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Il caffè si ottiene dalla macinazione dei semi delle piante appartenenti alla famiglia Coffea. L’arbusto sempreverde che da cui si ricava il caffè è originario della zona di Kaffa, dalla quale prende anche il nome. Fin dall’antichità i suoi semi venivano tostati e consumati sotto forma di infuso. La torrefazione infatti è un passaggio fondamentale per ottenere il caffè dai chicchi scuri come siamo soliti consumarlo.

Il caffè per gli italiani è un rituale: una pausa dal lavoro, il modo per partire alla mattina, il dopo cena corroborante e l’occasione per passare del tempo con gli amici. Dire “prendiamo un caffè insieme” racchiude un significato più profondo e conviviale e proprio per questo conoscerne le varietà ci permette di coccolarci al meglio.

Caffè, le varietà

Coltivata principalmente nelle zone tropicali, la pianta del caffè, a seconda delle caratteristiche, genera le varietà che conosciamo: Arabica, Robusta, Liberica, Excelsa, solo per citarne alcune.

La varietà Robusta è la più economica e anche meno aromatica presente sul mercato. Questo perché la sua coltivazione è piuttosto semplice e non richiede particolari attenzioni. Proviene per la maggior parte dall’Africa e dall’Oriente. La varietà più pregiata invece è l’Arabica, dal profumo intenso e aromatico. Grazie alle sue caratteristiche è quella più apprezzata in Italia che è anche il maggior importatore di caffè dal Brasile.

caffè

Caffè, come prepararlo

Preparare un buon caffè non è poi così scontato. Oltre alla varietà, una grandissima differenza viene fatta dalla caffettiera. Succede infatti che con una moka nuova o mai utilizzata il caffè non abbia l’aroma che desideriamo, pur mantenendo invariata la miscela. Forse è per questo che siamo così affezionati alla caffettiera e anche il solo cambio della guarnizione ci manda in paranoia!

La prima cosa da tenere presente per preparare un buon caffè con la moka è che questa all’internonon va mai lavata con detersivi o prodotti abrasivi. Prima di riempirla sciacquatela velocemente con acqua calda, quindi riempitela di acqua fino al limite segnato nel serbatoio interno (solitamente si trova vicino alla valvola).

Inserite il filtro e riempitelo di caffè macinato senza comprimerlo. Mi raccomando, non riempite la caffettiera la sera per la mattina se non volete perdere parte dell’aroma. Chiudetela e ponetela sul fuoco a fiamma bassa. Spegnete non appena il caffè avrà raggiunto la parte superiore.

Gli intenditori gustano il caffè senza zucchero, in modo da sentirne al meglio l’aroma. In questo modo la bevanda rimane priva di calorie.

Caffè, utilizzi in cucina

Il caffè può essere gustato puro o con l’aggiunta di latte. Se il latte viene montato si ottiene invece il cappuccino. In estate è possibile preparare una crema di caffè fresca e gustosa per combattere la calura senza rinunciare al gusto. Seguendo questi semplicissimi trucchi inoltre è possibile ottenere una schiuma come quella del bar anche a casa.

Tra tutti, la preparazione a base di caffè universalmente nota è il tiramisù: savoiardi inzuppati nel caffè alternati a crema al mascarpone. Ci sono poi le torte al caffè e persino alcuni alcolici che lo vedono come protagonista, come il Bayles, l’irish coffee

Beatrice Piselli

Ciao! Mi chiamo Beatrice e scrivo prevalentemente di cucina vegetariana e vegana prestando particolare attenzione alla stagionalità degli ingredienti. Trascorro molto tempo in cucina a studiare nuovi piatti e a fotografarli, così da poter trasmettere nel migliore dei modi tutto il mio amore per ciò che cucino.

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