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Il pane Carasau è tipico della cucina sarda, si riconosce facilmente per la sua forma in sfoglia sottile, privo di mollica e si apprezza per la sua nota croccante. Gli ingredienti sono semplici così come la sua preparazione. Acqua, farina, sale e lievito sono gli unici ingredienti di cui avremo bisogno. Non presenta grassi, ma ha un buon contenuto di carboidrati e quindi di apporto calorico ed energetico, motivo per cui non dobbiamo esagerare se siamo a dieta. La farina che andremo ad utilizzare è la semola di grano duro solitamente usata per la preparazione di pane e pasta. Si presenta con un colore giallo paglierino, con granuli più grossi che ci permettono di ottenere impasti più tenaci, in grado di assorbire più acqua, permettendo quindi di realizzare impasti senza uova. Il pane carasau è conosciuto anche con il nome di carta musica in riferimento al rumore che fa quando si spezza.

Ingredienti per 4

  • Semola di grano duro: 500 g
  • Acqua: 250 g
  • Lievito di birra: 5 g
  • Sale fino: 10 g
  • Preparazione: 100 minuti
  • Cottura: 5 minuti
  • Totale: 105 minuti
  • Calorie: 350 Kcal/100 g

Preparazione

1

Unite semola, lievito e acqua

Versate la semola in una ciotola capiente, unite il lievito e un pizzico di sale, quindi mescolate per distribuire bene gli ingredienti secchi. Aggiungete l’acqua poco alla volta, continuando a mescolare, così da iniziare a formare l’impasto in modo uniforme.

Unite semola, lievito e acqua
2

Impastate e lasciate riposare

Lavorate l’impasto con le mani fino a ottenere un panetto liscio e omogeneo, compatto ma morbido al tatto. Rimettetelo nella ciotola, coprite con della pellicola e lasciate riposare per circa 30 minuti, così che si rilassi.

Impastate e lasciate riposare
3

Dividete in palline e fate riposare

Trascorso il tempo di lievitazione, riprendere l’impasto, dividerlo in 8 parti, formare delle palline e lasciarle a riposare o in una teglia coperta da pellicola o sotto un canovaccio spolverato con semola per altri 30 minuti.

Dividete in palline e fate riposare
4

Stendete i dischi e lasciate lievitare

Con il mattarello stendete ogni porzione di impasto fino a ottenere un disco sottile, dello spessore di circa 4 mm. Cercate di mantenerlo il più possibile uniforme. Sistemate i dischi su un piano leggermente infarinato e lasciateli lievitare per altri 30 minuti.

Stendete i dischi e lasciate lievitare
5

Cuocete un disco alla volta

Infornate in forno statico preriscaldato a 200°C, cuocendo un disco per volta per circa 5 minuti. Durante la cottura il pane tenderà a gonfiarsi rapidamente formando una grande bolla: quando risulterà completamente gonfio, sarà il momento di sfornarlo.

Cuocete un disco alla volta
6

Separate le sfoglie e tostate

Tagliare con un coltello il disco a metà lungo il bordo, ottenendo due sfoglie. Infornare le sfoglie per farle asciugare e tostare a 180°C per 5 minuti circa. Procedere fino a cottura di tutti i dischi di pane.

Separate le sfoglie e tostate

Consigli e varianti

  • Dedichiamo particolare cura alla fase di lavorazione del panetto, per attivare il lievito.
  • Se la sfoglia di pane non gonfia durante la cottura in forno, proviamo a lasciare le successive sfoglie leggermente più spesse.
  • Per preparare il pane guttiau è sufficiente spennellare le sfoglie di pane carasau con olio, condirle con sale e rosmarino e ripassarle in forno, ottenendo delle croccanti chips.
  • Il pane Carasau è ottimo in abbinamento a secondi e contorni, ma può diventare protagonista di numerose ricette sfiziose. Una delle classiche pietanze è la lasagna, alternando il pane carasau a strati intervallati con gustose sale a base di pomodoro, oppure besciamella.
  • Possiamo anche gustare questo pane all’interno di un aperitivo, intingendolo in diverse salsine.
  • Inumidendo il pane carasau con acqua, questo si presta anche per diventare base di vari involtini.
  • Il termine carasau deriva dalla parola carasare che significa tostare.

Conservazione

Il pane carasau si conserva per 1 settimana in luogo asciutto e fresco in contenitore ermetico.

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