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Verza in padella, la tradizione montana incontra il gusto: ricetta e consigli

Fonte di benessere, questo ortaggio è un vero e proprio elisir di lunga vita! Allora che cosa aspettiamo? Cuciniamo insieme la gustosa Verza in padella
Verza in padella piatto
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La ricetta della Verza in padella è un contorno facile e veloce. Cotta in umido e stufata, sono una preparazione tipicamente autunnale e invernale anche se ormai si possono trovare in qualsiasi stagione. Questo ortaggio lo si consuma molto con minestre, minestroni, zuppe risotti e pasta ma anche come involtino ripieno (di carne, verdura, formaggio, riso) e condito con sugo oppure lasciato in bianco, in padella o al forno; a tal proposito ecco la nostra ricetta degli Involtini di verza con prosciutto e patate. Il cavolo verza in cucina è diffuso in gran parte d’Europa e in molte regioni italiane; tipico del nord Italia è adatto per creare i Pizzoccheri con la ricetta originale della Valtellina, un tipo di pasta di grano saraceno a cui si aggiungono patate a tocchetti, formaggio Valtellina casera, grana grattugiato, aglio, burro e salvia.

Ingredienti per 4 persone

  • Cavolo verza verde: 800 g
  • Cipolla dorata: ½
  • Olio extra vergine di oliva: 15 ml
  • Brodo vegetale: 400 ml
  • Alloro: 2 foglie
  • Aceto di vino bianco: 2 cucchiai
  • Preparazione: 10 minuti
  • Cottura: 35 minuti
  • Totale: 45 minuti
  • Calorie: 21Kcal/100g

Preparazione

1

Iniziare con la pulizia della verza eliminando le sue foglie più esterne. Lavarla sotto acqua corrente e dividerla in 4 pezzi.

2

Asciugare con un canovaccio da cucina i pezzi di verza ottenuti, eliminando tutta l'acqua in eccesso.

3

Riporre i pezzi su di un tagliere e con l'aiuto di un coltello ottenere delle strisce sottili.

4

Ora prendere la cipolla, eliminare la buccia e ridurla a pezzi fini; all'occorrenza si potrebbe frullare riducendola in crema. Porre una pentola capiente sul fuoco aggiungendo alla cipolla l'olio extra vergine di oliva.

5

Fare imbiondire a fuoco medio la cipolla per circa 1 minuto, rigirandola con un mestolo di legno affinché non bruci.

6

A questo punto fare appassire lentamente in pentola anche la verza, sempre mantenendo il fuoco medio per circa 5 minuti, in modo che rilasci i suoi sapori, rigirandola di tanto in tanto.

7

Irrorare con il brodo vegetale caldo gli ingredienti ormai stufati.

8

Aggiungere, in ultimo, le foglioline di alloro (che può essere fresco o secco) e lasciare cuocere a fiamma media 15 minuti. Trascorso il tempo abbassare la fiamma e fare insaporire per altri 15 minuti. Aggiustare di sale, togliere le foglie di alloro e servire il piatto caldo.

Accessori

  • Coltello
  • Canovaccio
  • Frullatore (opzionale)
  • Tagliere
  • Una pentola capiente
  • Mestolo di legno

Consigli e suggerimenti

  • Se siete alla ricerca di una consistenza più cremosa, la cipolla anziché tenerla a pezzetti la si può frullare.
  • Un valido trucchetto è quello di aggiungere un cucchiaio di aceto bianco per alleviare un po’ l’odore durante la cottura.
  • Per togliere l’amaro dal cavolo verza basterà immergere questa verdura per 30 minuti in una ciotola piena di latte. Lavarla dunque bene sotto l’acqua corrente prima di utilizzarla ed il gusto amarognolo si dileguerà.
  • Per un effetto croccante ridurre i tempi di cottura dell’ortaggio; invece per ricavarne una consistenza più morbida stufare per più tempo le Verza in padella.
  • Per chi ama le versioni light, vi suggeriamo di far imbiondire la cipolla e cuocere la verza solo in acqua (o acqua e poco olio) per poi condirla in padella, solo a fine cottura, con olio extravergine a crudo.
  • Volete dare un po’ più di colore ai vostri ortaggi? Provate ad aggiungere 200 g di passata di pomodoro e darete vita alle Verze in padella rosse.
  • Una valida alternativa vegetariana è quella di aggiungere a fine cottura del formaggio grattugiato (senza caglio animale) o altro formaggio filante come crescenza, fontina, robiola, stracciatella o taleggio.
  • Ecco a voi delle idee per la Verza in padella accostata alla carne con queste combinazioni: verza con carne di vitello, con pancetta di maiale o stufata con carne. Per gli amanti del freddo e del clima alpino vi raccomandiamo inoltre di abbinare la Verza in padella con delle patate, che possono essere lessate precedentemente ed unite all’ortaggio, oppure come le Patatine in padella, senza fritto e senza forno, un contorno gustoso e salutare da esibire come ulteriore contorno ai commensali.

Conservazione

Se vi avanza del cavolo Verza in padella lo si può conservare in frigorifero per massimo 3/4 giorni negli appositi contenitori ermetici (se sono di plastica aspettate che la verdura si sia raffreddata del tutto).

Storia e proprietà

Il cavolo verza è una pianta che ha radici nell’antichità. Considerato sacro dai Greci e lodato dai Romani, che lo usavano sia prima di banchettare per evitare che l’alcool desse loro alla testa ma anche per curare svariate malattie, arriva ai giorni nostri passando da cibo per poveri a vero e proprio toccasana per la nostra salute. Se ne ha notizia anche intorno al XVI sec. in Savoia, conosciuto a quel tempo anche dai popoli germanici e dell’est Europa che, grazie alla fermentazione di questo ortaggio, sono divenuti famosi per la loro tradizione culinaria con i famosi crauti.

Tutte le varietà derivano da una specie selvatica originaria delle regioni costiere del Mediterraneo e dell’Atlantico. Lavorato in varie zone d’Italia, il cavolo verza è coltivato soprattutto nelle regioni centro-settentrionali d’Italia. La verza, nota anche come verzotto, cavolo verza, cavolo sabaudo/di Savoia oppure cavolo lombardo/di Milano, è un ortaggio simile al cavolo cappuccio, ma a differenza di questo presenta foglie grinzose, increspate e con nervature prominenti.

Ciò che si consiglia è una cottura breve per lasciare intatti tutti i suoi nutrienti. Questi ortaggi sono fonte di benessere perché hanno molteplici proprietà benefiche, utili al nostro organismo: aiutano il nostro sistema immunitario, sono fonte di vitamina C, vitamina A e calcio, ottima fonte di ferro ed inoltre depurano l’intestino.