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Insalata di rinforzo, il contorno campano per le feste

Come realizzare l’insalata di rinforzo campana, il contorno tipico delle tavolate nelle feste.
Insalata di rinforzo
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L’insalata di rinforzo è da sempre un piatto tipico campano del Natale, ma può essere preparato anche in altre occasioni. Spesso poco compreso e poco apprezzato, è in realtà una preparazione semplice e allo stesso tempo gustosissima, in grado di conservarsi per diversi giorni e di arricchirsi sempre di più quando viene “rinforzata”. Di base si tratta di un’insalata di cavolfiore bollito, cetriolini, papaccelle o peperoni leggermente piccanti, olive e un mix di verdure sott’aceto o una giardiniera, ma può essere arricchita con funghi di diverso tipo (suggeriamo soprattutto i funghi ostrica, anche conosciuti come “sbrise” o “orecchioni”) e con delle acciughe sott’olio o sotto sale. L’insalata di rinforzo è quel piatto che riesce a dare un po’ di freschezza al palato dopo un primo o un secondo piatto impegnativo. Una ricetta dai sapori forti e piccanti, che può essere personalizzata a proprio piacimento! In questa ricetta vi indichiamo ingredienti e procedimento della preparazione di base.

Ingredienti per 4 persone

  • Cavolfiore: 600 g
  • Cetriolini sott’aceto: 100 g
  • Peperoni sott’aceto o papaccelle: 100 g
  • Olive verdi: 80 g
  • Olive nere: 80 g
  • Giardiniera: 80 g
  • Olio extravergine d’oliva: 4 cucchiai
  • Aceto di vino bianco: 4 cucchiai
  • Sale e pepe: q.b
  • Preparazione: 20 minuti
  • Cottura: 10 minuti
  • Totale: 30 minuti
  • Calorie: 287 Kcal/100 g

Preparazione

1

Pulite il cavolfiore ricavando le cimette.

2

Lavatele in acqua fredda e cuocetele per 10 minuti in acqua bollente.

3

Scolatele e lasciatele raffreddare.

4

Aggiungete una spolverata di pepe e un cucchiaino di sale.

5

Versate l’olio e l’aceto.

6

Affettate i peperoni e i cetriolini.

7

Sciacquate le olive sotto l’acqua corrente, poi aggiungete tutti gli ingredienti al cavolfiore e amalgamate bene.

8

Lasciate riposare in frigo per almeno un paio d’ore prima di servire.

Consigli e suggerimenti

L’insalata di rinforzo è ancora più buona il giorno dopo, per cui vi consigliamo di prepararla in anticipo.

Da tradizione l’insalata di rinforzo è preparata il giorno della Vigilia di Natale con gli ingredienti di base (cavolfiore, olive, peperoni e cetriolini), e ogni giorno fa “rinforzata”: ovvero, tutto ciò che non viene mangiato va aggiunto all’insalata di rinforzo. Vada quindi per il baccalà avanzato, sottaceti, finocchi, carote, acciughe, tutti ingredienti che vanno aggiunti all’insalata assieme a un cucchiaio di aceto, che consente di conservare bene il tutto fino a Capodanno.

Storia

Sono diverse le ipotesi relativamente al nome di questo piatto: l’insalata di rinforzo potrebbe essere chiamata così perché appunto va “rafforzata” ogni giorno con gli avanzi della tavola, oppure perché l’aceto al suo interno “rinforza” il gusto di tutti gli ingredienti. Un’altra versione dice, invece, che l’insalata dovrebbe servire a “rinforzare” la tavola del 24 sera che, storicamente, prevedeva una cena povera a base di baccalà, frutti di mare e bollito di carne.