Chirashi, riso e pesce fresco alla giapponese

Per i frequentatori dei ristoranti giapponesi, il nome Chirashi, non suonerà nuovo. È’ infatti la storia di un piatto tipico della cucina giapponese, leggero, colorato e da gustare già solo con gli occhi. Il Chirashi altro non è che una ricca ciotola di riso su cui sono disposti l’immancabile pesce crudo, in genere salmone, tonno, […]

  • Tempo di preparazione
  • Tempo di cottura:
  • Porzioni: 2 persone
  • Calorie: 505 Kcal/porzione
  • Ingredienti

  • Salmone: 80 g
  • Tonno: 80 g
  • Avocado: 80 g
  • Cetriolo: 100 g
  • Riso originario o riso per sushi: 200 g
  • Aceto di riso: 30 ml
  • Zucchero (per la riduzione) 1 cucchiaio

  • Salsa di soia: q.b
  • Erba cipollina: q.b
  • Zenzero fresco: q.b

Per i frequentatori dei ristoranti giapponesi, il nome Chirashi, non suonerà nuovo. È’ infatti la storia di un piatto tipico della cucina giapponese, leggero, colorato e da gustare già solo con gli occhi.

Il Chirashi altro non è che una ricca ciotola di riso su cui sono disposti l’immancabile pesce crudo, in genere salmone, tonno, pesce spada e uova, a cui si aggiungono elementi come cetriolo, avocado, e quanto altro desiderate.  Esistono diverse varianti, e se il pesce crudo vi crea ancora qualche timore si può anche usare pesce cotto.

E’ un pasto completo che possiamo facilmente preparare a casa, alla portata di tutti, poiché non è necessario arrotolare o seguire qualche particolare composizione, ma basterà assemblare gli ingredienti a nostro piacimento.

Per preparare questo piatto avremo bisogno del riso per sushi o comunque un riso a chicco tondo, che andrà fatto bollire e poi raffreddare, per miscelarlo successivamente con l’aceto.  Usiamo l’aceto di riso, che si ottiene per fermentazione del riso, e ha un sapore più delicato e dolciastro che ben si accosta con il pesce. Se non riusciste a trovarlo potete usare dell’aceto di mele, da diluire con un po’ di acqua.

La scelta del riso è importante per la buona riuscita della ricetta ed eventualmente anche per la preparazione del sushi e altre ricette giapponesi, poiché serve un chicco piccolo, tondeggiante, che non si sfaldi in cottura, e che dopo questa rimanga colloso, facilitando anche le operazioni  con le bacchette.  

Seguirà l’aggiunta del pesce, rigorosamente fresco e abbattuto. In questo ambito il Ministero della Salute ha pubblicato delle linee guida per  poter consumare pesce crudo in tutta sicurezza, evitando così il rischio di contrarre parassiti. Il pesce che deve essere consumato crudo o marinato,  deve essere in precedenza abbattuto, ovvero congelato a una temperatura non superiore a -20 gradi per almeno 24 ore in abbattitore, oppure per almeno 96 ore a -18 gradi nel freezer di casa (contrassegnato con tre o più stelle).

Possiamo terminare il nostro piatto con avocado (che deve essere maturo, e quindi morbido al tatto), cetrioli, erba cipollina, zenzero e salsa di soia.

Preparazione

1Sciacquiamo il riso con acqua fredda, aiutandoci con una ciotola, ripetendo l’operazione fino a che l’acqua non risulterà trasparente.

2Mettiamo a bollire il riso in abbondante acqua, lasciando a fuoco medio, per il tempo di cottura indicato sulla confezione.

3Nel frattempo prepariamo la riduzione, mettendo in un pentolino l’aceto di riso, lo zucchero e il sale, e facendo cuocere a fuoco basso, fino a che zucchero e sale non saranno sciolti.

4Una volta che il riso sarà cotto, lo andremo a disporre in una ciotola larga, per poterlo stendere e farlo raffreddare. Aggiungiamo la riduzione di aceto, mescoliamo e lo allarghiamo per farlo raffreddare a temperatura ambiente.

5Una volta che il riso sarà intiepidito, possiamo comporre le nostre ciotole. Possiamo decidere se disporre il riso con sopra tutti gli ingredienti, o mescolare il tutto. Possiamo anche decidere in base alla nostra comodità che tipo di taglio da utilizzare per il pesce e le verdure.

6Tagliamo il pesce in strisce sottili o cubetti di 1 cm. Riduciamo cetrioli e carote, precedentemente lavati e sbucciati, a julienne. Tagliamo a metà l’avocado, incidendo nel senso della lunghezza, e ruotando intorno al nocciolo. Togliamo la buccia, e tagliamo a fette sottili. Disponiamo i nostri ingredienti sul riso. Se vogliamo creare dei fiori con il pesce, una volta tagliato a fettine, basterà arrotolarlo su se stesso.

7Il riso Chirashi è ora pronto per essere gustato, e perfetto sarà l’accompagnamento con salsa di soia e zenzero.

Conservazione: Consumare subito dopo la preparazione.

Varianti: Possiamo scegliere quale tipo di pesce impiegare, e se preferirlo a crudo, oppure cotto, magari alla griglia. In genere si utilizza tonno, salmone, pesce spada, gamberi, da arricchire con verdure come cetrioli, carote, sedano, sedano rapa, lattuga.

Curiosità Possiamo accompagnare il nostro chirashi con dello zenzero marinato. Ormai al supermercato si trova veramente qualsiasi prodotto, e possiamo acquistare lo zenzero in barattolo, ma possiamo anche prepararlo in casa. Basterà acquistare la radice di zenzero fresco, privarlo della buccia, e affettarlo in fettine sottili con una mandolina. Sbollentiamo in acqua calda le fettine per qualche minuto, per farle ammorbidire. Infine mettiamo a riposare le fettine precedentemente scolare, in una marinata che abbiamo ottenuto facendo bollire acqua, aceto di riso, zucchero e aceto.

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