Torta Mimosa, il dolce della festa della donna

La Torta Mimosa è il dolce per eccellenza della festa della donna, che si festeggia l’8 marzo. Ha una caratteristica forma a cupola, che però nelle versioni più moderne viene tralasciata.
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La Torta Mimosa è il dolce per eccellenza della festa della donna, che si festeggia l’8 marzo. Ha una caratteristica forma a cupola, che però nelle versioni più moderne viene tralasciata. Ciò che però non può mancare è il Pan di Spagna sbriciolato sulla superficie che ricorda proprio il fiore della mimosa, simbolo della festa.  Nella fase di preparazione si deve tagliare una fetta orizzontale di pan di Spagna e togliere la parte interna che, opportunamente sbriciolata, servirà a creare “l’effetto mimosa”. Il pan di Spagna può essere bagnato con un liquore dolce, come il marsala, o il Maraschino, ma anche con succo di ananas. La farcitura generalmente prevede crema pasticcera alleggerita con panna montata, ma non mancano anche le varianti più curiose con ananas a fette, amarene o pesche. Insomma, come tutti i dolci della tradizione, ognuno ha la propria ricetta. La nostra ricetta è particolare perché abbiamo deciso di ricreare la caratteristica cupola con uno stampo e non semplicemente modellando la crema. Questo la rende molto più ricca e scenografica. Ve la consigliamo se desiderate festeggiare una donna importante della vostra vita! La mamma in primis!

Ingredienti per 8 persone

  • uova intere: 5
  • zucchero semolato: 175 g
  • farina 00: 150 g
  • fecola di patate: 50 g
  • vanillina: 1 bustina
  • acqua: 250 g
  • zucchero semolato: 125 g
  • rum: 1 bicchierino
  • scorza di un limone: 1
  • latte intero: 400 g
  • panna: 100 g
  • tuorli: 5
  • zucchero semolato: 150 g
  • amido di mais: 40 g
  • vanillina: 1 bustina
  • burro: 30 g
  • panna montata: 400 g
  • gelatina (colla di pesce): 5 g
  • ananas o pesche sciroppate: 100 g
  • Preparazione: 35 minuti
  • Cottura: 40 minuti
  • Totale: 75 minuti
  • Calorie: 370 Kcal/100 g

Preparazione Pan di Spagna

1

Montare le uova (a temperatura ambiente) con lo zucchero nella planetaria con la frusta a filo o con le fruste elettriche per almeno 15-20 minuti. Se non disponete di nessun elettrodomestico adatto, armati di buona volontà, mettere le uova con lo zucchero in una ciotola e sbattere con le fruste fino a che diventi una massa spumosa e areata (è importante per una buona riuscita del pan di spagna).

2

Una volta montate le uova, aggiungere la farina, la fecola e la vanillina setacciate, un po’ alla volta, mescolando il tutto delicatamente dal basso verso l’alto per non smontare il composto (se temete di non riuscire ad ottenere un pan di spagna soffice, aggiungere 1 cucchiaino di lievito per dolci).

3

Versare il tutto in una teglia di circa 24 cm (precedentemente imburrata e infarinata) e infornare a 180° per circa 30 minuti (fare prova stecchino).

Preparazione della Bagna

1

Mettere in un tegame l’acqua con lo zucchero e portare a bollore per circa 5 minuti, quindi aggiungere la buccia del limone e il liquore e lasciar andare per qualche altro minuto. Spegnere e lasciar raffreddare (una volta freddo togliere la scorza).

Preparazione della Crema

1

Come prima cosa mettere in ammollo la gelatina in tre volte il suo peso di acqua, quindi 15 g circa.

2

Sbattere le uova con lo zucchero fino ad ottenere una crema chiara e spumosa quindi aggiungere l’amido setacciato. Mettere sul fuoco il latte con la panna, i semi della bacca di vaniglia prelevati con un coltellino e la bacca stessa (oppure la vanillina). Portare a bollore quindi aggiungere la crema a base di uova, dopo aver rimosso la bacca, e mescolare con la frusta in modo che non si formino grumi.

3

Lasciar cucinare la crema a fuoco dolce fino ad ottenere la giusta consistenza. Togliere dal fuoco e aggiungere la gelatina, scolata dall’acqua, mescolando per far amalgamare bene.

4

A questo punto versare la crema in una teglia e iniziare a lavorarla con una spatola, fino a intiepidirla, quindi aggiungere il burro e continuare a spatolare fino a completo raffreddamento.

5

Mettere la crema in una ciotola, coprirla con la pericola a contatto e conservare in frigo.

6

Una volta che sarà ben fredda montarla con le fruste per qualche minuto. Montate la panna, quindi aggiungetela alla crema poco per volta, mescolando delicatamente dal basso verso l’altro per non farla smontare.

7

Tagliare l’ananas a cubetti e aggiungerlo alla crema, sempre mescolando delicatamente.

Assemblare il dolce

1

Prendere un contenitore semisferico e rivestirlo con della pellicola per poi poter sformare il dolce senza problemi.

2

Prendere il pan di spagna ormai freddo, (togliere la crosticina superiore che di solito si forma, io me ne sono dimenticata) e tagliare a fettine verticali di circa 1 cm (non fatele molto grosse altrimenti non riuscirete a ricoprire il dolce).

3

Ricoprire il contenitore con le fette e inzuppare con la bagna.

4

Versare un primo strato di crema e coprire con le fette, continuare ad alternare fino al bordo.

5

Coprire il tutto con la pellicola e conservare in frigo, possibilmente tutta la notte (se volete accelerare, mettere in freezer per almeno 2 ore). Tagliare a dadini il rimanente pan di spagna e conservare in un contenitore con il coperchio per evitare che si secchi.

6

Passato il tempo prendere il dolce e capovolgere in un piatto da portata.

7

Ricoprire con la crema restante.

8

Far aderire i dadini di pan di spagna che avete tenuto da parte e spolverare con lo zucchero a velo.

Cenni Storici sulla Torta Mimosa

La torta mimosa è un dolce creato a Rieti negli anni Cinquanta: ha quindi origini piuttosto recenti. Sembra infatti che la ricetta sia stata ideata da Adelmo Renzi, cuoco originario di San Filippo di Contigliano, titolare di un ristorante nel centro della città laziale di Rieti. Il dolce raggiunge la notorietà nel maggio del 1962, quando Renzi, partecipando ad un concorso di pasticceria per la città di Sanremo, presentò la mimosa con l’intento di omaggiare la città dei fiori. Adelmo Renzi vinse il concorso e da lì la Torta Mimosa si diffuse, diventando nota. La ricetta originale utilizzata dal cuoco, tuttavia, non è mai stata rivelata. Il nome è dovuto ai pezzetti di pan di Spagna sparsi in superficie, che ricordano nella forma i fiori della mimosa. Eventualmente se volete donare alla Torta quel colore giallo intenso tipico delle mimose, potete utilizzare un po’ di curcuma ma non è un’operazione strettamente necessaria.