Pinsa romana, una ricetta tradizionale della capitale

Originaria dell'antica Roma, la pinsa romana è una sorta di focaccia che può essere arricchita con ingredienti a piacere o con semplice rosmarino.
pinsa romana
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Devo dire che la pinsa romana è stata una piacevole scoperta. Una sorta di pizza/focaccia dalla forma allungata arricchita, nella sua versione più semplice con solo olio e rosmarino. È una ricetta che trova le sue radici nell’antica Roma e gli ingredienti che la compongono, secondo proporzioni ben definite, sono la farina di frumento, quella di soia, quella di riso e il lievito madre. In commercio esistono addirittura dei preparati con le farine miscelate, ma sarà difficile reperirli fuori dal Lazio. Non avendo a disposizione il lievito madre, ho optato per il lievito tradizionale, ma vi garantisco che il gusto non ne risentirà. I lunghi tempi di lievitazione vi daranno un prodotto altamente digeribile, ideale per essere personalizzato secondo i vostri gusti.

Ingredienti per 5 persone

  • farina 00: 200 g
  • farina di riso: 40 g
  • farina di soia: 10 g
  • sale: 5 g
  • olio extravergine: 1 cucchiaio
  • bustina di lievito: 1/4
  • acqua: 200 ml
  • Preparazione: 15 minuti
  • Cottura: 10 minuti
  • Totale: 25 minuti
  • Calorie: 200 Kcal

Preparazione

1

In una ciotola mettere la farina e il lievito.

2

Aggiungere l’olio e mescolare velocemente.

3

Versate l’80% dell’acqua, il sale, quindi l’acqua restante.

4

Formate una specie di panetto e, lasciandolo nella ciotola, trasferitelo in frigorifero coperto da pellicola per 24-48 ore.

5

Prelevate quindi l’impasto e stendetelo su un foglio di carta forno, dandogli una forma leggermente ovale.
Lasciate lievitare ancora 3 ore.

6

Condite con olio, sale grosso e rosmarino e infornate a 200°C per 10 minuti. Servite calda o fredda.