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Quando cuciniamo capita spesso di avere un dubbio semplice ma molto comune: meglio mettere il coperchio sulla pentola oppure no?
Molti pensano che serva solo per evitare schizzi o per tenere il calore, ma in realtà il coperchio può influenzare davvero i tempi di cottura. In alcuni casi aiuta a far cuocere i cibi più velocemente, mentre in altri è meglio lasciare la pentola scoperta per ottenere il risultato giusto.

Il coperchio fa cuocere prima i cibi?

Nella maggior parte dei casi sì, il coperchio accelera la cottura. Quando la pentola è coperta, il calore e il vapore rimangono all’interno invece di disperdersi nell’aria.

Questo crea una temperatura più stabile e più alta all’interno della pentola, permettendo ai cibi di cuocere più velocemente e in modo uniforme.

Cosa succede quando si mette il coperchio

Quando copriamo la pentola:

  • il calore rimane all’interno
  • il vapore non si disperde
  • la temperatura resta più costante

Il vapore che si forma durante la cottura condensa sul coperchio e ricade nella pentola, contribuendo a mantenere l’umidità e il calore.

Quando conviene usare il coperchio

Il coperchio è particolarmente utile per:

  • bollire l’acqua più velocemente
  • cuocere riso e cereali
  • preparare zuppe e minestre
  • cuocere verdure
  • fare stufati e brasati

In questi casi aiuta anche a risparmiare energia, perché il calore viene sfruttato meglio.

Quando è meglio cucinare senza coperchio

Ci sono però alcune preparazioni in cui è meglio lasciare la pentola scoperta, ad esempio quando bisogna far evaporare i liquidi.

Succede per esempio quando si vuole:

  • restringere un sugo
  • addensare una salsa
  • far evaporare l’acqua in eccesso
  • ottenere una cottura più asciutta

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