‘Per Cuba Libera!’ è il motto da cui sarebbe nato questo cocktail semplice, equilibrato e adatto ad ogni occasione. Il Cuba Libre è il long drink tipicamente Cubano composto da Rum, Cola e lime che conquista tutti. Le sue origini sono legate al raggiungimento dell’indipendenza di Cuba dagli spagnoli, avvenuta per mano degli Stati Uniti. E dall’unione dei due Paesi sarebbe nata la leggenda sulla nascita del cocktail tra i più famosi e bevuti al mondo. La preparazione prevede la tecnica ‘Build’, ossia la composizione del drink direttamente all’interno del bicchiere. Per la sua semplicità e velocità, è consigliato per un aperitivo o un dopocena, anche quando non si è particolarmente esperti.
Ingredienti per 1 persona
- Rum Bianco: 50 ml
- Cola: 10 ml
- Succo di Lime: 10 ml
- Ghiaccio a cubetti
- Per decorare: una fettina di lime
- Cottura:
- Calorie: 153 Kcal/cocktail
Preparazione
Aggiungere il ghiaccio
Inserite i cubetti di ghiaccio nel bicchiere, riempiendolo fino a raggiungere il bordo. Distribuiteli in modo uniforme, così da raffreddare bene il drink fin dal primo momento.
Spremere e versare il lime
Con l’aiuto di uno spremiagrumi ricavate il succo del lime. Versatelo poi nel bicchiere Highball, filtrandolo per trattenere eventuali semi o residui di polpa.
Aggiungere rum e cola
Versate nel bicchiere il Rum bianco, distribuendolo lentamente sul ghiaccio. Completate poi con la Cola, aggiungendola fino a riempire il bicchiere e amalgamare delicatamente gli ingredienti.
Mescolare e servire
Tagliare una fettina di lime e, con l'aiuto di un cucchiaino dal manico allungato, mescolare delicatamente gli ingredienti, e infine servire

Accessori
- Un bicchiere tumbler alto, chiamato anche Highball
- Un cucchiaino dal manico allungato
- Un Jigger, per dosare con precisione gli ingredienti
- Uno spremiagrumi
Consigli e suggerimenti
Per un Cuba Libre da far invidia ai migliori bar de L’Avana non servono grandi doti da barman. Bastano soltanto 5 minuti di tempo, tre ingredienti e un po’ di attenzione su alcuni semplici suggerimenti. Eccoli.
- Dosate con precisione gli ingredienti in modo che il risultato sia equilibrato e non stucchevole
- Se non siete amanti del lime e preferite dare un tocco più acido al vostro cocktail, sostituitelo con il limone nelle stesse quantità
- La semplicità del Cuba Libre fa sì che si presti a numerose varianti. Nel primo caso, per donare un retrogusto più deciso e speziato potete aggiungere 2 gocce di Angostura. Oppure, potete provare la variante chiamata ‘Cubotto‘. Come? Semplicemente sostituendo la Coca Cola con il Chinotto.
Storia
Sono tante le storie che si raccontano sulle sue origini e altrettanti coloro che ne rivendicano la paternità. Niente è certo, ma la versione più accreditata vede nascere il Cuba Libre nei primissimi anni del ‘900 a L’Avana sul finire della guerra ispano-americana che permise a Cuba di raggiungere l’indipendenza dalla Spagna. Con l’apertura dei commerci con gli Stati Uniti, la Coca Cola iniziò a diventare popolare anche qui. Si racconta che i soldati cubani e statunitensi si fossero abituati a mescolare questa nuova bevanda con il rum.
In questo ambiente, sarebbe stato un soldato a brindare, con un bicchiere di questa bevanda in mano, esclamando “Por Cuba Libre!” (ossia “Per Cuba Libera!”), che sarebbe stato il grido di battaglia durante la guerra.
Un’altra versione un po’ meno romanzata racconta di un barista cubano che unì un chupito di rum (simbolo di Cuba) e uno di Cola (simbolo dell’America) come simbolo di unione tra i due Paesi.
Conclusione
Non resta che munirci di Rum, Cola e lime per dare inizio a un aperitivo tra amici. Pronti per farvi trasportare tra le vie de L’Avana o in un chioschetto sulle spiagge esotiche cubane?
E se amate i cocktail a base di Rum Bianco dal sapore esotico, provate anche l’iconico Mai Tai e la dissetante Piña Colada.




