Cotechino e lenticchie, 5 consigli per il cenone

Cotechino e lenticchie, 5 consigli salva cenone Sulle tavole di tutti Italia, la notte di San Silvestro, non possono mancare cotechino e lenticchie. E’ una tradizione molto antica che si ritiene sia di buon auspicio. Nell’antica Roma infatti si era soliti regalare una scarsella, cioè una borsa da cintura di cuoio, contente lenticchie con l’augurio […]

  • Tempo di preparazione
  • Tempo di cottura:
  • Porzioni: persone
  • Calorie:

Cotechino e lenticchie, 5 consigli salva cenone

Sulle tavole di tutti Italia, la notte di San Silvestro, non possono mancare cotechino e lenticchie. E’ una tradizione molto antica che si ritiene sia di buon auspicio. Nell’antica Roma infatti si era soliti regalare una scarsella, cioè una borsa da cintura di cuoio, contente lenticchie con l’augurio che si trasformassero in monete. La forma stessa di questo piccolo legume, simile a quella di una piccola lente, ricorda le monete.

Così, da allora, siamo soliti consumare le lenticchie, possibilmente in corrispondenza della mezzanotte, come augurio di ricchezza. Si dice infatti che le lenticchie portino denaro, ma se fosse così semplice… Certo è che tentare non nuoce e forse è meglio iniziare l’anno nel modo giusto!

Preparare cotechino e lenticchie, il più classico degli abbinamenti, non è difficile. Tuttavia per una perfetta riuscita del vostro cenone di San Silvestro ecco 5 consigli.

1. Il cotechino

Per cotechino si intende un insaccato da consumare previa cottura a base di carne di maiale mista, come dice il nome, alle cotenne a ad altre parti grasse. In commercio trovate quelli precotti, pronti in 20 minuti, e quelli freschi. Questi ultimi sono sicuramente migliori e hanno come unico svantaggio i lunghi tempi di cottura (circa 2 ore). La differenza di gusto è abissale: il primo rimane unto e tende a sbriciolarsi, il secondo invece rimane gustoso e saporito.

2. Come cuocere il cotechino

Il cotechino precotto va cotto nella busta sigillata per circa 20 minuti. Una volta pronto, rimuovetelo dalla busta gettando l’eventuale liquido e affettatelo.

Il cotechino fresco va cotto 2 ore a partire dall’ebollizione in abbondante acqua insaporita con un paio di gambi di sedano. La fiamma deve essere bassissima, l’ideale sarebbe avere un frangi fiamma, e l’acqua deve sobbollire appena. Prima di cuocerlo bucate il budello con uno stecchino di legno (non con la forchetta), in modo che perda un po’ di grasso in cottura. Volendo potete prepararlo in anticipo e lasciarlo nel suo brodo con la pentola coperta.

Idea

Potete cuocere il cotechino secondo una delle due modalità indicate e poi, una volta raffreddato, avvolgerlo con della pasta (briseè, sfoglia o di pane) e infornare finché non sarà croccante. Avrete così un ottimo cotechino in crosta.

cotechino-e-lenticchie3. Le lenticchie

Le lenticchie sono un piccolo legume ricco di proteine e ferro. Ne esistono tantissime varietà: tra le più diffuse e pregiate ci sono quelle di Castelluccio, di Altamaura e del Fucino. L’importante è che ne scegliate una varietà piccola, in modo che non necessitino di ammollo. In caso contrario iniziate per tempo.

Potete utilizzare anche quelle già pronte nei barattoli. Sono buonissime e comode perché basterà farle insaporire qualche istante.

4. Come cuocere le lenticchie

Le lenticchie, come prima cosa, vanno messe in un colino e sciacquate sotto acqua corrente in modo da eliminare polvere ed eventuali residui di terra.

Preparate poi un soffritto con sedano, carota e cipolla, tritate fini, e olio e fatele insaporire qualche istante. Non fatele tostare o si induriranno e comprometterete la cottura. Copritele con tre volte il loro peso di acqua e cuocete a fuoco bassissimo per 25-30 minuti. Tenete a portata di mano un poco di acqua bollente da aggiungere nel caso dovessero asciugarsi troppo. Salate solo a cottura ultimata.

A piace potete aggiungere anche un poco di salsa o concentrato di pomodoro per dare un tocco di colore.

5. Il purè di patate

Facoltativo ma consigliato è un buon purè di patate, aiuterà a sgrassare il piatto e sicuramente sarà apprezzatissimo dai bimbi. A voi la scelta se utilizzare i fiocchi oppure prepararlo alla maniera tradizionale.

cotechino e lenticchie

Vi avanza il cotechino? Sapete che si può preparare un golosissimo risotto.

Beatrice Piselli

Ciao! Mi chiamo Beatrice e scrivo prevalentemente di cucina vegetariana e vegana prestando particolare attenzione alla stagionalità degli ingredienti. Trascorro molto tempo in cucina a studiare nuovi piatti e a fotografarli, così da poter trasmettere nel migliore dei modi tutto il mio amore per ciò che cucino.

Leave a Comment

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.