepe nero: q.b.
  • Olio Extra Vergine di Oliva: q.b.
  • Preparazione: 5 minuti
  • Totale: 5 minuti

Preparazione

1

Per preparare il Pane cunzato, iniziare a tagliare il pane casereccio a metà per la sua lunghezza. Aiutarsi con un coltello seghettato.

2

Lavare i pomodorini e affettarli in 4 parti, togliendo i semini interni, e tenere da parte.

3

Tagliare il Primosale in fettine di circa mezzo centimetro e tenere da parte.

4

Riprendere il panino diviso a metà e versare abbondantemente, su entrambe le superfici tagliate, l'olio EVO e l'origano.

5

Su una delle due superfici tagliate del pane, sistemare per primi i pomodorini tagliati a fettine.

6

Aggiungere le alici sott'olio.

7

Aggiungere anche il Primosale tagliato a fettine. Cospargere ancora con olio EVO e una spolverata di origano e infine chiudere il panino con l'altra estremità. Servire il panino appena condito e, meglio ancora, tiepido.

Consigli e suggerimenti

  • Questa è la ricetta base originale del Pane cunzato, ma nulla vieta di arricchirla con altri ingredienti e sapori: tonno, olive, capperi, melanzane sott’olio e pomodori secchi. Trovate la variante che più vi piace sperimentandole tutte!
  • La semplicità di questa ricetta fa si che gli ingredienti che la compongono debbano essere di buona qualità per un risultato eccellente. Se possibile scegliete formaggi freschi di produttori locali, pomodori non trattati e olio di qualità: otterrete un Pane cunzato da leccarsi i baffi!
  • Anche il pane che racchiude questi saporiti ingredienti è un elemento estremamente importante. Scegliete una pagnotta casereccia dalla mollica morbida e dalla crosta fragrante. L’ideale è che sia un pane appena sfornato, ancora tiepido dalla cottura. Se così non fosse, potete anche scaldarlo leggermente appena prima di condirlo.

Conservazione

Conservare il Pane cunzato in frigorifero, avvolto nella pellicola trasparente, ma consumarlo in giornata. Una volta farcito, infatti, va mangiato entro poche ore, altrimenti il pane inizierà ad assorbire troppo i liquidi del pomodoro e dell’olio, diventando ‘molliccio’ e perdendo la croccantezza della sua crosta.

Storia

Il Pane cunzato è oggi un must dello street food siciliano e dei pranzi al mare tra amici e famiglia. Ma le sue origini risalgono alle generazioni antiche dei nonni contadini che lo preparavano quando c’era scarsità di cibo e ci si doveva adattare con gli ingredienti poveri più comuni. Per questo motivo, all’epoca questa ricetta veniva chiamata ‘pane della disgrazia‘. Una volta alla settimana le massaie preparavano le pagnotte, mentre olio, origano, pomodoro e formaggio venivano prodotti comunemente in ogni cascina. E quando erano fortunati e pescavano delle alici, venivano usate per arricchirlo di sapore.

Da ricetta povera e legata alla semplice necessità di mangiare qualcosa dopo lunghe giornate di lavoro, oggi il Pane cunzato è un simbolo della tradizione culinaria siciliana, facile da trovare in numerose panetterie dell’isola.