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La Panissa ligure è un piatto che rispecchia la tradizione culinaria ligure e viene preparata con farina di ceci e acqua. La ricetta è simile a quella della Farinata, altro piatto tipico della Liguria super gustoso, ma che a differenza di quest’ultima viene fritta e non prevede l’aggiunta di olio tra gli ingredienti. La Panissa ligure si può consumare fredda, tagliata a listarelle ed accompagnata da salumi e formaggi oppure fritta e fatta a bocconcini più piccoli. Si tratta di un ottimo snack da gustare come aperitivo o street food da assaporare durante una passeggiata tra i vicoli della città. Ecco la nostra ricetta

Ingredienti per 4/6 persone

  • Farina di ceci: 200 g
  • Acqua: 750 g
  • Sale fino: 3 g
  • Olio di arachidi: 1 l
  • Preparazione: 1 ora
  • Cottura: 30 minuti
  • Totale: 1 ora, 30 minuti
  • Calorie: 120Kcal/100g

Preparazione

1

Prendere una ciotola capiente e versare al suo interno la farina di ceci e aggiustare con un pizzico di sale fino.

2

Con l'aiuto di una frusta cominciare a mescolare gli ingredienti. Versare poco alla volta l'acqua e continuare ad amalgamare per eliminare eventuali grumi.

3

Proseguire a rimestare gli ingredienti fino ad ottenere una pastella liscia ed omogenea.

4

Versare la pastella ottenuta all'interno di un pentolino di acciaio; cuocere a fiamma bassa continuando a mescolare con la frusta.

5

A questo punto prendere una teglia delle dimensioni di 20x30 cm e rivestirla con della carta forno.

6

Aggiungere all'interno della teglia la pastella ormai cotta.

7

Stenderla, con l'aiuto di una spatola, su tutta la superficie e lasciarla raffreddare.

8

Trascorso il tempo, trasferirla su un tagliere.

9

Tagliare la pastella in listarelle o cubetti con l'aiuto di un coltello.

10

In una pentola scaldare l'olio e, una volta arrivato a 170°, friggere le listarelle per circa 5 minuti fino a quando non diventeranno dorate e croccanti. Scolare su della carta assorbente e servire la Panissa ligure ben calda.

Consigli e suggerimenti

  • Vi suggeriamo di aromatizzare l’impasto della Panissa con erbe aromatiche come timo, rosmarino, erba cipollina o alloro.
  • Provate ad abbinare alla vostra Panissa ligure una salsa allo yogurt o una Salsa bernese per conferirle un sapore più deciso.
  • Per restare immersi nella tradizione ligure vi suggeriamo di provare ad accostarla con delle squisite acciughe ripiene.

Conservazione

La Panissa ligure si può conservare in frigorifero, chiusa in un contenitore ermetico, per massimo 4/5 giorni.

Storia

L’origine della Panissa non è certa. Nel 1200 veniva riportato sui libri il nome ‘panicum’: si trattava di un tipico cereale molto utilizzato tra le classi più povere in Liguria. Questo cereale scomparve ma probabilmente il suo nome è sopravvissuto.

La popolarità della Panissa ligure calò verso gli anni ’50 e ’60 per essere riscoperta e riportata in auge in tempi recenti dove viene gustata come snack da aperitivo o da passeggio.

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