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I taralli all’olio di oliva sono deliziose ciambelline salate, croccanti e friabili, realizzate con soli quattro ingredienti e che devono la loro consistenza a una doppia cottura che li vede prima bolliti, poi cotti al forno per ottenere un effetto biscottato. La storia dei taralli è antichissima e affonda le radici nel lontano passato medioevale. I taralli, realizzati con pochissimi ingredienti a disposizione di tutti i contadini, che producevano l’olio d’oliva e la farina e riutilizzavano il vino, divennero piuttosto comuni tra le popolazioni del Sud Italia, dove la produzione dell’olio era particolarmente fiorente. Da alimento povero e destinato a pastori e contadini, i taralli trovarono sempre più popolarità e iniziarono a essere preparati anche per essere destinati alla vendita per esportazione. Oggi sono uno dei prodotti culinari tradizionali più amati del Sud Italia e, in particolare, della zona della Puglia e della Basilicata, ma sono largamente prodotti e consumati anche in Calabria e in Campania. Ogni regione vanta la sua specialità, che cambia a seconda dei prodotti tipici del territorio. Noi vi proponiamo una ricetta base dei taralli all’olio di oliva, che potete personalizzare come volete aggiungendo erbe aromatiche o spezie! Se amate le specialità meridionali, provare anche le friselle.

Ingredienti per 40-45 taralli

  • Farina: 260 g
  • Sale: 7 g
  • Olio extravergine di oliva: 70 ml
  • Vino bianco: 85 ml
  • Preparazione: 1 ora
  • Cottura: 50 minuti
  • Totale: 1 ora, 50 minuti
  • Calorie: 89 kcal/tarallo

Preparazione

1

Per preparare i taralli all’olio d’oliva iniziate versando in una ciotolina l’acqua e il sale. A questi andrete ad aggiungere subito l’olio extravergine d’oliva di prima qualità e il vino bianco.

2

Mescolate inizialmente con una forchetta per ottenere un primo impasto grezzo. Trasferite poi il tutto su una spianatoia leggermente infarinata e lavorate con le mani fino a ottenere un panetto compatto. Ci vorranno circa 10 minuti.

3

Coprite il panetto con un canovaccio pulito e lasciate riposare per 30 minuti abbondanti. Dopo di che riprendete l’impasto, dividetelo in pezzi e arrotolate ogni pezzo in bastoncini spessi circa 1 cm.

4

Tagliate ogni bastoncino in singoli pezzi di circa 10 centimetri. Prendete le due estremità del bastoncino e congiungetele per formare una piccola ciambellina. Dovrete ottenere circa 40-45 ciambelline.

5

Ponete sul fuoco una pentola piena d’acqua e fatela arrivare al bollore. Versatevi pochi taralli per volta e fateli bollire finché non saliranno a galla. A quel punto potrete scolarli e metterli ad asciugare su un canovaccio pulito.

6

Trasferite i tarallini su una leccarda ricoperta di carta forno e fateli cuocere in forno già caldo a 190°C per 35-40 minuti. Una volta cotti sfornateli e lasciateli raffreddare prima di servirli.

Consigli e suggerimenti

Potete aromatizzare l’impasto con semi di finocchio, rosmarino oppure origano, ma anche semi di sesamo o cipolle disidratate.

Per dare all’impasto più elasticità e renderlo più facile da lavorare potete lasciarlo riposare coperto da un canovaccio per anche 1 ora.

Prima di conservare i taralli lasciateli raffreddare completamente, poi trasferiteli in una biscottiera o in un contenitore di latta chiuso. Non deve contenere umidità.

Conservazione

I taralli all’olio di oliva si conservano per due settimane all’interno di un contenitore chiuso. Non possono essere congelati.

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