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Anatra all’arancia

Anatra all'arancia ricetta
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L’anatra all’arancia è un secondo piatto molto saporito e raffinato, perfetto per pranzi o cene importanti, ideale come portata durante un menù delle feste, come quelle di Natale o di Capodanno. Il sapore particolare della carne dell’anatra si sposa perfettamente con la nota agrumata dell’arancia e il retrogusto di Grand Marnier, rendendo questo secondo decisamente irresistibile! La bontà di questa ricetta sta nella cottura in due fasi: la carne all’interno è morbida e succosa, mentre l’esterno è reso piacevolmente croccante grazie alla rosolatura in padella e alla successiva cottura in forno con gli aromi. La cottura si conclude con una squisita salsina ottenuta con il fondo di cottura dell’anatra e con il succo e la scorzetta di arancia. L’anatra all’arancia può essere gustata accompagnata da un contorno di patate croccanti al forno e un calice di vino rosso, come il Chianti o un Ripasso di Valpolicella.

Ingredienti per 4 persone

  • Anatra: 1 pulita da 2 kg (oppure 2 selvatiche)
  • Arance: 3
  • Spezie miste per arrosti: 2 cucchiaini
  • Gran marnier: 50 ml
  • Vino bianco: 100 ml
  • Acqua: 50 ml
  • Burro: 100 g
  • Olio extravergine d’oliva: 100 ml
  • Sale fino: 5 g
  • Pepe: 1 pizzico
  • Maizena: 7 g
  • Preparazione: 1 ora
  • Cottura: 1 ora, 40 minuti
  • Totale: 2 ore, 40 minuti
  • Calorie: 230 Kcal/100 g

Preparazione

1

Iniziate legando l’anatra con uno spago per alimenti: unite le ali passando per le spalle e legate le zampe. In questo modo l’anatra manterrà la sua forma durante la cottura.

2

Scaldate l’olio di oliva assieme a 50 g di burro in una padella capiente, a fuoco medio. Aggiungete poi l’anatra e fatela rosolare, girandola di tanto in tanto con una pinza da cucina.

3

Nel frattempo pelate un’arancia conservandone la scorza. Spremete il succo da due arance e tagliate la terza arancia a rondelle.

4

Quando l’anatra sarà rosolata, dopo averla girata più volte, sfumatela versando il Grand Marnier e metà del succo d’arancia.

5

Cuocete per altri 10 minuti, irrorandola con il sughetto di cottura utilizzando un cucchiaio. Appena sarà rosolata per bene, sistematela in una pirofila dai bordi alti e conditela con il restante burro.

6

Versate sull’anatra tutto il sughetto rimasto nella padella, aggiungete il vino bianco e 50 ml di acqua.

7

Coprite il petto d’anatra con il mix di spezie per arrosti e inserite le fette di arancia all’interno dell’anatra. Aggiungete, infine, un pizzico di sale e pepe.

8

Coprite la pirofila con carta alluminio e cuocete in forno statico a 200° per 1 ora e 15 minuti. Per controllare la cottura della carne potete utilizzare un termometro da cucina: l’anatra risulterà cotta quando avrà raggiunto i 70° al cuore.

9

Nel frattempo, recuperate la scorzetta d’arancia tenuta da parte, eliminando l’eccesso del frutto. Con delle forbici da cucina tagliate la scorzetta in listarelle abbastanza fini, di circa 3 mm.

10

Quando l’anatra sarà cotta potrete iniziare a preparare la salsa. Filtrate il sughetto dell’anatra con un colino d’acciaio, versandolo poi in un pentolino assieme all’altra metà del succo di arancia spremuto. Portatelo poi sul fuoco alto, mescolando per un minuto.

11

Aggiungete le scorze d’arancia e l’amido di mais, mescolando velocemente con una frusta a mano. Cuocete sul fuoco alto fino a ottenere una salsina densa, che andrete poi a versare sull’anatra. Servite calda.

Consigli e suggerimenti

Se l’amido di mais non dovesse sciogliersi completamente durante la cottura della salsa, provvedete a filtrare il liquido con un colino d’acciaio a maglie strette.

Potete usare la carne dell’anatra all’arancia come ripieno di ravioli (frullandola con 1 uovo e del Parmigiano Reggiano) oppure come condimento per la pasta.

Se non possedete un termometro alimentare potete controllare la cottura dell’anatra infilando al centro della carne uno stuzzicadenti lungo. La cottura perfetta prevede una piccola fuoriuscita di liquido rosato. Troppo liquido significa che la carne è ancora cruda; al contrario, poco o nessun liquido indica una cottura eccessiva. Vi consigliamo di fare questa prova passata la prima ora di cottura.

Se avete del Gran Marnier a disposizione potete usare del vino bianco secco.

Conservazione

Potete conservare l’anatra all’arancia in frigorifero, all’interno di un contenitore a chiusura ermetica, per 2 giorni al massimo. In alternativa potete congelare l’anatra col sughetto, preferibilmente tagliandola prima a pezzi, per 1 mese al massimo.

Storia

L’anatra all’arancia è una ricetta che nasce nel XV secolo in Toscana, precisamente a Firenze, dove il succo dell’arancia, al tempo, era utilizzato per la conservazione della carne. Era così consumato regolarmente il “papero alla melarancia”, uno dei piatti preferitidi Caterina de’ Medici, la quale portò in Francia questa ricetta dopo il suo matrimonio con Enrico II.