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La ricetta dei carciofi e patate al forno è uno sfizioso secondo piatto o contorno, facile da realizzare, che esalterà in modo croccante il sapore dei carciofi. Anche per questa ricetta possiamo inventare numerose varianti, per fare contenti grandi e piccini. I carciofi sono un ortaggio che riusciamo a trovare per gran parte dell’anno, grazie alle varietà invernali e primaverili. Quello che noi consumiamo è l’infiorescenza della pianta, ovvero i capolini immaturi, prima che sboccino i veri fiori. Importante, ma non difficile, è la fase della pulizia. Infatti oltre a dover rimuovere le spine, occorre eliminare anche le foglie più esterne, perché molto dure, per arrivare al cuore interno, più tenero e gustoso. Le parti di scarto sono comunque riutilizzabili per preparare decotti o insaporire brodi! Del carciofo possiamo infatti utilizzare tutto: anche il gambo una volta ricavata la parte centrale, la più morbida, può essere unito a condimenti per paste, insalate o minestre.

Ingredienti per 2

  • Carciofi: 3
  • Patate: 500 g pasta gialla
  • Prezzemolo tritato: q.b
  • Aglio tritato: 1 spicchio
  • Parmigiano grattugiato: 20 g
  • Pangrattato: 100 g
  • Olio Evo: q.b
  • Sale: q.b
  • Limone: 1/2
  • Preparazione: 20 minuti
  • Cottura: 50 minuti
  • Totale: 1 ora, 10 minuti
  • Calorie: 138 Kcal/porzione

Preparazione

1

Mettere le patate con la buccia nella pentola piena di acqua fredda e far bollire a fuoco medio per circa 20 minuti.

2

Nel frattempo, in una ciotola versare l’acqua fredda, il succo del limone e il limone stesso.

3

Nel frattempo, in una ciotola versare l’acqua fredda, il succo del limone e il limone stesso.
Pulire i carciofi: tagliare il gambo alla base del fiore (il gambo può essere pulito e riutilizzato per insalate, brodi o minestre). Rimuovere con le mani, facendo attenzione alle spine, una ad una , le foglie esterne, poiché molto dure. Eliminare con un coltello la punta, per eliminare le spine.

4

Tagliare il carciofo a metà e con la punta del coltello o con uno scavino, togliere la barbetta centrale.

5

Mettere il carciofo a bagno nell’acqua acidulata e procedere alla pulizia degli altri carciofi.

6

Preparare il pangrattato: unire in una ciotola pangrattato, parmigiano, prezzemolo e aglio tritato, e un pizzico di sale.

7

Scolare e pelare le patate cotte, tagliarle a fette.

8

In una teglia disporre un foglio di carta forno (possiamo accartocciarlo prima, per rendere più stabile la forma), con un filo d’olio. Aggiungere le fette di patate, condire con un pizzico di sale e un filo d’olio. Tagliare i carciofi a fettine, e disporli nella teglia. Condire con il mix di pangrattato, un abbondante filo d’olio.
Cuocere il forno statico a 180°C per 15 minuti circa. Il tempo può variare in base allo spessore con cui è stato tagliato il carciofo. Lasciare dorare in superficie. Servire caldo.

Conservazione

Conservare i carciofi  in un contenitore chiuso in frigo per 2-3 giorni.

Curiosità e suggerimenti

  • Una volta puliti i carciofi, le parti interne e tenere sono sensibili all’ossidazione, motivo per cui anneriscono al contatto con l’aria. Esistono numerosi accorgimenti per mantenerli chiari: mettere i carciofi in acqua fredda o frizzante a bagno con limone oppure, in mancanza di questo, con dell’aceto o dei gambi di prezzemolo.
  • All’acquisto scegliamo carciofi di colore uniforme e vivo, punte ben chiuse, gambo lungo e senza ammaccature.
  • Esistono diverse varietà di carciofi che si distinguono per stagionalità e provenienza, differenziandosi per la presenza o meno di spine, dimensioni e colore.
  • Possiamo realizzare più strati, intervallandoli anche con del formaggio tipo provola o scamorza.
  • Io tengo sempre pronto un barattolo di pangrattato aromatizzato con prezzemolo tritato, parmigiano e aglio. Questo condimento già pronto risulta perfetto su tantissime preparazioni.

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