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Quando si parla di ragù di carne è impossibile non essere colti da un’ondata di acquolina in bocca. Quel profumo di domenica inconfondibile che invade i sensi e prepara ad un pasto epico a base di lasagne, tagliatelle e buon vino, lo abbiamo praticamente sentito tutti almeno una volta nella vita. Molto probabilmente, almeno una volta, avremo cercato di intingere un pezzetto di pane fresco in quella pentola magica. Il ragù è un piatto straordinario, la cui ricetta originale è depositata dal 1982 alla Camera di Commercio da parte dell’Accademia Italiana della cucina. Insomma, è una specie di monumento culinario che si divide in due grandi scuole: a Napoli, il ragù si fa con pezzi di carne, mentre a Bologna si utilizza la carne trita. In entrambi i casi la base è un mix di carne di manzo e maiale. Quello che vi proponiamo nella ricetta di oggi è il ragù alla bolognese, una preparazione gustosa e semplice che vi farà fare un figurone con familiari e amici. Un consiglio: munitevi di tanto pane, perché tutti vorranno fare la scarpetta!

Ingredienti per 6

  • Carne trita mista maiale/manzo: 500 g
  • Cipolla: 1
  • Carote: 2
  • Sedano : 1 costa
  • Concentrato di pomodoro: 100 g
  • Passata di pomodoro: 600 g
  • Vino rosso: 1 bicchiere
  • Olio extravergine d'oliva: 60 ml
  • Sale: q.b
  • Prezzemolo: 1 rametto
  • Pepe nero: q.b
  • Cottura: 2 ore
  • Totale: 2 ore, 20 minuti
  • Calorie: 110 Kcal/100 g

Preparazione

1

Pulire e preparare le verdure per il soffritto

Per preparare il ragù di carne lavate, asciugate la verdura ed eliminate la buccia della cipolla e delle carote. Togliete anche le estremità e pulite il sedano dalle foglie.

Pulire e preparare le verdure per il soffritto
2

Tritare le verdure per il soffritto

Tagliate sedano, carota e cipolla a pezzi grossolani, così da facilitare la lavorazione, poi trasferiteli nel frullatore. Tritate a impulsi fino a ottenere un trito fine e uniforme, ideale per creare un soffritto ben amalgamato che si scioglierà in cottura.

Tritare le verdure per il soffritto
3

Soffriggere lentamente le verdure

In una casseruola capiente versate un filo di olio extravergine d’oliva e aggiungete il trito di verdure. Lasciatele soffriggere dolcemente per circa 10 minuti a fuoco medio-basso, mescolando spesso con un cucchiaio di legno per evitare che si attacchino o si brucino. Le verdure dovranno ammorbidirsi e sprigionare il loro profumo, diventando leggermente lucide e ben appassite.

Soffriggere lentamente le verdure
4

Rosolare la carne e insaporire

Aggiungete la carne, alzate la fiamma e lasciate rosolare fino a quando questa non abbia cambiato colore e la sua acqua non sia evaporata del tutto, ci vorranno circa 30 minuti. Insaporite con il sale e il pepe.

Rosolare la carne e insaporire
5

Sfumare con il vino

Versate il vino nella casseruola, distribuendolo in modo uniforme sulla carne ben rosolata. Lasciate cuocere a fiamma vivace per qualche minuto, così che la parte alcolica evapori completamente, mescolando di tanto in tanto per amalgamare bene tutti gli ingredienti.

Sfumare con il vino
6

Sciogliere il concentrato di pomodoro

Diluite il concentrato di pomodoro in poca acqua, mescolando con cura fino a ottenere una crema liscia e senza grumi. Assicuratevi che sia ben sciolto, così da distribuirsi in modo uniforme nel sugo e amalgamarsi perfettamente agli altri ingredienti.

Sciogliere il concentrato di pomodoro
7

Unire concentrato e passata

Versate nella pentola il concentrato di pomodoro precedentemente diluito insieme alla passata. Mescolate con cura, incorporando bene il condimento alla carne e al soffritto, fino a ottenere un composto omogeneo e ben amalgamato.

Unire concentrato e passata
8

Cuocere lentamente il ragù

Abbassate la fiamma al minimo, coprite con un coperchio e lasciate cuocere per un'ora e mezza

Cuocere lentamente il ragù
9

Completare con il prezzemolo e servire

Spegnete il fuoco e aggiungete il prezzemolo precedentemente lavato, ben asciugato e tritato finemente. Mescolate per distribuirlo in modo uniforme nel sugo, così da dare una nota fresca e profumata. Il vostro ragù di carne è pronto per essere utilizzato.

Completare con il prezzemolo e servire

Consigli e suggerimenti

Cercate un vino da abbinare al vostro ragù di carne? Potete giocare in casa, optando per un vino rosso dell’Emilia-Romagna: Sangiovese o Lambrusco sono perfetti. Fuori dai confini regionali, invece, Valpolicella e Montefalco rosso sono sicuramente un abbinamento riuscito.

Perché si chiama ragù?

Il termine “ragù” deriva dal francese “ragoût, sostantivo del verbo “ragoûter” che significa mettere appetito, poiché in origine si chiamavano “ragoûts” le pietanze a base di carne stufata servite con abbondante condimento.

Conservazione

Il ragù si può conservare in barattoli sottovuoto e va consumato entro un anno. In alternativa si può anche congelare, ma in questo caso il tempo per consumarlo scende a 6 mesi. Potete anche prepararlo e consumarlo dopo 3/4  giorni, se lo conservate in frigorifero al riparo dentro un contenitore ermetico.

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