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L’ingrediente protagonista di questo drink dal colore ambrato? L’amaretto: un liquore aromatico a base di mandorle amare ed erbe che conquista proprio tutti. E in Italia ci sono i migliori produttori mondiali di questa dolce prelibatezza. Il più famoso in assoluto è lo storico Amaretto Disaronno, dal nome del luogo in cui viene prodotto: il paese Saronno, in Lombardia. Semplice, gustoso, facile da preparare e soprattutto dai sapori tutti italiani. L’Amaretto Sour è il cocktail ideale per tutte quelle volte in cui avete gli ospiti dell’ultimo minuto, ma non volete rinunciare a coccolarli con qualcosa di sfizioso. E con un po’ di fantasia è possibile riprodurre una delle tante rivisitazioni che si trovano in giro per il mondo. Ma vediamo come preparare la versione base di questo drink dai sapori di mandorla e di agrumi e che conquista subito nonostante la sua semplicità.

Ingredienti per 1 persone

  • Amaretto: 50 ml
  • Sciroppo di limone: 30 ml
  • Succo di limone: 15 ml
  • Ghiaccio a cubetti
  • Per decorare: una fettina di arancia o due foglioline di menta
  • Preparazione: 5 minuti
  • Cottura:
  • Totale: 5 minuti
  • Calorie: 220 Kcal/cocktail

Preparazione

1

L’Amaretto disaronno Sour è tra i cocktail più veloci e facili da preparare. Vediamo come presentarlo ai nostri ospiti in sole 4 semplici mosse.

2

Spremere il limone per ottenerne il succo

3

Versare in uno shaker tutti gli ingredienti: l’Amaretto, lo sciroppo e il succo di limone e i cubetti di ghiaccio e shakerare con forza per circa 20 secondi.

4

Versare il composto nel bicchiere tumbler basso insieme al ghiaccio

5

Decorare con una fettina di arancia o con le foglioline di menta e servire

Accessori

  • Un bicchiere tumbler basso o, meglio ancora, di tipo Old Fashioned
  • Uno shaker
  • Uno spremiagrumi

Consigli e suggerimenti

  • Nel caso in cui non si abbia in casa lo sciroppo di limone, può essere preparato facilmente. Basta inserire in una padella 15 ml di limone appena spremuto con 15 gr di zucchero e un goccio di acqua e farli addensare per una decina di minuti a fuoco lento
  • Per coloro che preferiscono un cocktail ancor più deciso nel sapore, consigliamo di aggiungere una goccia di Angostura
  • Per evitare che il limone aggiunga troppa acidità al cocktail, preferite limoni ben maturi e di stagione; in alternativa aggiungete mezzo cucchiaino di zucchero
  • Le versioni più stravaganti dell’Amaretto Sour vedono l’aggiunta di albume d’uovo e Bourbon. Trovate quella che più incontra il vostro gusto personale e sbizzarritevi nella sua preparazione

Storia

Anche se l’Amaretto è un prodotto tra le migliori eccellenze italiane, il cocktail Amaretto Sour sembra sia nato a metà strada tra l’Italia e l’America. Le versioni sulla sua nascita sono contrastanti, ma sembrerebbe che sia stato preparato per la prima volta intorno agli anni ’70, quando il prodotto Amaretto divenne molto comune anche negli Stati Uniti. Si dice che un barman americano avesse provato a unire il succo di limoni a questo prodotto apparentemente nuovo e nacque così l’Amaretto Sour come lo conosciamo oggi.

Nonostante non si conosca l’esatta paternità del drink, rimane certa la sua avvolgente bontà e il suo potere di adattarsi a qualsiasi occasione: dall’aperitivo all’after-dinner, soprattutto se in compagnia di amici e parenti durante le feste natalizie.

Conclusione

L’Amaretto Sour rappresenta l’equilibrio perfetto tra dolce e acido: il retrogusto di mandorla si sposa perfettamente con l’agrumato più acido dei limoni. E allora perché non provarlo? Se non avete troppo tempo per pensare a un aperitivo con gli amici questa è la soluzione. E se siete amanti dell’Amaretto, curiosate i cocktail Godfather e Godmother, oppure deliziatevi con un dolce da leccarsi i baffi: il Semifreddo all’Amaretto.

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