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Avete mai provato la Salsa cren? Ve la consigliamo solo se siete amanti dei sapori forti, piccanti e aciduli: insomma, si tratta di una crema al rafano dedicata ai palati forti. Il cren è appunto il rafano, una radice molto comune nell’Appennino Tosco-emiliano e utilizzata specialmente nelle regioni di Veneto, Trentino, Friuli Venezia Giulia, Piemonte e Emilia Romagna. Ottima per accompagnare carne bollita o stufata (in alternativa alla più delicata Salsa verde), pesce o piatti a base di uova, la Salsa cren è molto facile e veloce da preparare. Ecco la nostra ricetta per ottenere una crema al cren in pochi passaggi molto semplici.

Ingredienti per 4/6 persone

  • Radice di cren (rafano): 250 g
  • Mollica di pane: 120 g
  • Aceto di vino bianco: 100 g
  • Olio Extra Vergine di Oliva: 40 g
  • Sale fino: 1 pizzico
  • Zucchero semolato: 20 g
  • Preparazione: 10 minuti
  • Totale: 10 minuti

Preparazione

1

Per preparare la Salsa cren, iniziare a pelare la radice di rafano, lavarla sotto acqua corrente e asciugarla con della carta da cucina. Infine grattugiarla finemente in una ciotola.

2

Una volta grattugiata tutta la radice di rafano, aggiungere nella ciotola anche la mollica di pane sbriciolata e amalgamare con una forchetta.

3

Unire anche lo zucchero e il sale.

4

Versare anche l'aceto e l'olio EVO.

5

Una volta aggiunti tutti gli ingredienti, mescolare bene il composto con una forchetta fino a ottenere un composto ben amalgamato. La Salsa cren è pronta per essere servita insieme a secondi di carne o di pesce o a delle uova sode.

Accessori

  • Pelapatate
  • Grattugia
  • Carta da cucina
  • Ciotola
  • Forchetta

Consigli e suggerimenti

  • Per ottenere una Salsa cren più cremosa, basta aggiungere alla preparazione della panna da cucina, della maionese oppure dello yogurt. Entrambi aiutano anche a smorzare leggermente il sapore piccante della crema di rafano.
  • Altri escamotage per rendere la Salsa cren meno pungente nel sapore, prevedono l’aggiunta di pangrattato o di dadini di pan carré (anche ammorbiditi nel latte). Un altro trucco vuole che la radice di rafano venga grattugiata direttamente in una ciotola di acqua; in questo modo, l’acqua aiuta a far disperdere i principi attivi che danno al cren il suo caratteristico sapore intenso e piccante (simile alla senape). In alternativa, c’è anche chi grattugia all’interno della Salsa di cren anche la mela verde, che dona un retrogusto più dolce e acido al composto.
  • Vi state chiedendo con cosa abbinare la Salsa cren? Questa crema a base di rafano è ottima per accompagnare la carne (in particolare bollita, arrosto e alla griglia), il pesce oppure le uova sode e altri piatti che siano a base di uova.
  • La radice di rafano non è sempre facile da trovare. In genere, è possibile acquistarla nei supermercati ben riforniti nel reparto frutta e verdura, oppure nei negozi etnici.

Conservazione

È possibile conservare la Salsa cren chiusa in un contenitore ermetico in vetro e riposta in frigorifero, ricoprendone la superficie con olio di oliva oppure con aceto, in base ai vostri gusti. Consumarla entro 1 mese al massimo, tenendo presente che man mano che passa il tempo, il sapore intenso della crema di rafano andrà ad attenuarsi.

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