Friabile e croccante all’esterno, morbido e soffice all’interno: il pane fatto in casa è uno dei grandi classici della tradizione culinaria. Buono da solo, perfetto per la “scarpetta” con zuppe e minestre, ideale come base per creme dolci o salate, è davvero il compagno giusto per qualsiasi pasto. Quando poi lo si prepara con le proprie mani, usando ingredienti semplici e genuini, il risultato cambia completamente. Il profumo, la consistenza, il sapore: tutto diventa più autentico. Le origini del pane sono millenarie e, nonostante il tempo, non ha mai perso importanza. Anzi. Vediamo quindi come preparare il pane fatto in casa, con tutti i passaggi di lievitazione e i consigli utili per ottenere un risultato perfetto. Avete poco tempo o poca pazienza? In alternativa potete puntare sul pane senza impasto, una versione più semplice e veloce da realizzare.
Ingredienti per Per 6 persone
- Farina 0 (per pane o per pizza): 350 gr
- Acqua: 200 gr
- Sale fino: 12 gr
- Lievito di birra: 5 gr
- Preparazione: 5 ore
- Cottura: 35 minuti
- Totale: 5 ore, 35 minuti
- Calorie: 271 Kcal/100 gr
Preparazione
Impastate farina, acqua e lievito
Nella ciotola della planetaria inserire la farina, l'acqua e il lievito di birra fresco sbriciolato e iniziare a impastare energicamente con la macchina oppure a mano. Una volta che gli ingredienti sono amalgamati, aggiungere anche il sale e continuare a impastare fino a quando l'impasto non si stacca facilmente dalle pareti della ciotola.
Lavorate l’impasto e lasciatelo lievitare
Trasferire il composto su una spianatoia infarinata e continuare a lavorarlo a mano, fino a quando raggiungerà una consistenza liscia e omogenea. Creare quindi un panetto arrotondato da inserire in una ciotola coperta con pellicola trasparente e lasciarlo lievitare in luogo caldo per circa 2 ore: trascorso questo tempo l'impasto deve aver raddoppiato il suo volume.
Stendete l’impasto lievitato
Una volta lievitato, riprendere il panetto di Pane e rovesciarlo sulla spianatoia infarinata e allargarlo delicatamente con le mani cercando di formare un rettangolo.
Eseguite le pieghe di rinforzo
Passare ora a realizzare le pieghe di rinforzo, che aiutano il Pane nella lievitazione. Partendo dal lato inferiore, effettuare una piega fino a circa metà del rettangolo.
Completate le pieghe dell’impasto
Piegare anche il lato superiore del rettangolo di pasta, sormontando il primo ripiego.
Ripetete le pieghe su entrambi i lati
Ripetere l'operazione anche con il lato sinistro e il lato destro piegandoli verso il centro e sormontando le pieghe precedenti.
Lasciate lievitare l’impasto una seconda volta
Riprendere il panetto piegato, girarlo con le pieghe verso il basso e adagiarlo nella ciotola per una seconda lievitazione di un'oretta circa.
Formate il filone e procedete con la terza lavorazione
Passare alla terza lavorazione e lievitatura: trasferire il panetto nuovamente lievitato, allargarlo con le dita delle mani per formare un rettangolo e, partendo dal lato superiore, arrotolare in maniera stretta l'impasto su sé stesso.
Trasferite il filone su un canovaccio infarinat
Si otterrà un tronchetto di impasto che deve essere trasferito su un canovaccio infarinato.
Avvolgete l’impasto e lasciatelo lievitare ancora
Avvolgere l'impasto, senza stringere troppo, con il canovaccio, piegando i lembi laterali del tessuto sotto al panetto e fare lievitare per un'altra oretta fino a quando il canovaccio risulterà molto gonfio e 'tirato'
Scaldate il forno e incidete il pane
Accendere il forno statico a 210°C. Se si ha a disposizione la pietra apposita per la cottura in forno, metterla a riscaldare. In alternativa, riscaldare in forno una teglia in ferro. Quando il forno arriva a temperatura, rovesciare il panetto lievitato dal canovaccio su un tagliere e, con un coltello molto affilato, praticare un taglio laterale oppure al centro che lo attraversi in lunghezza e che sia profondo al massimo 2 cm.
