Mochi, deliziosi dolcetti giapponesi

La ricetta di uno dei dolci giapponesi più famosi e buoni, i Mochi. In Giappone vengono mangiati specialmente a Capodanno.
Mochi
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Devo ammetterlo, ero molto scettica. Ma io che assaggio sempre tutto e sono una grande fan della cucina giapponese non avrei potuto tirarmi indietro, e così ho assaggiato i Mochi. I mochi sono dolcetti giapponesi, tradizionalmente consumati durante tutto l’anno, in particolare durante le festività, come a Capodanno. Si presentano come palline di colore chiaro, dalla consistenza morbida e appiccicosa, che possono essere consumati così, oppure essere farciti con diverse creme (cioccolato, marmellata di fagioli rossi o marmellate di frutta) o con il gelato. L’effetto finale è un sapore sorprendente. Dietro le quinte di questo dolce, la preparazione avviene seguendo una particolare cerimonia. Si parte dal riso messo a bagno e poi cotto a vapore, e poi pestato fino ad ottenere una massa collosa. Se vogliamo prepararli a casa esiste un metodo più rapido, che permette di partire direttamente dalla farina di riso. La farina di riso è un elemento molto presente nella cucina orientale. Ottenuta dalla macinazione del riso, permette di preparare spaghetti di riso, impasti base per la preparazione di involtini e ravioli, ma possiamo usarla anche in sostituzione della farina bianca, e quindi per torte, pane, pizza, per addensare e per le pastelle.  La farina di riso è inoltre priva di glutine, ricca di amidi, e povera di proteine. Data la consistenza appiccicosa, facciamo attenzione se ad assaggiarli sono anziani, bambini o persone con difficoltà nella masticazione.

Ingredienti per 2 persone

  • Farina di Riso: 100 g
  • Acqua: 110 ml
  • Zucchero: 250 g
  • Fecola di patate: q.b
  • A piacere: crema al cioccolato, marmellata o frutta
  • Preparazione: 30 minuti
  • Cottura: 10 minuti
  • Totale: 40 minuti
  • Calorie: 402 Kcal/porzione

Preparazione

1

In una ciotola mettiamo la farina di riso, e aggiungiamo l’acqua, mescolando con un cucchiaio, fino a completo scioglimento della farina.

2

Trasferiamo in un pentolino e scaldiamo a fiamma bassa per circa 5 minuti. Aggiungiamo, man mano che si sarà sciolto, poco per volta lo zucchero, continuando a mescolare.

3

Quando avremo aggiunto tutto lo zucchero, continuiamo a mescolare, alziamo a fiamma media e lasciamo addensare il composto per altri 5 minuti.

4

Trasferiamo il nostro composto sul piano di lavoro, precedentemente infarinato con la fecola di patate, e lo lavoriamo per qualche minuto, o con un cucchiaio o con una spatola, incorporando la fecola, per farlo raffreddare e diventare malleabile. L’impasto in questa fase è poco consistente, appiccicoso e soprattutto molto caldo, può essere utile indossare i guanti o lavorarlo con spatole o con un tarocco per evitare di toccarlo.

5

Una volta che l’impasto si sarà intiepidito, sarà diventato anche più consistente e quindi più facilmente maneggiabile. Dividiamo l’impasto in tante piccole palline, sempre aiutandoci con la fecola di patate. Per poterli farcire, stendiamo le palline con le mani, formando un disco sottile. Riponiamo al centro un cucchiaino di ripieno, e aiutandoci con le mani, richiudiamo intorno, sigillando bene e sagomando le palline. Ripetiamo questa operazione per il resto dell’impasto.

6

Facciamo raffreddare i nostri mochi in frigo, per almeno 1 ora, per far acquisire consistenza e facilitare la consumazione. Possiamo servire i nostri mochi spolverizzando con dello zucchero a velo.

Conservazione

I mochi si conservano in frigo in contenitore chiuso, per 2-3 giorni.

Varianti

Il mochi può essere dolce o salato, ma anche cotto alla griglia o fritto.

Curiosità

Un ingrediente tipico dei mochi è la marmellata di fagioli rossi.  L’anko, questo è il suo nome, è una confettura tipica, usata anche per altre preparazioni, come i famosi Dorayaki, che si ottiene dai fagioli azuki, dal particolare sapore dolciastro, che ben si presta all’utilizzo nei dolci.