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Paese che vai, pasta fresca che trovi. E in Puglia, in particolare nel foggiano, i Troccoli sono il formato di pasta fresca tradizionale che viene condito con sughi di carne dal sapore deciso o con sughi di pesce. Preparati con semola di grano duro, uova e acqua, i Troccoli hanno una forma simile agli spaghetti, ma sono più spessi e larghi. Da non confondere, appunto, con gli spaghetti alla chitarra, i Troccoli pugliesi sono una perfetta alternativa alle Tagliatelle o ai Pici (il formato di pasta tipico della regione Toscana). Ecco la ricetta per prepararli in casa: è facile e non richiede particolari abilità culinarie.

Ingredienti per 6/8 persone

  • Semola di grano duro: 500 g
  • Uova: 2
  • Acqua tiepida: 150 g
  • Sale fino: 1 pizzico
  • Semola di grano duro per spolverare: q.b.
  • Preparazione: 1 ora
  • Totale: 1 ora

Preparazione

1

Forma la fontana e aggiungi le uova

Su una spianatoia in legno versare la farina e formare una fontana con una conca al centro. Aggiungere il sale sui bordi e rompere al centro della fontana le uova.

Forma la fontana e aggiungi le uova
2

Sbatti le uova con la forchetta

con l'aiuto di una forchetta, sbattere le uova al centro della fontana di farina.

Sbatti le uova con la forchetta
3

Aggiungi l’acqua poco per volta

Iniziare a versare, poco per volta, l'acqua tiepida al centro della fontana insieme alle uova sbattute.

Aggiungi l’acqua poco per volta
4

Incorpora la farina gradualmente

mescolare continuamente con la forchetta portando pia piano la farina verso il centro dell'impasto.

Incorpora la farina gradualmente
5

Completa l’impasto

Continuare a impastare fino a quando tutta la farina sarà incorporata all'impasto.

Completa l’impasto
6

Lavora l’impasto a mano

Una volta che l'impasto risulta asciutto, impastare con le mani per circa 10 minuti e fino a formare un panetto omogeneo e compatto.

Lavora l’impasto a mano
7

Lascia riposare e inizia a stendere l’impasto

formare un panetto e lasciarlo riposare 10 minuti. Trascorso il tempo di riposo, prelevare un pezzetto di pasta dal panetto e appiattirlo prima con le mani.

Lascia riposare e inizia a stendere l’impasto
8

Stendi la sfoglia

Poi stendere la pasta con un mattarello, fino a raggiungere uno spessore di 4 mm.

Stendi la sfoglia
9

Taglia i troccoli

Successivamente passare la sfoglia di pasta nella macchina sfogliatrice impostata per il taglio degli spaghetti alla chitarra, oppure (se lo avete) utilizzare l'apposito strumento 'troccolaturo'.

Taglia i troccoli
10

Sistema i troccoli prima della cottura

Disporre la pasta su una spianatoia ben infarinata fino al momento di cuocerla.

Sistema i troccoli prima della cottura

Accessori

  • Spianatoia
  • Forchetta
  • Mattarello
  • Macchina per la pasta (sfogliatrice) o troccolaturo

Consigli e suggerimenti

Lo strumento tradizionale

Lo strumento tradizionale utilizzato per la realizzazione dei Troccoli è il troccolaturo: un mattarello munito di numerose scanalature che tagliano la sfoglia di pasta una volta stesa sul piano di lavoro. Essendo uno strumento non comunemente presente in tutte le cucine italiane, è possibile replicare i Troccoli pugliesi anche con la macchina sfogliatrice per pasta, come abbiamo fatto noi in questa ricetta.

Spessore della sfoglia

Lo spessore della sfoglia deve essere piuttosto sostenuto: i troccoli sono una pasta rustica e devono mantenere una consistenza corposa dopo la cottura.

Come condire i troccoli pugliesi

Come condire i Troccoli pugliesi? Tradizionalmente si tratta di un tipo di pasta che viene accompagnata a sughi saporiti come il ragù di carne (di manzo, maiale e agnello), i sughi con i funghi (tipici i Calcarelli della zona), i legumi e le verdure, oppure a condimenti con frutti di mare.

Conservazione

Come conservare i troccoli fatti in casa

Consigliamo consumare i Troccoli fatti in casa entro la giornata in cui vengono preparati (meglio ancora entro 3–4 ore), altrimenti la pasta tenderà a seccarsi troppo.
In alternativa, se volete prepararli in anticipo, è possibile congelarli. Ecco come: disporre dei piccoli nidi di pasta su un vassoio, distanziati tra loro, e riporli in freezer per circa 2 ore per farli indurire; una volta che i nidi di pasta fresca sono rigidi, inserirli in uno o più sacchetti ermetici da riporre in freezer, per avere sempre a disposizione i vostri Troccoli all’occorrenza. Per consumarli, basta lessarli direttamente da ghiacciati in acqua bollente.

2 Commenti

  • Martina ha detto:

    Non penso proprio che si mettano le uova! Perché date ricette sbagliate? I troccoli Foggiani sono di semola e acqua.STOP!,

    • Marco ha detto:

      In tanto si chiamano trocchioli e non troccoli,noi siamo di Lucera provincia di Foggia, li facevano i miei nonni e i miei genitori, ti posso assicurare che le uova ci vanno eccome,se poi li vuoi fare senza uova libera di fare,ma che non si dica che la ricetta è sbagliata

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