Infornate e portate a cottura il pane
Infornare il Pane e dopo 15 minuti di cottura abbassare la temperatura del forno a 190°C. Continuare a cuocere per altri 20 minuti, fino a quando il Pane risulterà ben dorato in superficie.
Consigli e suggerimenti
Come capire se il pane è cotto
Per essere certi che il Pane fatto in casa sia cotto, utilizzate il vecchio metodo “della nonna”: bussate con il pugno chiuso sul fondo della pagnotta. Se sentite un suono “secco” e profondo allora il vostro pane è pronto.
Raffreddamento e consistenza del pane
Una volta sfornato, lasciare intiepidire il Pane prima di tagliarlo a fette; meglio se lo fate posizionandolo su una griglia rialzata in modo che il fondo possa respirare senza racchiudere quell’umidità che lo renderebbe molliccio esternamente. Così facendo risulterà croccante e friabile fuori e morbido dentro.
Umidità in forno durante la cottura
Per ottenere la giusta consistenza ed evitare che il Pane si secchi troppo in cottura, potreste seguire un trucco che in molti sfruttano: posizionate sul fondo del forno una ciotola con acqua fredda.
Sale e lievitazione dell’impasto
Il sale rende il sapore del Pane fatto in casa più deciso. Ma non è obbligatorio inserirlo (basti pensare al Pane azzimo che non prevede nemmeno il lievito tra gli ingredienti).
Se aggiungete il sale nel vostro impasto, fate attenzione a non inserirlo mai insieme al lievito perché bloccherebbe il suo lavoro di lievitazione. Per questo è bene inserirlo solo una volta che l’impasto è già amalgamato.
Zucchero o miele nell’impasto
Potreste, secondo i vostri gusti, sostituire lo zucchero con il miele. La parte zuccherina conferisce al Pane fatto in casa una maggiore facilità di lievitazione perché velocizza la fermentazione e, inoltre, dona una doratura più intensa alla crosta.
Come rendere il pane più friabile e croccante
Se volete rendere il vostro Pane fatto in casa più friabile e croccante, potreste aggiungere dell’olio dopo la seconda lievitazione dell’impasto
Come gustare il pane fatto in casa
Il Pane fatto in casa è quell’alimento che sta bene proprio con tutto: con dolce e salato è l’accompagnamento perfetto in ogni occasione. Non può mancare come “scarpetta” per le Uova in purgatorio o spalmato con della dolce Nutella fatta in casa per la colazione o un goloso spuntino pomeridiano..
Varianti della ricetta
Questa è la ricetta originale del Pane fatto in casa, ma nessuno vieta di arricchirla con diversi ingredienti: potreste aggiungere delle olive, dei semi di varie specie, delle noci sgusciate oppure dei pomodori secchi.
Conservazione
Il Pane fatto in casa può essere conservato per circa 3 giorni all’interno di un sacchetto di carta e in luogo asciutto. In alternativa, è possibile congelarlo in freezer per un mese.
Storia
Sono decine di migliaia gli anni che lo accompagnano come alimento fondamentale nel mondo. Il Pane è passato dagli antichi Egizi, dai Greci che divennero specializzati nella lievitazione, fino ad arrivare ai giorni nostri. Ogni continente del mondo, e al suo interno ogni stato, ha le proprie specialità di Pane. In Europa la ricetta si basa sulla farina di frumento, in Africa si utilizzano maggiormente il miglio e il sesamo, mentre in Asia, sono il riso e la sua farina a fare da padroni. In base alle condizioni climatiche a agli usi locali, ogni paese ha da sempre la propria tradizione in fatto di Pane.

