Cercate un dolce che racchiuda tutta la tradizione veronese? Lasciate perdere i soliti pandori.
La torta russa di Verona è uno di quei tesori di pasticceria che conquistano al primo assaggio: fragrante, con sottili strati di pasta sfoglia che racchiudono una crema alle mandorle profumata e irresistibile. È uno di quei dolci che, una volta scoperti, vi fanno chiedere come abbiate fatto a non conoscerli prima. È ancora più buona il giorno dopo: il riposo permette alla crema di compattarsi e agli aromi di amalgamarsi al meglio.
Ingredienti per Per 6 persone
- Pasta sfoglia rotonda: 1 rotolo
- Farina 00: 170 g
- Zucchero semolato: 150 g
- Burro: 100 g
- Amaretti: 100 g
- Mandorle: 100 g
- Uova: 168 g (3 medie)
- Lievito in polvere per dolci: 8 g
- Sale fino: 1 pizzico
- Aroma di mandorla dolce: 1 cucchiaino
- Zucchero a velo: q.b.
- Preparazione: 320 minuti
- Cottura: 60 minuti
- Totale: 1 ora, 20 minuti
- Calorie: 580 Kcal/porzione
Preparazione
Sciogliere il burro
Inizia sciogliendo il burro nel microonde per circa 45 secondi, utilizzando una potenza media. Una volta sciolto, mescolalo brevemente per rendere il calore uniforme, quindi lascialo intiepidire a temperatura ambiente. È importante che il burro non sia troppo caldo, così da poterlo utilizzare senza alterare la consistenza degli altri ingredienti. Tienilo da parte fino al momento dell’utilizzo.
Frullare le mandorle
Frulla le mandorle in un mixer, aggiungendo un po’ di zucchero preso dalla dose totale. Questo accorgimento aiuta a ottenere una granulometria più fine e impedisce alle mandorle di rilasciare troppo olio durante la lavorazione. Aziona il mixer a impulsi, fermandoti ogni tanto per controllare la consistenza, fino a ottenere una farina di mandorle uniforme. Metti da parte e tieni pronta per il passaggio successivo.
Sbriciolare gli amaretti
Sbriciola gli amaretti direttamente con le mani, riducendoli in pezzi irregolari ma non troppo fini, così da mantenere una piacevole consistenza. Raccoglili in una ciotola e mettili momentaneamente da parte, pronti per essere utilizzati nei passaggi successivi.
Montare uova e zucchero
Con l’aiuto delle fruste elettriche, lavora le uova con lo zucchero rimanente; dovrai ottenere un composto ben montato, spumoso e chiaro.
Incorporare il burro fuso
Versa a filo sull’impasto il burro fuso ormai intiepidito continuando a sbattere con le fruste.
Unire le mandorle tritate
Aggiungi le mandorle sbriciolate al composto e continua a mescolare con delicatezza, assicurandoti che si distribuiscano in modo uniforme. Lavora l’impasto quanto basta per incorporarle bene, mantenendo una consistenza omogenea e ben amalgamata.
Incorporare farina e lievito
Incorpora la farina e il lievito poco alla volta, continuando a mescolare con cura. Questo passaggio va fatto gradualmente, così da evitare la formazione di grumi e ottenere un impasto ben amalgamato. Lavora fino a quando gli ingredienti secchi saranno completamente assorbiti e il composto risulterà uniforme e consistente.
Unire amaretti, sale e aroma
Aggiungi all’impasto gli amaretti sbriciolati, il pizzico di sale e l'aroma alla mandorla dolce, lavorando sempre con le fruste fino ad ottenere un composto omogeneo.
Foderare la tortiera e versare l’impasto
Sistema la pasta sfoglia all'interno di una tortiera da 20 cm con bordo alto almeno 10 cm (puoi utilizzare una tortiera a cerniera) e versa il composto; livella la superficie aiutandoti con il dorso di un cucchiaio.
Ripiegare i bordi e cuocere la torta
Ripiega i bordi verso l'interno e inforna in forno statico preriscaldato a 180°C per circa 60 minuti.
Proteggere la superficie e far raffreddare
Dopo circa 20 minuti di cottura, copri la superficie della torta con della carta forno o stagnola e continua la cottura. Una volta cotta, estrai la torta dal forno e lasciala raffreddare completamente.
Sformare e decorare la torta
Una volta fredda, togli la torta dalla stampo e decora con dello zucchero a velo a piacere.
Servire la torta russa
La torta Russa di Verona è pronta per essere servita in tavola. Tagliala a fette solo dopo che si sarà completamente raffreddata e gustala così com’è, magari accompagnata da un buon caffè o da un bicchiere di vino dolce.
Vi svelo il bello di questa preparazione: sottilissimi strati di sfoglia che si alternano a una crema di mandorle macinate finemente, profumata alla vaniglia. Ogni morso è un’esperienza diversa, ora croccante, ora morbido, con quel sapore di mandorle che resta in bocca e vi fa pensare al prossimo boccone.
È il dolce perfetto per ogni occasione: che sia per una merenda elegante, un fine pasto speciale o quando volete portare in tavola un vero pezzo di storia veronese. Da me è diventata la torta delle occasioni importanti, quella che fa dire “wow” ai vostri ospiti ancora prima di assaggiarla.
Consigli e suggerimenti
Per un sapore più deciso aggiungi all’aroma di mandorla dolce un po’ di aroma al Rum o un bicchierino di Amaretto.
Alcune varianti prevedono l’aggiunta di pinoli, uvetta o canditi nell’impasto.
Assicurati di lasciar raffreddare completamente la torta nella tortiera prima di sformarla. In questo modo si eviterà che si rompa o si attacchi alla teglia.
Conservazione
La torta russa di Verona si conserva per 2 giorni sotto una campana di vetro.
Si sconsiglia la congelazione.




