Skip to main content

Il panforte è un dolce natalizio della tradizione senese, dalla storia millenaria. Gli ingredienti prevedono frutta secca, frutta candita, spezie, farina e miele. Viene poi cotto in forno su un foglio di ostia e spolverato con zucchero a velo vanigliato. La consistenza del panforte è morbida e pastosa, il gusto è molto dolce e variegato dalle note di frutta candita e delle spezie. Se ami i dolci tipici senesi, prova anche i nostri Ricciarelli, un’altra specialità toscana perfetta per le Feste.

Ingredienti per 1 Panforte di 800 g

  • Mandorle: 300 g
  • Frutta candita mista: 200 g
  • Farina: 60 g
  • Miele millefiori: 100 g
  • Zucchero a velo: 100 g
  • Anice stellato: ½ cucchiaino
  • Cannella in polvere: 1/2 cucchiaino
  • Chiodi di garofano in polvere: ½ cucchiaino
  • Zenzero in polvere: ½ cucchiaino
  • Coriandolo in polvere: ¼ cucchiaino
  • Pepe nero in polvere: ¼ cucchiaino
  • Zucchero a velo: 40 g
  • Preparazione: 30 minuti
  • Cottura: 30 minuti
  • Totale: 1 ora
  • Calorie: 110 Kcal/30 g

Preparazione

1

Ritagliate un foglio di carta forno e un foglio di ostia, usandoli per rivestire uno stampo a tortiera da 22 cm.

2

Tostate e mandorle in forno statico preriscaldato a 180° per 10 minuti, poi sfornate e tenete in caldo. Nel frattempo, mescolate le spezie in una ciotola.

3

In una ciotola versate la farina, aggiungete le spezie e mescolate.

4

Unite la frutta secca alla frutta candita e amalgamate accuratamente.

5

In un pentolino dal fondo spesso versate il miele e lo zucchero, portate sul fuoco a fiamma bassa fino a bollore.

6

Aiutandovi con un termometro da cucina, misurate la temperatura dello sciroppo di miele e zucchero, che deve arrivare a 121°. Mescolate il composto di tanto in tanto.

7

Versate lo sciroppo a temperatura nella frutta e mescolate velocemente con un mestolo di legno. Nel frattempo, accendete il forno a 180° in modalità statica, per preriscaldarlo.

8

Versate immediatamente il composto nello stampo, livellatelo e aggiungete 20g di zucchero a velo.

9

Infornate a 180° in forno statico per 30 minuti. Dopodiché sfornate e fare raffreddare bene, spolverizzando infine con il restante zucchero a velo.

Varietà del Panforte

Il Panforte di Siena è conosciuto come una specialità in tutto il mondo e ne esistono diverse varietà tra cui il panpepato, con l’aggiunta di pepe, il panforte al cioccolato e il panforte bianco o panforte margherita, così chiamato in onore della Regina Margherita di Savoia, che si differenzia dagli altri per essere ricoperto da uno strato di zucchero a velo vanigliato. In questa nostra ricetta vi diremo come preparare in casa il panforte passo passo, con foto, consigli e suggerimenti per ottenere un dolce buono come nei migliori laboratori artigianali!

Differenza tra Panforte e Panpepato

Il panpepato è una variante molte più intensa, con un sapore deciso e con più consistenza. Ovviamente l’aggiunta di pepe è la principale differenza.

Consigli e suggerimenti

Utilizzo del coriandolo

Il coriandolo è una spezia che abbiamo aggiunto a nostro gusto, ma potete evitarla se non di vostro gradimento o se non riuscite a trovarla in vendita facilmente.

Perchè utilizzare il foglio di ostia

Il foglio di ostia è importante perché evita che zucchero e miele si disperdano, così da tenere ben morbida la base. Potete trovare le ostie al supermercato e in negozi specializzati per la fornitura di articoli di pasticceria.

Idea regalo di Natale

Potete preparare dei panforte in versione piccola da regalare ad amici e parenti per Natale!

Conservazione

Il panforte si conserva avvolto con carta alluminio, in modo che si mantenga morbido, fino a 2 settimane.

Storia

Il panforte nero era una preparazione diffusa nella città di Siena, di appannaggio esclusivamente nobiliare a causa dell’elevatissimo costo degli ingredienti. La preparazione del dolce era riservata all’Arte dei Medici e Speziali di Siena, che lo rivendeva ai ricchi e al clero.

Siena si trovava sul passaggio della via Francigena, e in città c’era un forte commercio di spezie: questo favorì la creazione di dolci ricchi, aromatici e molto costosi.

Il panforte, così come lo conosciamo oggi, è il risultato della modifica della ricetta originale da parte di uno speziale che, in occasione della visita della Regina Margherita nel 1879, decise di:

  • sostituire il pepe nero con lo zucchero vanigliato,
  • aggiungere miele,
  • eliminare dalla frutta candita il melone.

Nel 2013, il Panforte di Siena è stato riconosciuto come prodotto IGP, tutelato e protetto.

Lascia una risposta