Succede a tutti, e più spesso di quanto vorremmo ammettere. Entri al supermercato puntando dritto a una sola cosa, magari il latte, e ne esci condue buste piene, uno scontrino da 30 e passa euro e una gran confusione. Che stregoneria è questa? È normale chiedersi dove si sia sbagliato, ma sappi che non è solo distrazione o “debolezza”. Il supermercato è progettato apposta per farti guardare, rallentare e aggiungere “qualcosina” al carrello, pescata qui e là. Capire perché succede apre un mondo: basta poco per spendere più di quanto avevi previsto, anche partendo con le migliori intenzioni. I consigli che seguono non puntano a farti diventare diffidente, ma ad aiutarti a fare la spesa con un po’ più di consapevolezza.
1 – Senza una lista compri tutto, meno quello che ti serve
Se non vuoi che sia il supermercato a decidere per te, assicurati di avere sempre la lista della spesa sottomano. Ogni smartphone ha la sua app per segnare cosa manca in casa, quindi non ti serve la cara vecchia lista cartacea. Se non ce l’hai, non sei tu a guidare la spesa: mentre ti muovi tra gli scaffali. l’occhio ti cade sulle offerte del momento o sui prodotti messi lì apposta per essere notati. Forse sei entrato per una sola cosa, ma sai già che finirai per aggiungerne altre… “già che ci sono”! Una lista aiuta a distinguere ciò che ti serve davvero da una tentazione momentanea.
2 – Latte e pane non sono in fondo al negozio per caso
Guarda caso, i prodotti che compriamo più spesso, come latte, pane e uova, raramente si trovano all’ingresso del supermercato. È una scelta che cela una semplice ma efficace strategia: posizionarli in fondo al negozio ti costringe a fare più strada e il resto vien da sé. Più corsie attraversi, più prodotti sbirci e più probabilità ci sono che tu aggiunga qualcosa al carrello. È un percorso insidioso, che sì, ti porta al latte che ti serviva. Ma, al tempo stesso, riempie le buste e svuota le tasche.
3 – Le offerte ‘imperdibili’ ti fanno spendere di più
Ti sei mai chiesto se quel “prendi tre, paghi due” o il “formato convenienza” siano davvero un affare? La risposta è no, perché le cosiddette offerte, per quanto invitanti, spesso ti spingono solo a comprare più di quanto ti serva (per quantità o necessità). Avresti acquistato quell’articolo senza l’offerta? Se la risposta è no, non stai risparmiando: stai solo anticipando o aumentando una spesa. La sensazione di aver risparmiato rimane, peccato che il portafogli racconti un’altra storia.
4 – I prodotti più cari sono quelli che vedi prima
Avrai cominciato ad intuire che, in un supermercato, nulla è lasciato al caso. Vale anche per quello che vedi sugli scaffali. A balzare immediatamente all’occhio sono, logicamente, i prodotti posizionati all’altezza degli occhi. Che spesso sono anche quelli più costosi. Coincidenze? Non crediamo. Se sono lì, è perché è più probabile che tu li prenda senza pensarci troppo. Le alternative più economiche esistono, ma le trovi sono cercando. Guardarsi intorno con attenzione può fare bella una differenza sul totale dello scontrino.
5 – Più il carrello è grande, più hai voglia di riempirlo
Ecco un altro piccolo trucco che, probabilmente, ti ha fatto spendere più di quanto avevi previsto. Un carrello pieno trasmette un confortante senso di sicurezza, ed è per questo che in molti supermercati sono così grandi. Un carrello mezzo vuoto, al contrario, ti fa sentire come se non avessi comprato abbastanza. È una sensazione sottile, ma efficace, che ti porta ad accumulare prodotti che non avevi in mente di comprare, senza percepire davvero quanto stai spendendo. Fino allo choc alla cassa.
6 – Musica e luci rallentano i tuoi passi (ma svuotano il portafogli)
Hai mai notato che, nei supermercati, ci sono sempre luci calde e musica piacevole? È una combo che ti porta a muoverti più lentamente tra le corsie e, di conseguenza, a rimanere più a lungo nel negozio. Ritmi lenti e illuminazione studiata ti espongono a più stimoli. E nel tuo carrello finiscono, senza pensarci, prodotti che all’inizio non avevi nemmeno considerato… ma che sembravano troppo invitanti.
7 – La fila alla cassa ti dà il colpo di grazia
Quella fila alla cassa scandita da snack, riviste e piccoli oggetti ti prende facilmente per la gola, approfittando della tua stanchezza. Sei stressato, hai fretta e vuoi tornare a casa. In quel momento la tua attenzione cala, insieme alla voglia di resistere agli acquisti impulsivi. Così ti concedi un ultimo sfizio, che però, sommato agli altri, fa lievitare il totale. La spesa dell’ultimo minuto è uno dei trucchi più efficaci per farti spendere di più.
8 – Fare la spesa affamati è il modo più sicuro per spendere troppo
Quando hai fame, tutto sembra più buono. Quante volte hai comprato qualcosa a cui non avevi lontanamente pensato, solo perché eri a stomaco vuoto? È una delle ragioni più banali per cui quella che doveva essere una spesa veloce per il latte si trasforma in un carrello pieno. Nonché la scorciatoia più sicura per spendere di più. Fare la spesa a stomaco pieno è un salvavita incredibilmente efficace per mantenere il controllo e limitare gli acquisti superflui.




