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Brodo vegetale, ricetta classica per tutti gli usi

Il miglior alleato della salute e dello svezzamento dei neonati: ecco la ricetta del Brodo vegetale
piatto brodo vegetale
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Sorseggiato nelle fredde serate invernali oppure utilizzato per comporre numerose ricette, il Brodo vegetale è quell’alimento leggero, versatile e amico della salute che non può mancare in cucina. La sua storia è millenaria e altalenante: da piatto da recupero degli alimenti del giorno prima, è arrivato ad essere servito da grandi chef tra gli aristocratici. Leggero e facilmente digeribile, oggi è un ottimo alleato della salute e dello svezzamento dei neonati. Ormai in commercio si trova qualsiasi tipo di brodo, ma la ricetta originale per prepararlo in casa li batte tutti. Prendetevi un’oretta di tempo e preparate il vostro Brodo vegetale genuino: potete conservarlo in freezer in modo che sia pronto all’uso ogni volta che ne avete bisogno.

Ingredienti

  • Carote: 200 gr
  • Cipolle: 200 gr
  • Sedano: 200 gr
  • Erbe aromatiche: qualche rametto di salvia, prezzemolo, rosmarino
  • Acqua: 3 litri
  • SOLO PER LA VARIANTE ARRICCHITA: 4 chiodi di garofano e olio Extra Vergine di Oliva
  • Preparazione: 5 minuti
  • Cottura: 45 minuti
  • Totale: 50 minuti

Preparazione

1

Lavare accuratamente le verdure e poi partire dalle carote: pelarle, spuntarle e tagliarle a tocchetti grossolani. Passare poi alla cipolla tagliandola in 4 parti.

2

Preparare ora il sedano: tagliare il gambo prima a metà e poi a tocchetti di 2/3 centimetri. Preparare infine il mazzetto aromatico legando con dello spago da cucina i rametti di salvia, rosmarino e prezzemolo.

3

Riempire una casseruola dai bordi alti con acqua fredda, inserire tutti gli ingredienti preparati e fare cuocere a fuoco lento per 45 minuti.

4

Passaggio esclusivamente per la variante di Brodo vegetale arricchito: tagliare la cipolla a metà, picchiettarla con alcuni chiodi di garofano e farla tostare in una pentola per alcuni minuti. Nella casseruola rosolare il resto delle verdure con un filo di olio extravergine di oliva. Aggiungere le cipolle tostate con i chiodi di garofano e il mazzetto di erbe aromatiche e versare l'acqua, facendo sobbollire il tutto a fuoco lento per 45 minuti.

5

Una volta trascorso il tempo di cottura (sia per il Brodo vegetale classico che per quello arricchito) filtrare il brodo con l'aiuto di un colino. Ed ecco il vostro squisito Brodo vegetale fatto in casa.

Accessori

  • Una casseruola
  • Una pentola bassa (per la variante del Brodo vegetale arricchito)
  • Un colino
  • Un tagliere, un pelapatate e un coltello affilato
  • Spago da cucina

Consigli e suggerimenti

  • Tenere il fuoco basso per far sobbollire il brodo lentamente. Evitare comunque di metterlo a fuoco troppo alto
  • Oltre alle verdure contenute nella ricetta, potete aggiungere quelle che preferite. Se scegliete di inserire anche le patate tenete conto che il brodo risulterà più torbido a causa dell’amido che rilasciano. In tal caso potete filtrare due volte il brodo una volta pronto; la seconda volta ponendo nel colino un canovaccio da cucina pulito in modo che raccolga la maggior parte delle impurità
  • Seguendo i vostri gusti personali, potreste aggiungere ulteriori erbe aromatiche e spezie come il pepe, la cannella o l’aglio

Conservazione

Consumare il brodo entro 24 ore riponendolo in frigorifero coperto dalla pellicola trasparente. In alternativa, si può congelare ponendolo in freezer all’interno di contenitori con coperchio oppure di bottigliette da mezzo litro. Si conserverà fino a 2 mesi. Per scongelarlo potete metterlo da ghiacciato direttamente nella pentola di cottura oppure fatelo scongelare per circa 12 ore in frigorifero prima dell’utilizzo.

Storia

Il Brodo vegetale è un alimento senza tempo. Esistito fin dall’antichità, ha attraversato la storia culinaria di tutte le epoche storiche fino ad arrivare ai giorni nostri. Le prime testimonianze sul brodo risalgono addirittura alle scritture della Bibbia e più tardi, nell’Alto Medioevo, era il pasto quotidiano di moltissime famiglie. Era usanza, in quel periodo, porre un calderone sul fuoco sempre acceso del caminetto di casa, contenente acqua e tutti quei cibi e avanzi che giorno dopo giorno si riusciva ad ottenere: verdure, carni o pane raffermo.

In seguito, da ricetta di recupero, il brodo è diventato un vero e proprio piatto servito addirittura da grandi chef nelle case degli aristocratici francesi, per diventare poi un alimento alla portata della borghesia dopo la Rivoluzione Francese. Oggi il brodo, in particolare quello vegetale, rappresenta sia una portata che riscalda nelle fredde giornate invernali, sia un ottimo alleato per la preparazione di numerose ricette: il delicato Risotto zucchine e gamberetti, l’estivo Risotto al limone oppure una saporita Minestra di ceci.