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5 consigli per preparare le bruschette

Dalle classiche con pomodoro, basilico e aglio fino a quelle più elaborate e originali, ecco i trucchi per prepararele Bruschette perfette
bruschette
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Le Bruschette, un must della cucina italiana, sono le regine degli aperitivi, ma anche ottimi piatti unici con cui pranzare soprattutto nelle calde giornate estive. Quando arriva la bella stagione e si avvicina il tempo di rispolverare il nostro amato barbecue, ecco che le Bruschette sono ottime ricette da proporre. Fette di pane rese croccanti dalla tostatura sulla griglia, condite con pomodori freschi di stagione e profumate dall’inconfondibile aroma del basilico.

Pur essendo una delle preparazioni più veloci e semplici che è possibile ottenere con la griglia, è anche una delle più golose. Difficile trovare qualcuno che sappia dire di no a una bruschetta: croccante, saporita e con una fresca dadolata di pomodoro appagherà tutti i vostri sensi.

E’ vero che le bruschette al pomodoro non sono le uniche possibili. Per gustare delle bruschette sfiziose potete provare a servire le vostre fette di pane tostato con una caponata di melanzane, oppure con delle cipolle caramellate. Ma come preparare le bruschette in modo che risultino perfette? Ecco 5 consigli utili.

Ecco 5 consigli per preparare le bruschette:

  1. Il pane. Si tratta della base della ricetta e dovrà essere veramente buono. Preferite le pagnotte di grandi dimensioni o i filoncini di pane tipo ciabatta. Il pane casereccio è quello che meglio si sposa a questa preparazione, grazie alla sua mollica compatta che trattiene meglio i liquidi. I panini classici o quello in cassetta non sono idonei per le bruschette; si rischierebbe di non ottenere una buona tostatura. Oggi potete trovare direttamente in commercio anche le fette di pane già affettate e pronte per essere tostate, ma vi consigliamo comunque di prepararle con un buon pane casereccio da tagliare e abbrustolire.
  2. Lo spessore della fetta. Celebre la pubblicità delle fette biscottate che si rompono. Anche la bruschetta ha questo “problema”. La fetta di pane deve essere di circa 2 centimetri di spessore ed essere adatta a sostenere il peso del condimento.
  3. I pomodori. I pomodori devono essere ben maturi e, banale specificarlo, di ottima qualità, come i San Marzano Dop. Tagliateli a cubetti piuttosto piccoli e metteteli in un colapasta, salandoli leggermente e lasciandoli riposare per almeno 30 minuti. Trascorso questo periodo, trasferiteli in un piatto e conditeli con un filo di olio e abbondante basilico spezzettato con le mani. Fate attenzione a condire le fette di pane abbrustolite appena prima di consumare le Bruschette. Se lo fate con troppo anticipo il pane assorbirà l’olio e l’acqua dei pomodori diventando molliccio. bruschette
  4. L’aglio. Ebbene sì, l’aglio ci vuole. Strofinato sul pane appena tostato e ancora caldo darà alla bruschetta non una ma due marce in più! Sarà sufficiente tagliare a metà lo spicchio e sfregarlo sul pane ancora caldo. Sentirete che profumo!
  5. La tostatura del pane. Ottima sul barbecue, da non sottovalutare sulla griglia. Sì, perché spesso non si ha il tempo materiale per attendere che il BBQ sia pronto per gustare una bruschetta. Munitevi allora di una buona griglia o una bistecchiera. In entrambi i casi, prima di adagiare la fetta di pane, verificate che la superficie sia ben rovente e cuocete la bruschetta finché non sarà bella croccante e con le tipiche striature dorate date dalla griglia; ci vorranno circa due minuti. Dopodiché, girate la fetta e fate tostare anche sull’altro lato. Se non si possiede una piastra per grigliare, è possibile utilizzare anche una padella antiaderente. In tal caso non si formeranno le classiche righe della griglia, ma la tostatura sarà comunque ottima! Il pane deve risultare croccante e friabile esternamente e ancora morbido all’interno. In alternativa, è possibile tostare le Bruschette in forno: ponete le fette di pane direttamente sulla griglia del forno preriscaldato a 150°C; ci vorranno circa 10 minuti perché risultino ben dorate. bruschette

Varianti

Le Bruschette classiche sono ovviamente quelle che prevedono i pomodori a dadini, l’aglio, l’olio EVO e il basilico. Ma con un pizzico di fantasia si possono comporre infinite varianti sfiziose e originali. Prendete nota e provatele tutte:

  • Bruschette con fettine di roastbeef, rucola e aceto balsamico
  • Bruschette con burrata e alici
  • Bruschette con fettine di salmone affumicato, insalatina e dadini di avocado
  • Bruschette con funghi trifolati e prezzemolo

Che ne dite? Vi abbiamo fatto venire voglia di Bruschette? Anche nelle varianti potete decidere quali ingredienti aggiungere e se strofinare l’aglio per conferire un gusto più deciso. C’è l’imbarazzo della scelta e sono tutte da leccarsi i baffi. Proponete un tris di Bruschette di tipologie diverse per un aperitivo tra amici. Scommettiamo che vi chiederanno il bis.

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Storia

Le Bruschette raccontano la storia dei contadini e della popolazione lavoratrice dei tempi passati. E seppur la radice è comune, ogni regione italiana ha la propria tradizione in fatto di Bruschette. Il nome deriva dal modo di chiamare il pane ‘bruscato’ (abbrustolito) nell’area laziale e abruzzese.

In Campania, ad esempio, era uno dei cibi tipici dei lavoratori agricoli, mentre in Toscana la Bruschetta è chiamata ‘fett’unta’ e prevede l’uso di pane raffermo (sciocco) o abbrustolito, con olio, aglio, sale e pepe. In Umbria le Bruschette tipiche raccolgono un buon cucchiaio di fagioli al fiasco.
In Piemonte la bruschetta, chiamata ‘Sòma d’aj’ (carico d’aglio), era tipicamente consumata durante la vendemmia e accompagnata da grappoli di uva appena colta. Si trattava semplicemente di una fetta di pane abbrustolita su cui veniva strofinato uno spicchio di aglio.