Crema di porri, semplice e cremosa

I porri, anche se esistono varietà estive e invernali, sono un ortaggio tipico della stagione fredda, appartenente alla famiglia delle Liliacee, ovvero fratelli stretti di cipolla e aglio. E’ facilmente riconoscibile poiché si presenta con una forma cilindrica, con foglie contrapposte carnose, il cui colore varia dal bianco della base del bulbo,  dove sono presenti […]

  • Tempo di preparazione
  • Tempo di cottura:
  • Porzioni: 2 persone
  • Calorie: 248Kcal/porzione
  • Ingredienti

  • Porro: 200 g
  • Patate: 200 g
  • Cipolla bianca: 10 g
  • Acqua: 200 ml
  • Panna da cucina: 100 ml
  • Vino bianco: 10 ml
  • Olio extravergine: q.b
  • Sale: q.b
  • Crostini di pane: q.b

I porri, anche se esistono varietà estive e invernali, sono un ortaggio tipico della stagione fredda, appartenente alla famiglia delle Liliacee, ovvero fratelli stretti di cipolla e aglio.

E’ facilmente riconoscibile poiché si presenta con una forma cilindrica, con foglie contrapposte carnose, il cui colore varia dal bianco della base del bulbo,  dove sono presenti delle piccole radici, per diventare di un verde brillante verso l’estremità dove si aprono le foglie.

La crema di porri è una delle tante ricette che possiamo realizzare con questo ortaggio. È una preparazione semplice, che ben si presta a scaldare le fredde giornate invernali, oltre che a garantire un pieno di vitamine e minerali. Il porro è infatti ricco di proprietà benefiche per la nostra salute. Possiede un buon contenuto di acqua e fibre, e la presenza di ferro, magnesio, calcio e potassio, lo rendono un buon alleato, che non deve mancare in cucina. Senza contare l’aroma e il sapore che lo candidano a essere sostituto della cipolla in numerose ricette, poiché più digeribile, ma anche a diventare protagonista assoluto di diverse preparazioni, che vanno dai risotti, alle torte salate.

Per realizzare la crema di porri avremo bisogno di pochi ingredienti, tra cui ovviamente i porri e le patate, utili a smorzare il sapore e a dare consistenza alla nostra crema.

Assicuriamoci di comprare porri che hanno meno prevalenza di parte verde, poiché in realtà essendo più dura e carnosa, è quella che trova meno utilizzo in cucina. Possiamo comunque recuperarla per preparare soffritti, insaporire o decorare minestre e altri piatti. In generale il porro davvero può essere usato in diverse ricette e in diverse cotture. Crudo in insalate, tritato per preparare un soffritto più delicato, o in accompagnamento a carne e pesce.

Preparazione

1Puliamo il porro: separiamo con il coltello la parte bianca del fusto, dalle foglie verdi. Incidiamo con la punta del coltello il fusto, per rimuovere il primo foglio esterno che avvolge il porro. Sciacquiamo sotto acqua fresca, per rimuovere eventuali tracce di terra.

2Tagliamo il porro a fettine sottili, per accelerare la cottura.

3Peliamo le patate rimuovendo la buccia e le tagliamo a cubetti di uguale grandezza.

4Tritiamo la cipolla e la mettiamo a soffriggere in una casseruola con un filo di olio.

5Quando la cipolla sarà leggermente imbiondita aggiungiamo il porro, mescoliamo bene e lasciamo appassire a fuoco medio, facendo attenzione che non bruci. Aggiungiamo a questo punto le patate, e mescoliamo per farle inumidire tutte dal condimento. Sfumiamo con il vino bianco.

6Quando il vino sarà evaporato, aggiungiamo un po’ di acqua, e continuiamo la cottura per circa 30 minuti a fuoco lento, e coprendo con il coperchio. Controlliamo, mescolando di tanto in tanto, che la preparazione non si asciughi troppo, e nel caso aggiungiamo altra acqua. Per verificare la cottura, dovremo tastare con una forchetta, la patata, che è quella più tenace e lunga da cuocere.

7Quando le patate risulteranno morbide, andiamo a frullare il tutto in un mixer. Poniamo nuovamente sul fuoco la nostra crema e aggiungiamo la panna, tenendoci a fuoco basso, e amalgamando bene. A questo punto possiamo salare e servire la nostra crema ben calda.

8L’accompagnamento ideale è con dei crostini, che possiamo ottenere facilmente da pane, anche fresco, ridotto a quadrotti, passato in forno con un filo di olio extravergine, una manciatina di sale e del rosmarino, in modo da risultare croccante e aromatico, e garantire un bel contrasto con la crema morbida.

Conservazione:

I porri si conservano se ben asciutti in frigorifero, nella parte bassa che dedicheremo alle verdure, per una settimana.

La crema di porri si conserva per 2 giorni in contenitore ermetico chiuso.

Varianti:

Possiamo apportare piccole modifiche, che si riveleranno importanti per il risultato finale, come per esempio aggiungere una nota di curry alla crema di porri.

Possiamo invece decorare la nostra crema con le foglie del porro ridotte a striscioline sottili, e poi fritte, oppure con striscioline di speck reso croccante in padella con un filo d’olio.

Curiosità

Con il termine crema si intende una preparazione morbida a base di verdure frullate, il tutto addensato con del latte, panna o besciamella. In genere la crema si consuma da sola o in accompagnamento con crostini croccanti di pane, poiché non si usa aggiungere riso o pasta. 

Leave a Comment

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *