Schiacciata con l’uva, focaccia dolce toscana

Un pane dolce tipico toscano, la schiacciata con l'uva si prepara durante la vendemmia con impasto del pane e uva. Un piatto povero ma ricco di gusto.
schiacciata con l'uva
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La schiacciata con l’uva è un dolce tipico della Toscana, in particolare delle zone di Firenze e Prato, ma anche nell’entroterra di Grosseto. A seconda delle zone prende nomi diversi, quindi non sarà difficile sentirla chiamare schiaccia con l’uva, stiaccia con l’uva o pan con l’uva. Nasce come dolce povero, preparato solitamente durante il periodo di settembre-ottobre, quello cioè della vendemmia. La varietà di uva deve essere rigorosamente la canaiola: con molti semi e di varietà meno pregiata rispetto a quelle destinate alla vinificazione. L’impasto è quello tipico della focaccia, al quale vengono aggiunti uva e olio al rosmarino. Una ricetta semplice, quindi, classica della tradizione. Ad oggi alcune cose sono cambiate. Nei forni si sono studiati impasti appositi in sostituzione al classico impasto del pane, e si scelgono varietà di uva senza semini. In questo modo, da un lato il dolce rimarrà fresco più a lungo, dall’altro però perderà le sue caratteristiche peculiari. Per questo la ricetta che vi propongo è quella originale, con semi e impasto del pane. Una volta pronte, la schiacciata con l’uva va fatta raffreddare completamente prima di essere consumata. Dovrete quindi resistere al profumo che invaderà la vostra cucina.

Ingredienti per 4 persone

  • Farina 00: 500 g
  • Acqua: 300 ml
  • Lievito fresco: 25 g
  • Olio evo: 1 cucchiaio
  • Sale: q.b.
  • Zucchero: q.b.
  • Uva: 1 kg
  • Zucchero: 4 cucchiai
  • Olio evo: 4 cucchiai
  • Rosmarino: 1 rametto
  • Preparazione: 30 minuti
  • Cottura: 60 minuti
  • Totale: 90 minuti
  • Calorie: 261 kcal/100g

Preparazione

1

La preparazione, come detto, è piuttosto semplice. Si parte da un impasto base del pane. In una ciotola mettete la farina. Condite con un cucchiaio di olio extravergine di oliva e un cucchiaino di sale. Aggiungete anche un cucchiaino di zucchero e iniziate ad aggiungere l’acqua tiepida in cui avrete sciolto il lievito. Impastate fino ad ottenere un impasto omogeneo, a mano o in planetaria.

2

Lasciate lievitare fino al raddoppio nel forno spento con la luce accesa.

3

Mentre aspettate che lieviti, preparate l’olio al rosmarino che vi servirà dopo. Scaldate l’olio con un rametto di rosmarino, senza farlo friggere, in modo che si insaporisca. Lasciatelo raffreddare quindi rimuovete il rametto di aromatica.

4

A questo punto prendete l’impasto e dividetelo in due parti, una leggermente più grande dell’altra. Stendete quella più grande sul fondo di una teglia rettangolare opportunamente oliata.

5

Sarebbe meglio farlo con le mani, in modo da non rompere le bolle che si sono formate in lievitazione. Se non doveste riuscirvi, usate il mattarello.

6

Adagiate sull’impasto steso 2/3 dell’uva opportunamente sgranata.

7

Cospargete con due cucchiai di zucchero

8

e due cucchiai di olio aromatizzato al rosmarino.

9

Coprite con l’altra parte di impasto che avrete steso a parte.

10

Decorate con l’uva rimasta, altro zucchero e l’olio al rosmarino restante.

11

Lasciate lievitare un’altra mezz’ora

12

quindi infornate a 180°C per un’ora circa.

13

Lasciate raffreddare completamente prima di gustare e conservatela in frigorifero coperta per massimo 2-3 giorni.