Andate matti per gli Uramaki e vorreste provare a cucinarli in casa, proprio come quelli che si trovano nei ristoranti giapponesi? Ecco la ricetta per cimentarsi nella realizzazione di questi rotolini di sushi tipici del Giappone, composti da uno strato di alga Nori, che racchiude un ripieno di pesce, avocado e cetrioli, ricoperta esternamente da un ulteriore strato di riso arricchito con semi di sesamo. Nel nostro caso abbiamo preparato gli Uramaki nella versione California roll, o California maki, ma le varianti di ripieno sono numerose e tutte da provare! E per preparare una vera cenetta in stile giapponese, portateli in tavola insieme agli Hosomaki per stupire e deliziare i vostri ospiti.
Ingredienti per 10 pezzi
- Riso per sushi cotto (riso Kome): 600 g
- Avocado: 1 intero
- Cetriolo: 1
- Surimi: 25 pezzi
- Alghe Nori: 5 fogli
- Maionese: 100 g
- Semi di sesamo: q.b.
- Preparazione: 30 minuti
- Cottura: 15 minuti
- Totale: 45 minuti
Preparazione
Preparare cetriolo e avocado
Per prima cosa pelate il cetriolo e l’avocado, eliminando eventuali parti ammaccate. Tagliate il cetriolo a bastoncini regolari di circa ½ cm di spessore, così da ottenere una forma adatta ad essere inserita nei roll. Affettate poi l’avocado in modo uniforme, ricavando fette non troppo sottili per mantenerlo compatto durante la preparazione.
Dividere l’alga nori
Tagliare a metà l'alga Nori nel senso della lunghezza per ottenere due rettangoli.
Posizionare l’alga sulla stuoia
Sistemare un rettangolo di alga sulla stuoia precedentemente ricoperta con pellicola trasparente. L'alga Nori deve essere posizionata verso chi cucina, lasciando 1 centimetro di spazio dal bordo della stuoia, e con la parte lucida a contatto con la pellicola che ricopra la stuoia.
Distribuire il riso sull’alga
Ora passare alla composizione degli Uramaki. Nella sezione Consigli e suggerimenti trovate le indicazioni per la cottura del riso per sushi.
Inumidire la mano con acqua fredda e prendere 60 g di riso. Adagiarlo sull'alga.
Stendere il riso in modo uniforme
Stendete il riso su tutta la superficie dell’alga con movimenti delicati delle dita, cercando di distribuirlo in modo omogeneo. Lasciate però circa 1 cm di spazio libero sui lati lunghi: questo vi aiuterà a chiudere correttamente il roll senza che il riso fuoriesca durante l’arrotolamento.
Aggiungere i semi di sesamo
Cospargete uniformemente lo strato di riso con i semi di sesamo, distribuendoli su tutta la superficie. Premeteli leggermente con le dita per farli aderire bene al riso, così da ottenere un rivestimento esterno compatto e saporito.
Capovolgere con delicatezza
Ora capovolgere l'alga con il riso molto delicatamente, facendo in modo che il riso risulti a contatto con la stuoia e l'alga sia rivolta verso l'alto. Dare attenzione in questa fase, per evitare che l'alga si rompa.
Farcire il roll
Al centro dell'alga, spalmare 2 cucchiaini di maionese, poi adagiarvi sopra alcune fettine di avocado e anche i bastoncini di surimi.
Preparare il ripieno alternativo
Allo stesso modo preparare anche il ripieno alternativo con maionese, cetrioli e surimi.
Arrotolare
Passare alla chiusura del roll. Alzare la stuoia e iniziare a richiudere l'alga su sé stessa, facendo in modo che il ripieno resti nel centro.
Chiudere il roll
Fare una leggera pressione con le mani, fino a chiudere completamente il rotolo di Uramaki.
Ottenere un roll compatto
Continuando a modellare delicatamente con la stuoia, otterrete un roll ben compatto e dalla forma regolare, con il ripieno racchiuso all’interno dell’alga nori e lo strato di riso disposto all’esterno. Premete leggermente lungo tutta la superficie per uniformare il rotolo senza schiacciarlo eccessivamente.
Tagliare gli uramaki
Adagiare il rotolo su un tagliere e dividerlo a metà utilizzando un coltello la cui lama deve essere precedentemente bagnata. Accostare i due pezzi di rotolo e tagliarli ulteriormente in 4 o 5 parti.
Servire gli uramaki
Gli uramaki sono pronti per essere serviti. Disponeteli ordinatamente su un piatto da portata, mantenendo i pezzi ben allineati, e accompagnateli con zenzero marinato, una piccola quantità di wasabi e una ciotolina di salsa di soia, così da poterli gustare secondo le preferenze di ciascuno.
Accessori
- Un Makisu (stuoia in bambù apposita per la realizzazione dei sushi roll)
- Pellicola trasparente
- Tagliere
- Coltello affilato
- Ciotola
- Cucchiaino
Consigli e suggerimenti
- Per una riuscita ottimale dei vostri Uramaki, è fondamentale la giusta tipologia di riso utilizzato. È importante infatti che il riso sia adatto per il sushi: chicchi piccoli arrotondati chiamati riso Kome, conditi con aceto di riso, sale e zucchero. Prima di cuocere il riso, è altrettanto importante sciacquarlo abbondantemente sotto l’acqua per far perdere l’amido in eccesso.
- Anche la cottura del riso richiede particolare attenzione. Non aprire mai il coperchio della pentola in cui è contenuto il riso a bollire, perché l’umidità necessaria andrebbe a disperdersi. Quando il riso è cotto (ci vorranno circa 15 minuti), spegnere il fuoco e aiutarsi con un cucchiaio in legno per mescolare e aggiungere l’aceto di riso, il sale e lo zucchero, utili a condirlo. Lasciare raffreddare fino a quando il riso raggiungerà la temperatura di 35°C: a quel punto avrà raggiunto la giusta consistenza e malleabilità per essere utilizzato nella realizzazione dei vostri roll.
- La ricetta che vi abbiamo proposto è la versione più famosa degli Uramaki, ossia i California roll, ma ne esistono di numerose varianti. È possibile inserire, al posto del surimi, dei filetti di salmone o di tonno, oppure dei gamberi. In alternativa alla maionese, è possibile spalmare del formaggio fresco spalmabile e al posto dell’avocado delle fettine di mango per donare un retrogusto più esotico. Anche la parte esterna può essere arricchita, oltre che con semi di sesamo, anche con scagliette di mandorle, uova di pesce o semi di papavero, a piacere. Insomma, ci si può sbizzarrire con la fantasia per ottenere degli Uramaki fatti in casa davvero eccezionali.
- Per la realizzazione degli Uramaki è indispensabile l’utilizzo dell’alga Nori. Senza di essa verrebbe compromessa la riuscita della ricetta. Si tratta di un’alga, comunemente utilizzata soprattutto nella cucina giapponese, che viene prima tritata e poi fatta essiccare naturalmente sotto forma di sottili fogli. Ha un retrogusto iodato ed è anche ricca di proprietà benefiche per il nostro organismo. Quest’alga si trova ormai comunemente in molti supermercati e nei negozi di alimentari etnici. Una volta che viene aperta la confezione delle alghe Nori, è opportuno conservare quelle rimaste chiudendole in un contenitore ermetico.
Conservazione
Conservare gli Uramaki avanzati chiusi in un contenitore ermetico all’interno del frigorifero e consumarli entro 1 giorno al massimo. Sconsigliamo la congelazione.



