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La Crème brulée è uno squisito dolce al cucchiaio che sorprenderà per la differenza delle consistenze che la ricetta racchiude: la crema, simile alla Crema catalana ma che si differenzia per tipo di aroma e modalità di cottura, risulterà liscia e setosa in contrasto con la crosticina superficiale data dallo zucchero scaldato e caramellato. La Crème brulée è formata da una base di crema inglese cotta, a base di panna liquida e non da latte, e che viene sormontata da una sfoglia di zucchero croccante. Proponetela come golosa merenda o come dessert di fine pasto in monoporzioni, renderete felici tutti i vostri ospiti!

Ingredienti per 6 porzioni

  • Panna fresca liquida: 400 g
  • Latte: 100 ml
  • Tuorli: 6
  • Zucchero semolato: 120 g
  • Baccello di vaniglia: 1
  • Preparazione: 20 minuti
  • Cottura: 1 ora, 20 minuti
  • Totale: 1 ora, 40 minuti
  • Calorie: 300Kcal/100g

Preparazione

1

Prendere un pentolino e versare al suo interno il latte insieme alla panna liquida. Con un coltellino estrarre i semi dal baccello della vaniglia ed unirli all'interno.

2

Posizionare sul fuoco il pentolino e portare dolcemente a bollore gli ingredienti.

3

Nel frattempo in una ciotola mettere i tuorli insieme allo zucchero semolato. Mescolare con la frusta amalgamando bene gli ingredienti evitando però di sbatterli troppo e renderli quindi spumosi.

4

Una volta arrivati a bollore, versare a filo il latte e la panna nella ciotola delle uova. Continuare a mescolare fino a che il composto risulterà liscio e omogeneo.

5

Preparare 6 ciotoline e riempirle con circa 150 ml di crema l'una.

6

Posizionare le ciotoline su una teglia da forno dai bordi alti; riempirla con acqua calda fino a circa ⅓ di altezza dei vasetti.

7

Inserire la teglia in forno statico preriscaldato a 150° e cuocere per circa 70 minuti.

8

Una volta trascorso il tempo e la crosticina in superficie sarà ben dorata e compatta, estrarre i vasetti di crema dal forno.

9

Cospargere con dello zucchero semolato la superficie di ogni ciotolina.

10

Con l'aiuto di una cannello scaldare lo zucchero per caramellarlo. In alternativa, riposizionare le ciotole in forno e lasciarle scaldare, con funzione grill, solo pochi minuti per evitare che la vostra Crème brulée bruci.

Consigli e suggerimenti

  • Se preferite potrete sostituire lo zucchero semolato con la stessa quantità di zucchero di canna.
  • Se siete super golosi, provate a realizzare una deliziosa Crème brulée al cioccolato.
  • Se voleste prepararle in anticipo, conservate la crema in frigorifero per massimo un giorno e al momento di servirla caramellate lo zucchero in superficie.
  • Per un tocco più agrumato aggiungete delle gocce di aroma di mandarino o scorze di arancia.

Conservazione

La Crème brulée può essere conservata in frigorifero, all’interno di un contenitore ermetico per massimo 2/3 giorni.

Storia

Le origini di questa Crema brulee sarebbero inglesi: secondo un libro di ricette di fine Seicento viene infatti definita ‘crème anglaise’ ossia ‘crema inglese’.

In inglese questo dessert viene chiamato ‘burnt cream’ ossia crema bruciata e in Inghilterra ha una forte associazione con la Trinity College di Cambridge dove, dal 1879, è rimasta la tradizione di apporre sulla crosticina superiore lo stemma della scuola.

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