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White Russian, ricetta del cocktail per tutte le stagioni

Una guida dettagliata per preparare il cocktail White Russian per stupire il palato dei vostri ospiti direttamente in casa vostra.
white russian cocktail
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Dall’inconfondibile crema bianca che compone l’ultimo strato, il White Russianè il cocktail dal gusto deciso che non conosce stagioni. Servito caldo nei mesi invernali o con dei cubetti di ghiaccio nelle giornate estive più afose, questo drink è perfetto per ogni occasione. Ancor meglio se ad accompagnarlo è un goloso dolce a base di cioccolato o un tiramisù. Il White Russian è figlio del Black Russian, ma attenzione a non farsi ingannare dal nome: le sue origini non sono russe, bensì belghe. Scopriamo insieme tutto quello che c’è da sapere sul cocktail tanto amato dallo stravagante protagonista del film ‘Il grande Lebowski’, Drugo.

Ingredienti per 1 persone

  • Vodka: 50 ml
  • Liquore al caffè (Kahlua): 20 ml
  • Panna fresca liquida: 20 ml
  • Ghiaccio
  • Preparazione: 5 minuti
  • Cottura:
  • Totale: 5 minuti
  • Calorie: 257 Kcal/cocktail

Preparazione

1

Il White Russian, grazie ai soli tre ingredienti, ha una preparazione semplice e veloce. L’unico passaggio che richiede un po’ di attenzione in più è l’aggiunta della panna.

2

Inserire direttamente nel bicchiere 2 o 3 cubetti di ghiaccio e versare la vodka

3

Aggiungere il liquore al caffè e mescolare delicatamente

4

Nello shaker, versare la panna fredda con qualche cubetto di ghiaccio e agitare per 10 secondi. In questo modo diventerà più gonfia e cremosa.

5

Appoggiare il cucchiaino alla parete interna del bicchiere con il dorso rivolto verso l’alto e farvi colare sopra, molto delicatamente, la panna appena sbattuta.

6

Servire il White Russian così preparato, oppure guarnire con della polvere di liquirizia o delle scagliette di cioccolato per un tocco più scenografico

Accessori

  • Un bicchiere tumbler basso o di tipo Old Fashioned
  • Un jigger per dosare meglio gli ingredienti
  • Un cucchiaino dal manico lungo
  • Uno shaker

Consigli e suggerimenti

Anche i cocktail più semplici da preparare possiedono alcuni segreti per risultare migliori. Ecco alcuni consigli per un White Russian al bacio.

  • Sbattendo la panna fresca nello shaker otterrete un composto più cremoso. Prima di usarla, consigliamo di mettere la panna nel freezer per qualche minuto. La consistenza risulterà ancor più spumosa.
  • Se siete in pieno inverno e il ghiaccio non è troppo desiderato, preparate il White Russian senza ghiaccio, ma con l’aggiunta di una tazzina di caffè espresso fumante.
  • Prima di bere il cocktail, vi consigliamo di mescolare con un cucchiaino gli ingredienti in modo da farli amalgamare al meglio con la panna.

Storia

Il White Russian è il figlio del Black Russian. La loro origine è comune visto che la base della loro preparazione è uguale, anche se il primo è una rivisitazione del Black Russian con l’aggiunta dolce della panna.

Sebbene il nome possa far pensare a una paternità russa, il cocktail composto da vodka e liquore al caffè è nato in Belgio durante la Guerra Fredda. In quel periodo, precisamente nel 1949, venne in visita a Bruxelles l’ambasciatrice statunitense Pearl Mesta. In tale occasione Gustave Tops, barman all’Hotel Metropole, ideò questo drink in suo onore. La paternità è quindi tutta belga: l’aggiunta ‘Russian’ al nome deriva semplicemente dall’uso della vodka come ingrediente principale.

La versione ‘White’ è arrivata successivamente, negli anni ’70, anche se ha iniziato a divenire un cocktail più conosciuto negli anni ’90, complice anche il film cult ‘Il grande Lebowski’ dei fratelli Coen. Nella pellicola il White Russian appare nelle mani del protagonista ‘Drugo’ numerose volte. Voi l’avete visto?

Conclusione

Al caldo di una tavolata invernale tra amici oppure a bordo piscina in una serata estiva, il White Russian è il cocktail che si adatta al meglio a tutte le stagioni. Ancor più se accompagnato da un cubetto del cioccolato che più vi piace. E se amate i drink energetici e dal gusto deciso a base di caffè, perché non provare anche un esplosivo B-52?