Paste di meliga

Le paste di meliga sono dei deliziosi frollini al burro, realizzati con farina di mais e tipici del Piemonte; da gustare a colazione.
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Le paste di meliga sono dei deliziosi frollini al burro, realizzati con farina di mais e tipici del Piemonte; da gustare a colazione, accompagnati da uno zabaione o dopo cena. Il nome deriva dal dialetto, infatti, il mais è detto meliga.  Sono biscotti semplici e di antica tradizione, legati ad un periodo di povertà, quando, cioè, il raccolto di grano non era stato abbondante ed era comune mischiare la farina di frumento con la farina di mais non destinata alla polenta.

Ingredienti per 6 persone

  • Farina 00: 250 g
  • Farina fioretto: 100 g
  • Zucchero: 100 g
  • Burro 250: g
  • Uova: 1 intero e 1 tuorlo
  • Bacca di vaniglia: ½
  • Sale: 1 pizzico
  • Preparazione: 20 minuti
  • Cottura: 15 minuti
  • Totale: 35 minuti
  • Calorie: 480 Kcal/100 g

Preparazione

1

Prepariamo i nostri frollini prendendo una ciotola capiente e versando la farina 00 con la farina di mais, lo zucchero, i semi della bacca di vaniglia, un pizzico di sale e mescoliamo con una forchetta.

2

Aggiungiamo il burro ammorbidito a cubetti e impastiamo fino ad ottenere un composto sbriciolato.

3

Uniamo il torlo e l’uovo intero, amalgamiamo bene e lavoriamo fino ad ottenere un panetto morbido.

4

Attenzione alla consistenza dell’impasto: non deve essere troppo morbido, altrimenti in cottura i biscotti non terrebbero la forma, e neppure tanto duro, altrimenti non si riuscirebbe a spremere la tasca da pasticcere. A questo punto sarà utile trasferire l’impasto nella sacca da pasticcere, munito di bocchetta a stella da 15 mm per conferire le classiche striature. Prendere una teglia foderata di carta forno e modellare i biscotti, come fossero ciambelline, del diametro di circa 5 cm.

5

Lasciare un po’ distanziati i biscotti. Cuocere a 180° per 15 minuti circa, devono risultare leggermente dorati. Sfornare e lasciare raffreddare prima di gustarli.

Consigli e conservazione

Se l’impasto dovesse essere troppo duro basterà aggiungere un cucchiaio di latte per ammorbidirlo.

La farina fioretto può essere passata al mixer per ottenere una farina più fine.

Le  paste di meliga possono essere conservate in un scatola di latta o in una campana di vetro per 4 o 5 giorni.

Provate a gustarle la sera, dopo cena, con un buon vino piemontese, come un Dolcetto d’Alba o un Barolo, come era solito fare, secondo i cronisti del Risorgimento, Cavour.