Torta fritta, un piatto tipico di Parma

La torta fritta è la versione, tipica del comune di Parma, di quelle paste fritte che si trovano spesso alle fiere di paese. Le conosciamo con diversi nomi e forme: gnocco fritto, crescentine, chizze, a seconda delle province, e delle ricette. Di fatto si tratta di quadrotti di pasta di pane lievitata, che vengono tuffati […]

  • Tempo di preparazione
  • Tempo di cottura:
  • Porzioni: 2 persone
  • Calorie: 316 kcal/100 g
  • Ingredienti

  • Farina 00: 200 g
  • Latte tiepido: 100 ml
  • Lievito di birra in polvere: 2 g
  • Aceto di vino rosso: 1 cucchiaio
  • Olio di oliva: 1 cucchiaio
  • Sale: 1 g

La torta fritta è la versione, tipica del comune di Parma, di quelle paste fritte che si trovano spesso alle fiere di paese. Le conosciamo con diversi nomi e forme: gnocco fritto, crescentine, chizze, a seconda delle province, e delle ricette.

Di fatto si tratta di quadrotti di pasta di pane lievitata, che vengono tuffati e fritti in abbondante olio caldo, e successivamente accompagnati con grande varietà di salumi e formaggi. In realtà sono ottimi e croccanti anche da soli, e divini se tuffati nella cioccolata. Si possono anche realizzare farciti, o cotti al forno. Sono quindi abbinabili a diversi piatti e possiamo assaporarli a qualsiasi ora del giorno, come merenda, come brunch, o come aperitivo. C’è sempre posto per la torta fritta, e un quadrotto tira l’altro.

Il procedimento è molto semplice. Come già accennato si parte da una pasta base che somiglia a quella del pane. Quindi impasteremo farina 00 con del latte tiepido, lievito di birra, e in questa ricetta uso anche dell’aceto di vino rosso, che mi hanno spigato, dona fragranza e croccantezza. Questo elemento non è necessario, oppure potete sostituirlo con del vino bianco, così come il latte può essere sostituito con dell’acqua tiepida. Alcune versioni prevedono impiego di strutto, ma io preferisco non usarlo.

Come preparare la torta fritta

1Iniziamo a scaldare un cucchiaio di latte, che useremo per sciogliere il lievito. In una ciotolina mettiamo quindi il latte tiepido, il lievito, un cucchiaino di zucchero e un cucchiaino di farina.

farina, latte e lievito

2In un’altra ciotola disponiamo la farina a fontana. Aggiungiamo un cucchiaio di olio di oliva, il lievito sciolto nel latte, l’aceto ed il sale.

farina a fontana

3Iniziamo ad impastare, aggiungendo man mano tutto il latte. Lavoriamo l’impasto fino ad avere un panetto compatto ed omogeneo.

impasto

4Lasciamo riposare l’impasto in luogo tiepido per 2 ore, coprendo la ciotola con un canovaccio umido o della pellicola.

5Andiamo a stendere la pasta ad uno spessore di circa 3 mm, e ricaviamo dei rombi.

impasto steso

6La grandezza è a nostra scelta, se vogliamo farcirli conviene farli un po’ grandi, mentre se vogliamo mangiarli da soli come snack, possiamo anche farli più piccolini.

7Andiamo a friggere i nostri quadrotti in abbondante olio caldo, facendoli dorare su entrambi i lati.

torta fritta che frigge

8Scoliamo su carta assorbente e serviamo ancora caldi.

pizza fritta

 

Curiosità:

Possiamo consumare la torta fritta tagliandola a metà e farcendola con salumi e formaggi a nostro piacere. In alcune province la preparano inserendo all’interno del quadrotto di pasta ancora da cuocere, un cubetto di formaggio, e richiudendo la pasta su se stessa come si fa con i calzoni.

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