La torta di riso è uno di quei dolci semplici che funzionano sempre. Pochi ingredienti, niente complicazioni e un profumo che riempie la cucina mentre cuoce in forno. Si prepara con riso cotto nel latte, uova e zucchero, senza passaggi strani, ed è proprio questa semplicità a renderla così buona: morbida, cremosa al punto giusto, rassicurante. Ogni famiglia ha la sua versione, ma una cosa è certa: la riuscita dipende tutta da come cuoci il riso. Se parti bene da lì, la torta viene perfetta senza bisogno di aggiustamenti.
Ingredienti per Stampo da 24 cm
- Riso arborio o Roma: 200 g
- Latte: 1 l
- Zucchero: 150 g
- Farina di mandorle: 80 g
- Uova: 3
- Liquore all'amaretto o arancia: 2 cucchiai
- Limone: 1 scorza grattugiata
- Noce di burro: 1 (per lo stampo)
- Farina: 1 cucchiaio (per lo stampo)
- Zucchero a velo: 1.b
- Preparazione: 1 ora
- Cottura: 1 ora, 40 minuti
- Totale: 2 ore, 40 minuti
- Calorie: 220 Kcal/100 g
Procedimento
Latte, zucchero e limone
Metti zucchero e latte in una pentola, aggiungi la scorza di limone e porta sul fuoco a fiamma bassa, mescolando finché lo zucchero si scioglie.
Cuocere il riso nel latte
Versa il riso nel latte caldo e cuoci a fuoco bassissimo per circa 1 ora, mescolando ogni tanto, finché diventa cremoso.
Raffreddare il riso
Trasferisci il riso cotto in una ciotola e lascialo raffreddare completamente prima di aggiungere gli altri ingredienti.
Preparare l’impasto
Aggiungi al riso freddo le uova sbattute con lo zucchero, il liquore e la farina di mandorle, mescolando fino a ottenere un composto omogeneo.
Versare nello stampo
Imburra e infarina uno stampo da 24 cm, versa il composto e livellalo delicatamente.
Cottura e finitura
Cuoci in forno statico a 180°C per 40 minuti, lascia raffreddare, poi spolvera con zucchero a velo e fai riposare prima di servire.
Qual è il riso migliore per la torta di riso
Per la torta di riso servono chicchi che assorbano bene il latte e rilascino un po’ di amido, senza però sfaldarsi. I più adatti sono i risi a chicco medio, come Originario o Roma. Tengono la cottura, diventano morbidi e aiutano a ottenere una consistenza cremosa. I risi da risotto molto strutturati restano spesso duri al centro, mentre quelli a chicco lungo non legano abbastanza.
Come cuocere il riso nel latte senza sbagliare
Il riso va cotto dolcemente, a fuoco basso, mescolando spesso. Il latte deve sobbollire, non bollire forte, altrimenti il riso si attacca e cuoce male. A fine cottura deve risultare morbido e leggermente cremoso, non asciutto: continuerà ad assorbire liquidi anche fuori dal fuoco.
Quando aggiungere uova e zucchero
Uova e zucchero vanno aggiunti solo quando il riso è tiepido, mai caldo. Se lo fai prima, rischi di cuocere le uova e rovinare la consistenza del dolce. Mescola con calma, senza montare troppo: l’impasto deve restare semplice e omogeneo.
Forno statico o ventilato? Temperatura e tempi
Per la torta di riso è meglio il forno statico, che cuoce in modo più uniforme e mantiene l’interno morbido. La temperatura ideale è 170–180 °C, con tempi medi intorno ai 45–50 minuti. Il ventilato tende ad asciugare troppo la superficie.
Come capire se la torta di riso è cotta
La torta è pronta quando la superficie è dorata, i bordi si staccano leggermente dallo stampo e il centro è appena tremolante, non liquido. Raffreddandosi si compatta da sola: cuocerla troppo significa renderla secca.
Perché si dice “torta di riso finita”
L’espressione torta di riso finita nasce dalla tradizione popolare e indica un dolce così buono da sparire subito. Era una torta semplice, fatta con ingredienti poveri, e quando arrivava in tavola non ne restava mai una fetta. Da qui il modo di dire, rimasto nel tempo.




