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Pasta alla puttanesca con la ricetta infallibile

La pasta alla puttanesca o spaghetti alla puttanesca, sono un primo piatto tipico della tradizione campana preparato con capperi, olive, acciughe e pelati.
pasta alla puttanesca
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Oggi vi propongo la ricetta della pasta alla puttanesca, ma non una qualunque. Proviene infatti da un vecchio ricettario e nonostante io ne abbia provate tantissime questa è davvero perfetta. È un piatto semplice, tipico della cucina partenopea, come la pizza di scarola, ma non solo. Gli ingredienti principali sono capperi, olive, olio, aglio e passata di pomodoro. La versione laziale prevede anche l’aggiunta di acciughe. Certo il nome è singolare! Così come, ad esempio, le penne all’arrabbiata. E altre ricette che nascondono chissà quale storia dietro, che noi possiamo solo immaginare non avendo certezza di come siano andate veramente le cose e perché certi piatti hanno dei nomi così “suggestivi”.

Ingredienti per 4 persone

  • Capperi: 1 manciata
  • Olive nere snocciolate: 50 g
  • Prezzemolo: 1 ciuffo
  • Aglio: 2 spicchi
  • Peperoncino: 1
  • Acciughe: 6 filetti
  • Olio: 1/2 bicchiere
  • Pelati: 1 scatola
  • Pasta: 500 g
  • Preparazione: 20 minuti
  • Cottura: 15 minuti
  • Totale: 35 minuti
  • Calorie: 522 kcal/porzione

Preparazione

1

Tritate finemente e separatamente capperi, olive e prezzemolo.

2

In una padella larga scaldate l’olio con i due spicchi di aglio sbucciati e schiacciati con una forchetta.

3

Unite anche i filetti di acciuga e, sempre con una forchetta, sbriciolateli.

4

Una volta che le acciughe si saranno sciolte, unite il trito di capperi e di olive. Mescolate bene.

5

Aggiungete poi i pelati e il peperoncino tagliato a metà e privato dei semi.

6

Lasciate cuocere per 15 minuti o poco più. Il sugo dovrà essersi leggermente addensato. Risulterà anche un poco unto ma è questa la sua caratteristica.

7

Aggiungete anche il prezzemolo tritato e il vostro sugo alla puttanesca è pronto. Difficilmente sarà necessario aggiungere altro sale grazie alla sapidità naturale degli ingredienti utilizzati.

8

Utilizzatelo per condire i vostri spaghetti o, come ho fatto io, i maccheroni.

Curiosità e Consigli

Si è a lungo discusso circa l’origine del singolare nome. Secondo Artur Schwartz, il nome richiama i colori dell’abbigliamento intimo delle donzellette di una casa chiusa, vestite in modo molto appariscente per attirare l’attenzione. Secondo altri invece, era un piatto facile e appagante che veniva servito agli ospiti delle locande. Le origini del piatto se le contendono sia il Lazio che la Campania. In riferimento alla Campania, alcuni pensano che l’origine del piatto si debba ad Antonio De Curtis, in arte Totò. Sarà veramente così? L’unica cosa certa è che gli spaghetti alla puttanesca (questo è il formato solitamente utilizzato) assunsero tale nome solo dopo essere nati. Ancora oggi infatti, sono noti come aulive e cchiapparielle o più semplicemente alla marinara. Gli spaghetti alla puttanesca sono piuttosto saporiti – per la presenza di acciughe, capperi e olive – per cui vi sconsigliamo di aggiungere il sale.