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Gunkanmaki, il sushi fatto in casa

Siete appassionati di sushi e sentite l’irrefrenabile voglia di provare a preparare una cenetta sfiziosa e particolare? Con i nostri consigli potrete presentare a tavola dei buonissimi Gunkanmaki!
Gunkan ricetta
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I Gunkanmaki, spesso chiamati semplicemente Gunkan, sono delle polpette di riso avvolte in una strisciolina di alga Nori. Sul sito vengono poi adagiati altri ingredienti: solitamente uova di pesce volante dette Tobiko, uova di lompo o di salmone, ma anche tartare di salmone, tonno, branzino o gamberi freschi. Un’alternativa può essere l’avocado, per realizzare una versione vegetariana del Gunkan. In una cena di pesce giapponese, che sia totalmente homemade o in un ristorante, non può mai mancare questo piatto, assieme agli Uramaki e agli Hosomaki. Preparare dei Gunkanmaki è facile e veloce: vediamo insieme come farlo, passo per passo!

Ingredienti per 20 pezzi (5 persone)

  • Riso per sushi cotto: 500 g
  • Avocado: 1
  • Salmone fresco: 300 g
  • Alga Nori: 4 fogli
  • Preparazione: 1 ora
  • Cottura:
  • Totale: 1 ora
  • Calorie: 400 Kcal/porzione

Preparazione

1

Preparare, innanzitutto, il riso per sushi: qui trovate tutti i passaggi per la preparazione del riso.

2

Prendete l’avocado e dividetelo a metà. Noi vi consigliamo di acquistare un avocado di varietà Hass, dalla polpa molto morbida e il gusto dolce e delicato.

3

Eliminate il nocciolo dell’avocado con l’uso di un coltello e prelevate la polpa, aiutandovi con un cucchiaio.

4

Schiacciate la polpa con una forchetta, in modo da ottenere una crema: non preoccupatevi se resterà leggermente grumosa, perché sarà proprio quella la consistenza giusta per il nostro condimento del Gunkanmaki!

5

A questo punto tagliate orizzontalmente il foglio di alga Nori, per ricavarne 5 striscioline da circa 3 centimetri ciascuna.

6

Bagnandovi leggermente le mani in una ciotolina d’acqua, prelevate circa 25 g del riso precedentemente cotto e lasciato a raffreddare. È importante bagnare le mani, in modo da poter modellare il riso senza che questo si attacchi e si sfaldi! Formate, quindi, una polpettina di forma leggermente allungata.

7

Sistemate la polpettina al centro dell’alga, lasciando circa mezzo centimetro di spazio su uno dei due lati, in modo da poter poi sistemare il condimento.

8

Arrotolate l’alga Nori e fissate il bordo posizionando due o tre chicchi di riso cotto sul margine, in modo che si attacchino al resto dell’alga.

9

Quando la base è pronta, riempite i Gunkanmaki con due cucchiaini di polpa di avocado o con delle strisce di salmone fresco. Non vi resta che gustare i vostri Gunkanmaki, leggermente intinti nella salsa di soia!

10

Data la freschezza del pesce, i Gunkan si possono conservare in frigorifero, coperti dalla pellicola alimentare o chiusi in un contenitore ermetico, per un giorno al massimo. È sconsigliato congelarli.

Accessori

  • Tagliere
  • Coltello affilato
  • Ciotole per gli ingredienti
  • Cucchiaio

Consigli e suggerimenti

I Gunkanmaki, così come le altre tipologie di maki e roll, necessita la giusta tipologia di riso. Di norma andrebbe usata la varietà Kome, un riso dai chicchi piccoli. Nel caso in cui non lo abbiate e non riusciate a trovarlo, vi suggeriamo di utilizzare il riso Vialone Nano, che dà un risultato molto simile al Kome e presenta le stesse caratteristiche di malleabilità una volta raffreddato e condito con aceto di riso e zucchero.

Una volta pronta la base del Gunkanmaki, scatenate la vostra fantasia! Potete usare diversi tipi di pesce o preparare delle gustose tartare, lavorando il pesce fresco con del semplice succo di limone, sale, pepe, un filo d’olio e semi di sesamo. Nei negozi etnici potreste anche trovare le Tobiko o altri tipi di uova di pesce adatte allo scopo. Se siete particolarmente audaci, potete anche abbinare al Gunkanmaki una piccola tartare di carne!

Accompagnare i vostri Gunkanmaki con una ciotolina di salsa di soia e un cucchiaino di pasta wasabi! Il wasabi è una radice piccante e dal gusto molto particolare, che si sposa perfettamente con il sushi. Per chi piace, sul piatto potete aggiungere qualche fettina di zenzero marinato, che trovate nella sezione etnica di moltissimi supermercati e serve per rinfrescarvi il palato tra un Gunkanmaki e un altro! Lo zenzero e il wasabi, assieme ai coloratissimi Gunkan, concorreranno a rendere il vostro piatto molto decorativo.

Storia

Il Gunkanmaki è un tipo di sushi appartenente alla famiglia dei nigiri, ovvero quella varietà di sushi composto da una pallina di riso di forma allungata e abbinata a fettine di pesce o verdura, senza particolari altre preparazioni. L’invenzione del Gunkan risale agli anni Quaranta, nel ristorante Kyubey di Tokyo, dove lo chef decise di preparare un tipo di nigiri particolare utilizzando degli ingredienti difficili da abbinare ad altre forme di sushi a causa della loro consistenza: le uova di pesce volante (Tobiko), le uova di lompo e il caviale. Il Gunzanzushi, nome giapponese del Gunkan, può essere tradotto come “sushi nave da guerra” perché la sua forma allungata può ricordare un’imbarcazione.

Nei ristoranti giapponesi possiamo trovare tantissime tipologie di Gunkan, dove, spesso, l’alga nori viene sostituita da fettine sottili di salmone o di cetriolo. In Giappone è possibile trovare anche varianti che prevedono Gunkan di salmone accompagnati da uova di quaglia, oppure calamaro o surimi. Si trovano, in particolare, negli Izakaya, dei locali tipici, composti da piccole stanze separate tra di loro dove i clienti, rigorosamente scalzi, consumano il pasto accomodati sul tatami, una sorta di stuoia, appoggiati a bassi tavolini di legno.