Panettone, il dolce di Natale

Il panettone è il dolce di Natale per eccellenza. Nato a Milano si è diffuso in tutta Italia. Preparatelo con la nostra ricetta senza lievito madre.
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Il panettone nasce a Milano, ma presto si diffonde in tutta Italia diventando il dolce di Natale per eccellenza. Gli ingredienti che lo compongono sono semplici: farina, latte, uova, zucchero e uvetta, tuttavia la sua preparazione richiede tempo. La versione originale prevede l’utilizzo del lievito madre, ma essendo complicato da gestire, noi vi proponiamo la versione semplificata con il lievito di birra. La nota dolente di questa preparazione è il tempo. Ci vorrà tutto il giorno perché il vostro panettone raggiunga il giusto grado di lievitazione prima di essere cotto. Per quanto riguarda invece la storia, l’origine del panettone è alquanto incerta. Si pensa che il termine derivi da Pan di Toni, ma chi sia questo Toni è un mistero. Una leggenda narra che venne preparato da un garzone per conquistare a figlia del fornaio, suo datore di lavoro. Un’altra invece lo fa risalire ai tempi di Ludovico il Moro. Se le origini rimangono avvolte nel mistero, ciò che conta è assolutamente certo: è buono, soffice e non può mancare sulla tavola di Natale! Se impastare è la vostra passione, provate anche il panettone gastronomico, la versione salata del classico dolce, ideale come antipasto.

Ingredienti per 8 persone

  • Farina manitoba: 50 g
  • Lievito disidratato: 3 g
  • Zucchero: 5 g
  • Acqua: 40 g
  • Farina manitoba: 120 g
  • Farina 00: 100 g
  • tuorli: 55 g(circa 3)
  • Zucchero: 70 g
  • Latte: 70 g
  • Burro: 85 g
  • Farina manitoba: 45 g
  • Farina 00: 45 g
  • Lievito: 1 g
  • Zucchero: 60 g
  • Tuorli: 55 g
  • Sale: 5 g
  • Burro: 85 g
  • Arancia candita: 100 g
  • Uva sultanina: 80 g
  • Miele: 20 g
  • Buccia di arancia candita: 30 g
  • Acqua: 2 cucchiai
  • Rum: 1 cucchiaino
  • Buccia grattugiata: 1 limone
  • Preparazione: 60 minuti
  • Cottura: 50 minuti
  • Totale: 110 minuti
  • Calorie: 334 Kcal/100 g

Preparazione primo impasto

1

Iniziamo con la preparazione del lievitino. Impastare tutti gli ingredienti a formare un piccolo panetto, coprire con pellicola e lasciar lievitare per circa un’ora. Il risultato sarà quello che vedete in foto.

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Nel frattempo preparare gli aromi: Frullare l’arancia candita con un po’ d’acqua quindi aggiungere il miele fino a formare una cremina. Mettere in un pentolino su fuoco dolce e aggiungere la buccia del limone grattugiata e il rum. Ai primi sfrigolii togliere dal fuoco e lasciar raffreddare. Tenere da parte.

3

Mettere nell’impastatrice il lievitino e una piccola parte delle farine. Quindi aggiungere uno alla volta le uova, il latte e il resto delle farine lasciando che l’impasto prenda corda. In ultimo aggiungere un po’ per volta il burro alternato con lo zucchero facendo ad ogni aggiunta incordare nuovamente l’impasto.

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Quando sarà liscio ed elastico, lasciar lievitare per 10/12 ore (io solitamente comincio la sera e lo lascio lievitare tutta la notte).

Preparazione secondo impasto

1

Aggiungere al primo impasto le farine e un altro grammo di lievito e avviare la macchina. Aggiungere i tuorli uno alla volta, e come prima il burro e lo zucchero alternandoli, poi il sale e infine gli aromi precedentemente preparati. A questo punto aggiungere all’impasto l’arancia candita tagliata a cubetti e l’uvetta. Far amalgamare il tutto.

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L’impasto risulterà molto morbido e appiccicoso, adagiarlo su di un piano e arrotondare la pasta (pirlare). Trasferire nell’apposito stampo di carta da panettone (da 1 kg).

3

Lasciar lievitare 7/8 ore dentro il forno con la luce accesa e coperto da un canovaccio fino a quando l’impasto arriva a circa 2 cm. dal bordo.

4

Una volta lievitato togliere dal forno e tagliare a croce con una lama molto affilata e molto delicatamente la pellicola superiore del panettone, sollevare i lembi,

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adagiare qualche tocchetto di burro e richiudere i lembi.

6

Infornare a 180°C per circa un’ora. Se dovesse scurire troppo coprire la parte superiore con carta stagnola. Fare sempre prova stecchino.

7

Una volta tolto dal forno, infilzare con dei ferri (vanno bene anche quelli della lana) capovolgere e lasciarlo sospeso fino a raffreddamento. Ecco a voi il risultato finale.