La lasagna non è un piatto qualunque. Somiglia più ad una missione carica di pressione, perché, nel momento in cui la porti in tavola, tutti si aspettano che sia buonissima. La brutta notizia è che a rovinare tutto basta poco. Quella buona è che non devi essere uno chef stellato per sventare la catastrofe. Se vuoi stupire qualcuno (anche te stesso) preparando un’ottima lasagna senza stress, ecco 12 cose che devi assolutamente sapere prima di iniziare, spiegate come se stessimo cucinando insieme. E vedrai che la prossima volta ti chiederanno il bis!
1 – Se pensi sia una ricetta veloce, iniziamo malissimo
La lasagna non è un piatto da fare ‘al volo’, al contrario! Se ti metti ai fornelli alle 12, pensando di mangiare alle 12:30, lascia perdere. Eviterai uno stress inutile e un fallimento assicurato. Mettiti l’anima in pace, perché servono tempo, cura e attenzione, dall’assemblaggio alla cottura.
2 – Col ragù acquoso, la lasagna diventa una zuppa
Ecco un importante trucco del mestiere: il ragù deve essere denso, ristretto e concentrato. Se è troppo liquido, rilascerà acqua durante la cottura e gli strati diventeranno molli e scivolosi. Un’immagine tutt’altro che invitante, per non parlare del gusto.
3 – Senza besciamella sarà un mattone
La besciamella non è un optional: è fondamentale per legare gli strati e dare cremosità all’insieme. Senza, la lasagna si asciuga e diventa dura come un mattone. Scordati di conservarla per il giorno dopo, se ci tieni alla digestione… o ai denti!
4 – Troppa besciamella copre tutti i sapori
Naturalmente vale anche l’eccesso opposto. Esagerare con la besciamella è un passo falso che rende la lasagna pesante e soffoca il ragù. Dopo tre forchettate ti chiederai cos’hai fatto di male per infliggerti una tale tortura.
5 – Scegliere la pasta alla cieca è un autogol
Pensi che una pasta valga l’altra? Spoiler: non è così. In forno, ciascuna reagisce diversamente. Lapasta fresca (quella all’uovo, per capirci) cuoce velocemente e assorbe meno liquidi. Se la carichi di sugo e besciamella, otterrai una lasagna sfatta. La pasta secca, invece, ha bisogno di più umidità per cuocere bene, altrimenti resta dura al centro. Se non fai caso a questa differenza, poi non dare la colpa al forno!
6 – Se ha troppi strati, la lasagna crolla (insieme al tuo entusiasmo)
Per quanto scenografica e accattivante sia l’idea di comporre mille strati, sappi che una lasagna troppo alta cuoce male al centro e si sfalda al primo taglio. Meglio pochi strati fatti bene, che una torre pericolante.
7 – L’ordine degli strati non è casuale
Cominciamo dal fondo: con un po’ di sugo, la pasta non si attacca alla teglia e non si secca. Allo stesso modo, ogni strato ha il suo perché e l’ordine non va deciso senza criterio. La pasta ha bisogno di umidità per cuocere in modo uniforme: se fai gli strati a caso (o ne salti uno) ti ritroverai con una parte ben cotta e l’altra tristemente cruda.
8 – La superficie scoperta diventa più secca del Sahara
L’ultimo strato della lasagna va trattato con un po’ più di attenzione. È il più esposto al calore del forno e, se lo lasci senza besciamella o formaggio, si secca in un attimo. Basta invece una copertura leggera per ottenere una crosticina dorata e mantenere morbido l’interno. Non serve esagerare: l’importante è non dimenticarsene.
9 – Se metti formaggio ovunque, poi non senti nient’altro
Il formaggio dev’essere una risorsa preziosa, non rubare la scena. Se ne metti troppo, avrà la meglio su pasta, ragù e besciamella, cancellando ogni altro sapore. Invece di ammucchiarlo tutto in superficie, prova a distribuirlo tra gli strati. Il suo compito è dare sapidità e tenere insieme la lasagna, non trasformarla in un piatto monocorde.
10 – Un forno tiepido è il tuo peggior nemico
Il forno tiepido può essere letale per la tua lasagna, che ne uscirà coi bordi bruciati e il centro gelido. Va infornata solo quando il forno ha raggiunto la giusta temperatura: così tutti gli strati cuoceranno in modo uniforme, senza brutte sorprese.
11 – Se la tagli subito, cade a pezzi
La lasagna appena sfornata ha un profumo da sogno e fa venire istantaneamente l’acquolina in bocca, ma cerca di resistere! È ancora troppo morbida e, se la tagli subito, crolla su se stessa. Fidati, bastano dieci minuti di pazienza. Lasciala riposare, in modo che gli strati si assestino e resti fieramente in piedi, facendoti fare un figurone!
12 – Mangiarla appena fatta vuol dire perdersi il meglio
Questa è una grande verità, anzi, è la Bibbia della cucina: la lasagna del giorno dopo è tutta un’altra cosa. Gli strati sono perfetti, i sapori al posto giusto e, come accade con il vino, il tempo ha reso tutto migliore. Chiaramente questo non vuol dire che appena fatta non sia buona, ma l’attesa trasforma la lasagna in un capolavoro. Sempre che tu riesca a farne avanzare un pezzetto!




