Riso al Salto, la ricetta del riciclo

Credo che non esiste una ricetta del riciclo più semplice e veloce del riso al salto. Vi basterà del risotto allo zafferano avanzato per portare in tavola una reinvezione di un primo piatto classico. Non occorrerà aggiungere niente, a meno che non desideriate personalizzarlo o arricchirlo, magari con del formaggio grattugiato o qualche erba aromatica, come il prezzemolo. […]

  • Tempo di preparazione
  • Tempo di cottura:
  • Porzioni: 2 persone
  • Calorie: 320 kcal/100 g
  • Ingredienti

  • risotto allo zafferano: 150 g
  • olio extravergine di oliva: q.b

Credo che non esiste una ricetta del riciclo più semplice e veloce del riso al salto. Vi basterà del risotto allo zafferano avanzato per portare in tavola una reinvezione di un primo piatto classico. Non occorrerà aggiungere niente, a meno che non desideriate personalizzarlo o arricchirlo, magari con del formaggio grattugiato o qualche erba aromatica, come il prezzemolo.

Il riso al salto è noto ai più anche per il suo ruolo da protagonista nel ristorante di Hell’s Kitchen: credo che abbia mietuto più vittime lui dell’uovo in camicia di Masterchef. Questo per dirvi che è soprattutto dietro alle ricette più semplici che si nascondo grandi insidie. Vediamo insieme la ricetta per il riso al salto e i consigli per ottenere una crosticina perfetta.

1Non sono indicate le porzioni perché tutto dipende da quanto riso avete avanzato.
Stendete il risotto allo zafferano avanzato su un foglio di carta forno. Pressate bene in modo da compattarlo e dategli una forma tonda della dimensione della vostra padella.
Lo spessore ideale che vi permetterà di ottenere una bella crosticina è un centimetro.

riso al salto

2Scaldate in una padella un po’ di olio, quindi aiutandovi con la carta forno, trasferite il riso in padella, delicatamente.
Lasciate friggere per 5 minuti, quindi aiutandovi con un coperchio, girate e proseguite la cottura per altri 5 minuti.
Servite il riso caldo.

riso al salto

Beatrice Piselli

Ciao! Mi chiamo Beatrice e scrivo prevalentemente di cucina vegetariana e vegana prestando particolare attenzione alla stagionalità degli ingredienti. Trascorro molto tempo in cucina a studiare nuovi piatti e a fotografarli, così da poter trasmettere nel migliore dei modi tutto il mio amore per ciò che cucino.

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