La ricetta che vi proponiamo oggi รจ quella del caramello allโacqua, una preparazione molto semplice e adatta a chi รจ alle prime armi: unendo lo zucchero allโacqua, infatti, questโultima pian piano evaporerร lasciando solo quel composto bruno, dolce dal retrogusto leggermente affumicato, amato da tutti, ideale per decorare torte, biscotti e dolci, ma anche per coronare gelati e preparazioni salate. Il caramello รจ il risultato della cottura dello zucchero, ovvero della fusione del saccarosio e della disidratazione del glucosio. Allโevaporazione dellโacqua inizia la caramellizzazione. Anche se la preparazione non รจ assolutamente difficile, bisogna porre molta attenzione ai tempi di cottura e al colore del caramello, per evitare che si bruci e diventi amaro.
Ingredienti per 150 ml
- Zucchero semolato: 200 g
- Acqua: 100 ml
- Preparazione: 1 minuto
- Cottura: 20 minuti
- Totale: 21 minuti
- Calorie: 382 Kcal/100 g
Preparazione
Versate lโacqua in un pentolino. ร importante che abbia il fondo spesso e non eccessivamente stretto, per garantire una corretta cristallizzazione dello zucchero senza rischiare di bruciarlo. Aggiungete lo zucchero e mescolate.
Accendete il fuoco a fiamma media e aspettate che lโacqua arrivi ad ebollizione.
Mescolate continuamente con la frusta dโacciaio per far sciogliere lo zucchero, controllando il composto che deve diventare di un bel colore dorato.
Continuate a mescolare: lo zucchero inizierร a caramellare durante lโevaporazione dellโacqua.
Quando il caramello sarร ambrato tendente al bruno, togliete la pentola dal fuoco.
Accessori
- Un pentolino dal fondo spesso
- Frusta dโacciaio
- Termometro da cucina (opzionale)
Consigli e suggerimenti
Se avete a disposizione e volete usare un termometro da cucina, sappiate che arrivati alla temperatura compresa tra i 156ยฐ e i 165ยฐ otterrete un caramello piรน ambrato, mentre tra i 166ยฐ e i 175ยฐ il caramello sarร bruno e piรน forte nel sapore.
Oltre allo zucchero semolato, potete scegliere anche zucchero di canna: il risultato sarร un caramello piรน scuro e profumato. In alternativa, potete utilizzare lo zucchero mascobado, un tipo di zucchero piรน simile alla melassa, che vi regalerร un caramello dolcissimo e aromatizzato.
Per evitare che la vostra pentola si rovini, vi consigliamo di usare una spatola rimuovendo subito gli schizzi del composto dalle pareti della pentola, durante la cottura.
Se dovete usare il caramello per delle decorazioni, preparatelo al momento, quando il resto della preparazione รจ giร pronta per essere decorata.
Per togliere eventuali tracce di caramello rimaste nella pentola, aggiungete dellโacqua, un cucchiaino di sale e un cucchiaio di aceto e portate nuovamente a ebollizione: il caramello si scioglierร e potrete cosรฌ riavere la vostra pentola pulita.
Storia
Il caramello รจ una preparazione secolare, uno dei primi composti dolci in circolazione, proprio per la sua semplicitร e i pochi ingredienti. Giร nel Settecento i pasticceri lo preparavano cuocendo acqua e zucchero in casseruole di rame e creando poi caramelle e dolcetti, la cui consistenza perรฒ era durissima; dopo qualche decennio, i venditori di dolci scoprirono che aggiungendo il latte alla miscela potevano ottenere un caramello morbido e modellabile, quella che oggi chiamiamo โmouโ.
Il termine caramello รจ francese e deriva da โcaramelโ: tuttavia, alcune fonti di epoca romana della tarda antichitร parlano giร di โcaramellusโ, inteso come un โbastone di zuccheroโ: รจ quindi molto probabile che abbia origini ben piรน antiche. Si dice che Seneca ne fosse golosissimo!



