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Il risotto ai carciofi è un primo piatto semplicissimo da realizzare ma la cui bontà stupirà davvero tutti. Cremoso e saporito, servito appena mantecato con burro e parmigiano, sarà una preparazione strepitosa  con pochissima spesa. Un piatto tipicamente autunnale, molto avvolgente, che vi farà fare una splendida figura con i vostri commensali, perché adatto anche a cene raffinate. Il gusto leggermente amarognolo dei carciofi si sposa benissimo con il vino con cui vengono sfumati e con i formaggi. Potete usare la varietà di carciofi che preferite, sfruttando anche quelli già puliti. Il trucco per la perfetta riuscita del risotto è utilizzare un riso vialone nano o carnaroli e carciofi teneri e succosi.

Ingredienti per 4 persone

  • Carciofi: 3
  • Riso vialone nano o carnaroli: 280 g
  • Cipolla: ½
  • Olio extravergine d’oliva: 5 cucchiai
  • Vino rosso: 30 ml
  • Sale: q.b
  • Parmigiano Reggiano o Grana Padano: 50 g
  • Burro freddo: 30 g
  • Limone: ½
  • Acqua: 2 litri
  • Acqua: 1 litro (per il brodo vegetale)
  • Carota: 1
  • Cipolla bianca: ½
  • Sedano: 1 costa
  • Preparazione: 1 ora
  • Cottura: 40 minuti
  • Totale: 1 ora, 40 minuti
  • Calorie: 490 Kcal/porzione

Preparazione

1

Preparare il brodo vegetale

Preparate il brodo vegetale pelando cipolla e carota, lavando il sedano e ponendo tutte le verdure in una pentola, aggiungendo 1 litro di acqua. Lasciate sobbollire a fiamma bassa per 30 minuti

Preparare il brodo vegetale
2

Preparare l’acqua acidulata

In una ciotola di vetro preparate l’acqua acidulata con il succo di limone, necessaria per evitare l’ossidazione dei carciofi: versate due litri di acqua fredda in una ciotola e aggiungete il succo di mezzo limone.

Preparare l’acqua acidulata
3

In alternativa, potete usare acqua fredda frizzante.

4

Pulizia dei carciofi

Pulite i carciofi eliminando le foglie più dure e tagliate la punta di circa 2-3cm. Accorciate il gambo lasciandone 5-6 cm e pulitelo con uno spelucchino o un coltello, rimuovendo lo strato esterno fibroso.

Pulizia dei carciofi
5

Taglio e immersione nell’acqua acidulata

Dividete i carciofi a metà ed eliminate la peluria interna con un coltellino. Affettateli sottilmente, a circa 5 mm, tagliandoli poi a pezzetti. Immergeteli immediatamente nell’acqua acidulata.

Taglio e immersione nell’acqua acidulata
6

Soffritto di cipolla

Tritate la cipolla per il risotto, mettetela in un tegame con l’olio e cuocetela a fiamma bassa per 5 minuti.

Soffritto di cipolla
7

Rosolare i carciofi e sfumare

Aggiungete i carciofi ben scolati al soffritto di cipolla e lasciateli rosolare per un paio di minuti, mescolando per farli insaporire e amalgamare con la base aromatica. Quando inizieranno ad ammorbidirsi, sfumate con il vino bianco e lasciate evaporare completamente l’alcol, così da arricchire il risotto con una nota delicata e profumata.

Rosolare i carciofi e sfumare
8

Insaporire e iniziare la cottura

Una volta evaporato l’alcool, aggiustate di sale e pepe. Aggiungete poi un mestolo di brodo e lasciate cuocere a fiamma bassa per 10 minuti.

Insaporire e iniziare la cottura
9

Tostatura del riso

Togliete i carciofi dalla pentola e spostateli in un piatto. Asciugate la pentola con carta da cucina. Poi versate il riso e lasciatelo tostare per 5 minuti.

Tostatura del riso
10

Unire brodo e carciofi

Aggiungete al riso due mestoli di brodo caldo, mescolando delicatamente per distribuire il liquido in modo uniforme. Unite quindi i carciofi precedentemente tenuti da parte, amalgamandoli al riso così da riprendere la cottura insieme e permettere ai sapori di fondersi armoniosamente.

Unire brodo e carciofi
11

Portare a cottura il risotto

Cuocete a fiamma bassa mescolando di tanto in tanto, aggiungendo due mestoli di brodo ogni volta che il riso si asciuga, fino a cottura ultimata.

Portare a cottura il risotto
12

Mantecare e servire

Spegnete la fiamma e aggiungete una noce di burro insieme al Parmigiano Reggiano o al Grana Padano grattugiato. Mescolate energicamente per mantecare subito il risotto, così da ottenere una consistenza cremosa e avvolgente. Servitelo ben caldo, appena pronto, per gustarne al meglio profumo e sapore.

Mantecare e servire

Consigli e suggerimenti

Il riso ai carciofi è ottimo appena pronto ma è possibile anche conservarlo in frigorifero, se dovesse avanzare. Il giorno dopo, provate a metterlo in forno grill per qualche minuto, con una spolverata di pane grattugiato e di parmigiano.

Potete sostituire il vino rosso con un vino bianco secco per sfumare il risotto. Lo stesso vino può essere bevuto come accompagnamento.

Per un tocco croccante, aggiungete delle striscioline di pancetta o di guanciale alla fine, dopo averle fatte cuocere brevemente in padella.

Se non avete carciofi freschi, potete usare anche i carciofi surgelati. Il risultato sarà comunque buono.

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