Palermo, cittร di mare, soleggiata, piena di suoni, colori e soprattutto deliziosi profumi di cibo appena cotto in ogni angolo delle strade! Tra Mercato del Capo, di Ballarรฒ e della Vucciria, cโรจ un piatto che non puรฒ assolutamente mancare in nessuna bancarella di street food: sono le panelle, le celebri e straordinarie frittelle di farina di ceci servite da sole o allโinterno del morbido panino con semi di sesamo detto โmafaldaโ. Da tradizione il numero di panelle per ogni panino deve essere di cinque e non cโรจ palermitano che non abbia mangiato almeno una volta il โpane e panelleโ. Farle in casa รจ un procedimento molto semplice che richiede, perรฒ, qualche accortezza in modo da ottenere un risultato perfetto ed evitare la formazione dei fastidiosi grumi nellโimpasto. Spesso le panelle sono servite con i โcazzilliโ, ovvero dei piccoli crocchรฉ di patate, mentuccia, sale e pepe. E se siete amanti dei piatti siciliani, provate anche a preparare la caponata di melanzane e la tipica pasta โncasciata!
Ingredienti per circa 25 panelle
- Farina di ceci: 220 g
- Acqua: 650 ml
- Sale: 5 g
- Prezzemolo fresco: q.b.
- Olio di semi di girasole: 1 l
- Preparazione: 1 ora
- Cottura: 35 minuti
- Totale: 1 ora, 35 minuti
- Calorie: 320 kcal/100 g
Preparazione
Versate in un tegame la farina di ceci e iniziate a versare gradualmente lโacqua con una frusta, in modo da eliminare eventuali grumi.
Quando avrete incorporato tutta lโacqua e la pastella risulterร liscia aggiungete il sale e date unโultima mescolata.
Ponete il tegame sul fornello e cuocete a fiamma molto bassa per 25 minuti. Dovrete mescolare continuamente con la frusta per evitare che il composto si attacchi troppo alle pareti del tegame. Il risultato finale deve essere un impasto piuttosto sodo e compatto.
Sciacquate e asciugate con un foglio di carta assorbente il ciuffetto di prezzemolo. Tritatelo finemente e aggiungetelo al composto. Mescolate con la frusta fino ad amalgamare il tutto.
Trasferite il composto su un piano di marmo o dโacciaio con poche cucchiaiate alla volta, spalmandolo. Se non possedete un piano simile, potete stendere lโimpasto su una spianatoia di legno o, in alternativa, su un foglio di carta da forno. Livellate il composto con una spatola fino a uno spessore di 4 mm.
Fate raffreddare completamente lโimpasto, lasciandolo riposare circa 1 ora. Con un tarocco o un coltello liscio delineate i bordi in modo da formare un rettangolo uniforme.
Utilizzando sempre il tarocco o il coltello ritagliate dei rettangoli da circa 4x8 cm ciascuno. Ponete sul fuoco un pentolino capiente con lโolio di semi di girasole e attendete che lโolio arrivi a 170ยฐ, poi friggete poche panelle per volta.
Ogni panella deve essere ben dorata. Sgocciolatele su un foglio di carta per fritti o di carta assorbente, poi proseguite con la frittura delle altre panelle. Servitele calde o tiepide.
Consigli e suggerimenti
ร fondamentale versare lโacqua a filo nella farina di ceci, per evitare la formazione di grumi difficili da eliminare. Il grado di assorbimento della farina di ceci puรฒ variare a seconda della marca: vi consigliamo di valutare la consistenza dellโimpasto man mano che aggiungete lโacqua.
Potete misurare la temperatura dellโolio con un termometro da cucina. Se non doveste possederlo, potete provare a immergere la punta di uno stuzzicadenti lungo nellโolio caldo: se produce delle bollicine, lโolio รจ alla giusta temperatura.
Lasciate riposare lโimpasto delle panelle prima di friggerlo, dovrร essere completamente freddo.
La classica โpellicinaโ che si forma attorno alle panelle durante la frittura รจ data dalla presenza dellโacqua, che durante la cottura si trasforma in vapore e causa il distacco tra la parte interna della panella e quella esterna. ร un sinonimo di qualitร , per cui non preoccupatevi di vederla spuntare!
Non impastate nuovamente i ritagli delle panelle, perchรฉ si sbriciolerebbero. Piuttosto friggeteli, perchรฉ anche se non saranno perfetti nella forma, sono comunque deliziosi!
Cuocete la farina di ceci con lโacqua e il sale finchรฉ lโimpasto non diventerร abbastanza difficile da mescolare. In questo modo sarete sicuri che la farina avrร assorbito tutta lโacqua.
Se, nonostante i vostri accorgimenti, lโimpasto presentasse dei grumi, potete passarlo con un colino a maglie strette entro i primi 10 minuti di cottura.
Curiositร
Le panelle nacquero in Sicilia sotto il dominio arabo tra il IX e lโXI secolo, ma furono perfezionate e introdotte come cibo da strada allโinizio del Novecento per chi non poteva permettersi di acquistare il pesce. Venivano fritte, infatti, nellโolio dove era stato fritto il pesce fresco dei mercati del centro storico di Palermo, cosรฌ chi le acquistava poteva percepire e ricordare il gusto del pesce. Oggi le panelle sono preparate non solo per strada, ma anche in locali specializzati proprio nella loro preparazione, e chiamate perciรฒ โpanellerieโ. La parola โpanellaโ significa โpiccolo paneโ ed รจ un richiamo allโuso della farina.
Conservazione
Le panelle si conservano per un giorno in frigorifero. Vi basterร poi scaldarle in forno o in friggitrice ad aria alla massima potenza per 5 minuti e torneranno come appena fritte. Vi sconsigliamo di congelarle.




