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Mojito, ricetta del cocktail cubano con menta e lime

Da Cuba con furore, il cocktail a base di menta che disseta durante le calde giornate estive: l'intramontabile Mojito
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Fresco, dissetante e semplicissimo da bere e anche da preparare. Il Mojito è un concentrato di sapori equilibrati che portano con la mente in luoghi paradisiaci. Appartiene alla famiglia dei cocktail ‘Julep‘, ossia tutti quei drink che contengono le foglioline di menta pestata, ed è ideale durante i mesi primaverili ed estivi, sia come aperitivo che come dopo cena. Magari a bordo piscina durante un tramonto o come bevanda dissetante in una giornata afosa in spiaggia o in casa. Cuba è la culla in cui è nato il Mojito e la storia sull’origine del suo nome è curiosa. Vediamo come preparare il cocktail estivo per eccellenza nella sua versione base, con consigli e suggerimenti utili per una riuscita perfetta.

Ingredienti per 1 persona

  • Rum bianco: 40 ml
  • Hierba Buena (o Menta comune): 7/10 foglioline
  • Soda o Acqua gassata: una spruzzata
  • Succo di lime: 30 ml (circa mezzo lime)
  • Zucchero di canna bianco: 2 cucchiaini
  • Ghiaccio a cubetti
  • Per decorare: un rametto di Hierba Buena o Menta e una fettina di lime
  • Preparazione: 10 minuti
  • Cottura:
  • Totale: 10 minuti
  • Calorie: 157 Kcal/cocktail

Preparazione

1

Spremere mezzo lime in modo da ricavarne il succo

2

Inserire nel bicchiere tumbler alto i due cucchiai di zucchero di canna bianco e il succo di lime spremuto e mescolare delicatamente

3

Aggiungere le foglioline di menta e con l'aiuto di un pestello 'schiacciarle' molto delicatamente; mescolare nuovamente per far assorbire tutti gli aromi della menta

4

Aggiungere i cubetti di ghiaccio, fino a raggiungere il bordo del bicchiere, e versare il rum

5

Completare con una spruzzata di Soda, mescolare delicatamente, guarnire con un rametto di menta e una fettina di lime e infine servire

Accessori

  • Un bicchiere tumbler alto
  • Un pestello
  • Uno spremiagrumi
  • Un cucchiaino dal manico allungato

Consigli e suggerimenti

Il Mojito è uno tra i cocktail più semplici da preparare. Con pochi ingredienti e altrettanto pochi minuti di attenzione potete ottenere un drink a base di hierba buena, rum e lime dissetante e piacevole. Seguite questi suggerimenti che possono tornarvi utili.

  • La ricetta originale cubana prevede l’utilizzo della hierba buena, una tipologia di menta più gentile rispetto a quella selvatica che tutti conosciamo. Se non riuscite a reperirla potete optare comunque per la menta classica.
  • Le foglioline di menta non devono essere schiacciate troppo e distrutte, ma soltanto leggermente pressate in modo da far fuoriuscire al meglio i loro olii essenziali. Se utilizzate la menta classica siate ancor più delicati con le foglioline, altrimenti sprigioneranno sapori troppo amarognoli.
  • Per un tocco più speziato, aggiungete un goccio di Angostura al vostro cocktail, come vuole la ricetta del Mojito Criollo (cubano)
  • Preferite un rum snello, non troppo corposo o alcolico. Rischiereste di sbilanciare i sapori del vostro Mojito, rendendolo meno dissetante. Evitate quindi rum scuri e troppo speziati.
  • Se riuscite a reperirlo, preferite lo zucchero di canna bianco e non il grezzo. Questo perché il primo si scioglie più facilmente all’interno del cocktail evitando di bere i granelli interi di zucchero mentre lo si sorseggia

Storia

Le origini del Mojito sono lontane e piuttosto romanzate, anche se nulla è certo. Una delle versioni più comuni lo vede nascere nel 1586, nel XVI secolo. Un gruppo di pirati chiamavano questa bevanda ‘Il Drago’, in onore del corsaro e commerciante di schiavi inglese Francis Drake. Inizialmente veniva preparato con la tafia, un liquore predecessore del rum, ma dal sapore più grezzo. Per ovviare al gusto si usava aggiungere qualche spicchio di lime per ammorbidirne il sapore. E proprio qui sta la curiosità più grossa sull’origine del suo nome. Pare che in passato questa bevanda fosse conosciuta con ‘un poco de mojo’ (termine usato per indicare l’aggiunta di lime) e che per questo hanno iniziato a chiamarla colloquialmente Mojito.

Con il passare degli anni questo cocktail non ha di certo perso il suo fascino. Hemingway, come altri personaggi importanti, era un grande estimatore del Mojito. Oggi, a distanza di centinaia di anni, resta uno dei long drink più famosi e bevuti in tutto il mondo.

Conclusione

Portiamo nelle nostre case un po’ della vivacità tipica di Cuba preparando un freschissimo Mojito. E se amate i cocktail ‘Julep’, non potete non provare il Mint Julep. Mentre per restare con la mente alle calde serate estive in luoghi esotici, vi consigliamo la Caipirinha o una spumosa Piña Colada con tanto di ombrellino a decorare il vostro bicchiere.