Mostaccioli pugliesi

I Mostaccioli sono dolci tipici della Puglia, che si preparano per la festa della Commemorazione dei Defunti e nel periodo natalizio
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I Mostaccioli sono dolci tipici della Puglia, che si preparano per la festa della Commemorazione dei Defunti e nel periodo natalizio. Sono dolci poveri perché preparati con mandorle e Vin Cotto, uno sciroppo ricavato dalla cottura del mosto d’uva, utilizzato al posto della cioccolata. Poi con il tempo è stato aggiunto il cacao e la cioccolata. Molte regioni rivendicano la paternità di questo biscotto, è usato tantissimo infatti in Puglia, in Sardegna, in Calabria, in Sicilia, nel Lazio, in Campania e in Lombardia.

Ingredienti per 4 persone

  • Farina: 500 g
  • Vin cotto: 200 ml
  • Latte: 150 ml
  • Mandorle tostate: 100 g
  • Olio extravergine di oliva: 100 ml
  • Zucchero: 50 g
  • Cioccolato fondente: 50 g
  • Cacao amaro: 50 g
  • Ammoniaca: 10 g
  • Uovo: 1
  • Buccia di limone grattugiata: 1
  • Cannella: 1 cucchiaino
  • Chiodi di garofano in polvere: 1 cucchiaino
  • Preparazione: 45 minuti
  • Cottura: 10 minuti
  • Totale: 55 minuti
  • Calorie: 187 kcal/porzione

Preparazione

1

Rivestite con carta da forno due teglie.

2

Tostate e tritate grossolanamente, con un mattarello, le mandorle.

3

Tritate con un coltello la cioccolata fondente.

4

Setacciate in una ciotola la farina

5

Aggiungete le mandorle alla farina e mescolate

6

Aggiungete il cacao amaro e mescolate.

7

Aggiungete al composto lo zucchero e mescolate.

8

Aggiungete il cioccolato tritato, la cannella, i chiodi di garofano e mescolate.

9

Aggiungete la buccia di limone grattuggiata.

10

Versate sulla spianatoia il composto, formate una montagna, aggiungete un uovo e lavorate l’impasto.

11

Aggiungete l’olio d’oliva e mescolate.

12

Sciogliete nel latte l’ammoniaca e aggiungetelo gradualmente all’impasto.

13

Aggiungete gradualmente all’impasto il vin cotto, la quantità che l’impasto riesce ad assorbire.

14

Lavorate l’impasto fin quando non otterrete un impasto morbido e compatto.

15

Formate dei cilindri con l’impasto e appiattiteli, di altezza mezzo centimetro circa. Tagliateli a rombi o della forma che desiderate, l’importante è che siano tutti uguali.

16

Sistemateli in una teglia e infornate, in forno statico preriscaldato a 180°, per 10 minuti.

Origine e storia dei mostaccioli

Perché si chiamano mostaccioli? Questo termine molto probabilmente deriva dalla parola “mosto” che è l’ingrediente principe dei dolcetti. Il termine mostaccioli deriva dal latino mustaceus:  alcuni lo fanno derivare dal latino mustum, legato all’uso nelle antiche ricette contadine del mosto, altri da mustax, cioè alloro. Un’altra origine potrebbe derivare dal greco antico μάσταξ (mástax) che significa bocconcini, affine a μαστάζω (mastázō) che significa masticare o mangiare. Ad ogni modo, è una ricetta antichissima che affonda le sue origini già nel lontano Cinquecento anno che segna la diffusione di documenti che riportano alle ricette simili a quella di oggi. La peculiarità oggettiva che unisce le mille ricette che oggi circolano, sono l’uso del vin cotto e la forma rigorosamente romboidale. I mostaccioli a volte sono ricoperti da una leggera glassa a base di cioccolato e sono tra i prodotti agroalimentari tradizionali siciliani riconosciuti dal ministero delle Risorse agricole. I mostaccioli a seconda della regione in cui ci troviamo possono essere chiamati:

  • mustaccioli, 
  • zozzi (a causa della glassa al cioccolato sulla superficie), 
  • mustazzueli,
  • bisquetti, 
  • pisquetti, 
  • mustazzòli ‘nnasparati, 
  • scagliòzzi,
  •  scàiezzuli, 
  • castagnette.

I mostaccioli hanno origini magnogreche o romane, essendo citati da Teocrito fra IV e III secolo a.c. e da Catone il Censore nel secolo successivo. Secondo la tradizione questi particolari biscotti potevano essere modellati in varie forme: per la tradizione cristiana forme di pesce e di uccello; per quella pagana forme di donna, serpente o lettere. In Sicilia dal settecento e fino a qualche decennio fa era una produzione tipica delle suore dei conventi di clausura. 

Conservazione

I mostaccioli vanno conservati in un luogo asciutto dentro una latta per biscotti per un mese al massimo se li avete preparati voi. Se li comprate già confezionati, attenetevi alla data di scadenza. Noi vi abbiamo presentato la ricetta classica o comunque quella più usata, altri aggiungono della confettura di albicocche sia all’interno del biscotto che come copertura. Altri prevedono una glassa di cioccolato bianco come copertura.