Cacio e pepe, bontà e semplicità

La pasta Cacio e pepe è una ricetta tipica della cucina laziale. Già dal nome si può intuire che gli ingredienti del piatto sono molto semplici: pepe nero, formaggio pecorino romano e pasta. Ingredienti, quindi, poveri che sicuramente si hanno a casa o comunque di facile reperibilità.  L’origine della pasta Cacio e pepe affonda le […]

  • Tempo di preparazione
  • Tempo di cottura:
  • Porzioni: 2 persone
  • Calorie: 572 kcal/porzione
  • Ingredienti

  • Spaghetti alla chitarra: 150 g
  • Pecorino romano: 150 g
  • Parmigiano: 50 g
  • Pepe: q.b.

La pasta Cacio e pepe è una ricetta tipica della cucina laziale. Già dal nome si può intuire che gli ingredienti del piatto sono molto semplici: pepe nero, formaggio pecorino romano e pasta. Ingredienti, quindi, poveri che sicuramente si hanno a casa o comunque di facile reperibilità. 

L’origine della pasta Cacio e pepe affonda le sue radici nella tradizione dei pastori e contadini dell’agro romano. Gli osti che inizialmente proposero questo piatto nelle loro locande, solevano aumentare la quantità di formaggio, con il preciso scopo di vendere più vino ai clienti. 

Come tutte le ricette tradizionali, spesso capita di sentire o di leggere veri e propri dibattiti e discussioni sulla loro preparazione, sui tempi di cottura, sugli ingredienti da utilizzare e, come tutte le ricette tradizionali, la ricetta più semplice di solito corrisponde all’originale.

In questo caso, per esperienza e per essere certi della buona riuscita, abbiamo utilizzato due formaggi, il pecorino romano e il parmigiano, perché insieme si amalgamano molto bene.

Procedimento:

1Dopo aver messo l’acqua in una pentola per cuocere la pasta, si procede con il grattugiare i formaggi. Per farlo potete utilizzare la classica grattugia manuale oppure una più comoda e veloce grattugia elettrica, che nel giro di pochi secondi ridurrà in polvere il vostro formaggio. 

2Dopo aver grattugiato il parmigiano ed il pecorino romano, prendete una terrina piuttosto capiente e unite i due formaggi. A questo punto con l’aiuto di un cucchiaio amalgamateli bene.

3Nel frattempo verificate la cottura della pasta, ricordandovi di non salare troppo l’acqua. Grazie alla presenza del pecorino romano, la pasta cacio e pepe è già un piatto molto saporito. 

4A metà cottura, prelevate un mestolo di acqua di cottura della pasta e versatela nella ciotola con i formaggi grattugiati. Mescolate quindi delicatamente fino ad ottenere una cremina. In questa fase si potranno creare dei grumi, che dovrete sciogliere o eliminare. 

5Dopo aver creato la cremina, aromatizzate il tutto con una bella manciata di pepe nero. La tradizione vuole che si utilizzi del pepe in grani, macinato al momento. Questo per assicurare il caratteristico profumo del pepe appena macinato, che renderà ancora più gustoso il vostro piatto.

6Una volta giunta a cottura, scolate la pasta e unitela alla cremina di formaggi. Mescolare bene ed aggiungere un’abbondante spolverata di pepe nero.

7La pasta cacio e pepe è ora pronta per essere servita calda. Non fatela raffreddare altrimenti la cremina tenderà ad addensarsi troppo.

Consigli

Non tutti i tipi di pasta vanno bene per la preparazione della Cacio e pepe. La tradizione vuole che vengano utilizzati i tonnarelli all’uovo, una tipologia di pasta che, grazie alla sua porosità e all’ampia superficie, si sposa bene con la cremina di formaggio. La pasta lunga va bene solo fino ad un massimo di 500gr. Oltre questa quantità è consigliabile utilizzare della pasta corta, che verrà più facile gestire in lavorazione e cottura.

Il formato quadrato dei tonnarelli assicura che in fase di cottura non ci sia quello sgradevole effetto mappazzone, che si potrebbe creare. Per quanto riguarda il pecorino romano, questo deve essere di stagionatura media. Quando si sceglie la stagionatura, infatti, occorre tener presente che più il formaggio stagionato, minore quantità di acqua contiene. Da qui la necessità di aumentare la quantità di acqua di cottura per formare la crema.

Il pepe nero potrà essere macinato al momento, pestarlo con un coltello oppure tostarlo in un tegame prima di incorporarlo.

Per una cremina perfetta bisogna sapere che se si utilizza l’acqua calda di cottura della pasta, occorre che raggiunga la temperatura di 55°. Non tutti sanno, infatti, che ad una temperatura più bassa il formaggio non si scioglie in modo omogeneo, lasciando così quei fastidiosissimi grumi. Per evitare tutto ciò, si consiglia di utilizzare dell’acqua fredda, così da permettere al formaggio un perfetto e completo scioglimento. Quindi aggiungere la pasta e qualche cucchiaio di acqua calda di cottura.

Per la preparazione classica della cacio e pepe è previsto il solo utilizzo del pecorino romano, ma a seconda dei gusti è possibile sostituirlo con del parmigiano o fare un mix tra i due, come nella ricetta che vi abbiamo proposto. Il risultato sarà diverso, ma comunque estremamente gustoso.

Si può utilizzare il pepe bianco al posto di quello nero? Perché no. La ricetta tradizionale prevede l’uso del pepe nero, ma se si vuole conferire un aroma particolare si può utilizzare il pepe bianco Muntok.

Varianti

La pasta cacio e pepe si presta ad un numero infinito di varianti. Tra queste ricordiamo cacio e pepe con pomodorini, che prevede la semplice aggiunta dei pomodorini freschi dopo la creazione della crema di formaggi. Tra le varianti più raffinate c’è quella con i ricci di mare, ma anche con le cozze o con il tonno.

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